News of the World - recensione
Siamo in Texas, anno 1870, e che mestiere fa per campare il protagonista del nostro film, ex Capitano dell'Esercito, cinque anni dopo la fine della Guerra di Secessione?
Il Capitano Kidd si sposta di cittadina in cittadina su un carro traballante, con il suo fascio di giornali ben conservati, e alla sera si sbarba, si mette un bel vestito e, per pochi cent, fa pubbliche letture, raccontando ai poveracci del posto le notizie del resto del mondo lontano. Durante uno dei suoi spostamenti, incappa in una bambina di circa 10 anni, sfuggita a un agguato in cui è stato ucciso il suo accompagnatore.
La ragazzina molti anni prima era stata rapita dagli indiani Kiowa, cresciuta poi con loro, in seguito recuperata dall'esercito in una riserva ed era in viaggio per essere restituita a lontani parenti. La ragazzina parla e si comporta come un'indiana, ostile e intrattabile, anche se terrorizzata. Il Sistema non intende occuparsene e rovescia su Kidd la responsabilità. Inizia così un lungo viaggio attraverso un territorio pieno di pericoli, che porterà entrambi a comprendere come la propria casa, la propria famiglia siano a volte davvero altrove, e siamo noi a decidere dove.
