Warner Bros Interactive Entertainment rimane parte di AT&T e Warner Bros, per ora
Dei report degli ultimi mesi avevano svelato che AT&T, la società madre di Warner Media, era interessata a vendere Warner Bros. Interactive Entertainment, una divisione dedicata ai videogiochi che comprende studi come Rocksteady Games, NetherRealm Studios, Monolith Productions e altri.
Activision Blizzard, Electronic Arts, Microsoft e Take-Two Interactive erano tutte compagnie a quanto pare interessate all'acquisto potenziale della divisione per qualsiasi cifra dai 2 ai 4 miliardi di dollari. Ora, sembra che ciò non accadrà, almeno per il momento.
In una lettera a tutti i dipendenti della Warner Bros., Jason Kilar, CEO di WarnerMedia, ha delineato il suo piano per organizzare la società in futuro. Sebbene gran parte di questo abbia a che fare con il ruolo di HBO Max e con alcune modifiche alla struttura dell'azienda, Kilar osserva esplicitamente che la divisione giochi rimarrà parte di WarnerMedia.
Kilar scrive infatti che “Warner Bros. Interactive rimane parte del gruppo Studios and Networks”, insieme a molti altri brand che “sono tutti concentrati sul coinvolgimento dei fan con i nostri marchi e franchise attraverso giochi e altre esperienze interattive”.
Ora è importante tenere presente che questo non significa che le cose non cambieranno in futuro. AT&T potrebbe aver rinunciato a sperare di vendere la divisione o potrebbe semplicemente non essere stato ancora raggiunto un accordo. Dovremo aspettare e vedere cosa ci riserva il futuro, ma almeno a breve termine, la divisione WB Games rimane una parte di WarnerMedia.
Fonte: Warner Bros
