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47 metri: Uncaged - recensione

Ragazze in bikini e squali. Quale abbinata ha funzionato meglio in un certo cinema che gode nell'abbinare tenere carni a denti aguzzi? E quale pesce predatore ha la capacità di terrorizzare vaste platee più dello squalo bianco? Uno squalo bianco mutante!



Contro di esso si troveranno a battagliare per la vita Mia (Sophie Nelisse) e Sasha (Corinne Fox), protagoniste del nuovo film di Johannes Roberts, che già ci aveva intrattenuto con l'argomento nel suo precedente 47 Meters Down, del 2017, con Mandy Moore e Claire Holt.



La struttura narrativa del film precedente era elementare: metti una gabbia, rimasta bloccata a 47 metri nel limpido oceano messicano, in cui si sono ficcate due improvvide sorelle in crisi esistenziale, che restano a corto di ossigeno, mentre intorno si aggirano famelici alcuni squali che si lanciano in violenti attacchi alla fragile struttura.



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24 luglio 2020 alle 10:10