EA Play: 0° Edition – Cronache di un pessimo evento
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Il “Momento Americano” di Apex Legends e The Sims
All'interno degli eventi organizzati da sviluppatori degli USA c'è sempre un così detto “Momento Americano”, ovvero una sezione dell'intera diretta volta a far parlare il pubblico di videogiocatori, o quanto meno di esprimere la buona riuscita di una grande produzione, elogiata in live da sviluppatori ed utenti in maniera narcisistica e poco coinvolgente.
Nell'EA Play sono state due le fasi di questo genere: Apex Legends, che con la sua nuova espansione si è mostrato in una magnificenza degna del popolo degli Stati Uniti, e The Sims, che con la sua grande versatilità si è mostrato come portatore di concetti d'inclusione ed accettazione del prossimo, che in un evento di videogiochi come questo trovano poco spazio e non sono correttamente descritti.
EA Originals: It Takes Two, Lost in Random e Rocket Arena
Il trittico di produzioni rappresentato da It Takes Two, Lost in Random e Rocket Arena fanno parte dell'etichetta EA Originals, nata con l'intento di valorizzare degli studi indipendenti finanziati dalla Electronic Arts. Dunque in questo EA Play non potevano assolutamente mancare, anche se non hanno avuto un così grande impatto sul mercato.
Infatti, andando nel suddetto ordine, tra un'idea poco originale e tutt'ora sfruttata, un'ambientazione scontata che fa da sfondo ad un gameplay poco chiaro e un videogioco killer application con pochi fondi a disposizione che prende spunto dalle produzioni già consolidate del settore, il tutto è apparso poco originale e lontano dai fasti di A Way Out o Sea of Solitude, che venivano brillantemente annunciati negli E3 passati.
Star Wars Squadrons: Pilot Wanted
Uno dei momenti meno soporiferi dell'EA Play è stato quello di Star Wars Squadrons, già accennato il lunedì durante uno sneek peek del Summer Game Fest ed approfondito in questo evento. Dopo il solito momento chiacchiera iniziale, del quale purtroppo non abbiamo potuto fare a meno, siamo passati all'osservazione di un gameplay dalle prospettive positive, che a momenti carichi e pieni di pathos ha alternato scene piatte e troppo statiche, promettendo in ogni caso un insieme di tecnicismi tutti da scoprire.
L'unico problema è che a vedere la produzione mostrata, il tutto non sembra Star Wars, non possiede quella stessa anima che invece altri prodotti sono riusciti a consolidare. Sarà stata magari la grafica troppo cartoon o le sfumature di colore troppo accese, ma il tutto poteva essere portato a termine anche in mancanza della licenza Disney. Chiamarlo semplicemente Squardons: Pilots Wanted, identificandolo come una nuova ip fantascientifica, ne avrebbe permesso una maggiore risonanza, per ora castrata da vecchi ed insulsi pregiudizi.
One More (Boring) Thing!!!
Tralasciando i momenti più bassi della conferenza già descritti ad inizio video, siamo finalmente giunti alla tanto agognata One More Thing, quella sorpresa finale che dovrebbe metterti hype a prescindere che tu sia fan o meno di un determinato brand. La scelta per l'EA Play 2020 è ricaduta su Skate, che rimarebbe azzeccata come idea se non fosse stata presentata in maniera errata.
Invitare gli sviluppatori a parlare della loro produzione senza mostrare effettivamente dei trailer potrebbe rappresentare una scelta poco efficace, e in mancanza di un logo il tutto diventa poco appetibile. Piazzando il tutto nella One More Thing si compromette la buona riuscita di un evento come questo.
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