Destiny 2 ha un matchmaking per le prove di Osiride decisamente controverso
Bungie ha recentemente inserito il matchmaking per la modalità hardcore di Destiny 2, ovvero le Prove di Osiride. L'intento, in sostanza, è rendere la sfida multiplayer un po' più equa per i Guardiani. Sfortunatamente alcuni giocatori non sono per nulla contenti: il motivo? Non vogliono essere associati in partite con persone con le loro stesse abilità.
Le Prove di Osiride, per chi non lo sapesse, offrono un'alta ricompensa in modalità competitiva che Bungie ha reintrodotto Destiny 2. Squadre di tre persone competono l'una contro l'altra per il loot e altre ricompense. Raccogliendo sette vittorie successive, questi giocatori ricevano la nomenclatura "impeccabili". Le prove sono state temporaneamente disabilitate all'inizio di questa estate, ma sono tornate lo scorso fine settimana in uno stato rinnovato, inteso ad abbassare la sua notoriamente alta barriera all'ingresso.
Bungie sta continuando a introdurre modifiche per rendere la modalità più accessibile con il passare del tempo. L'ultimo post del blog interno, This Week At Bungie, ha il community manager Cozmo_BNG che spiega in dettaglio come le prove ora presenteranno un "pool impeccabile". Una volta raggiunto un record di 7-0, verrete inseriti in un pool di matchmaking con altri che hanno raggiunto quel record. Rimarrete in quel pool fino al ripristino settimanale del gioco.
