Videogiochi 'peggio' di Gomorra: l'attore Marco D'Amore parla di giochi in cui 'si ammazza, sventra e violenta' ed
L'attore Marco D'Amore, che interpreta Ciro di Marzio nella serie cult Gomorra, durante un'intervista ha parlato non solo della quinta stagione della serie TV, ma anche dell'eventuale effetto che può avere sui più giovani.
Alla domanda se Gomorra presenta criminali con una certa aura epica tali da creare suggestione ed emulazione, D'Amore ha risposto: "Mi sembra davvero immorale accusare Gomorra di provocare emulazione quando basterebbe conoscere i videogiochi con i quali passano il tempo i ragazzi: videogiochi che raccontano solo di futuri distopici in cui devono ammazzare, sventrare e violentare, e si esaltano di questo. Altro è parlare di fascinazione narrativa. Io sono cresciuto idolatrando i miti della letteratura efferata ma non è che sono diventato un omicida, perché alle spalle avevo un certo contesto familiare e sociale".
