Rover Mechanic Simulator – Recensione Speedrun
Marte. Già solo così viene voglia di aprire un libro di astronomia o una pagina web come Wikipedia e leggersi la sua storia. Il genere umano è da sempre affascinato dal pianeta rosso e negli ultimi decenni molte, moltissime sonde sono partite per saperne di più. Come non dimenticare Pathfinder, il primo rover automatizzato che ha “corso” sulla superficie marziana. Per la recensione di Rover Mechanic Simulator siamo diventati degli ingegneri meccanici per la manutenzione dei robottini marziani.
Mamma, vado a lavorare su Marte!
L'essere umano non ha ancora messo piede su Marte, ma in Rover Mechanic Simulator abbiamo addirittura basi, personale di diverso genere e una intera officina a nostra disposizione. Dopo un breve tutorial in cui ci vengono spiegate le basi del gioco, le attrezzature a nostra disposizione e come gestire gli alberi delle abilità, veniamo introdotti al mestiere del riparatore vero e proprio. Il nostro compito, infatti, è quello di riparare i rover e i robot dopo il loro utilizzo. Partiremo da Pathfinder, il più vetusto e semplice, per una semplice sostituzione della ruota. Questo tornerà dopo poco per ulteriori riparazioni, dandoci modo di smontarlo più a fondo e capirne meglio le parti. Quello su cui il gioco brilla senza dubbio è la qualità tridimensionale dei modelli, con parti realizzate in scala e perfettamente uguali agli originali. Inoltre, per gli appassionati il gioco è una specie di enciclopedia ingegneristica.
Avremo a disposizione una serie considerevole di attrezzature, tra cui una stampante 3D in grado di realizzare praticamente tutto. Potremo distruggere pezzi non più utilizzabili e recuperarne i materiali che li compongono. Sarà anche possibile riprogrammare le schede con una apposita funzione. Momento di pausa? Pronti, si potrà giocare col carroponte dell'officina o, come una volta, con Snake. Questa attività apparentemente innocua servirà a ricavare risorse da investire nelle riparazioni. Al termine di ogni lavoro saremo ricompensati e sbloccheremo quello successivo.
Trofeisticamente parlando: lunga e noiosa la vita del meccanico riparatore
La lista trofei di Rover Mechanic Simulator è abbastanza minuta ma questo non deve ingannarci. Si tratta sostanzialmente di passare molto, molto tempo sul gioco ad analizzare, smontare, ricostruire e rimontare rover. Dovremo lavorare su tutti i robottini arrivati sul Pianeta Rosso, da Pathfinder fino a Perseverance, imparando a smontarli, analizzarli e ripararli. Non si tratta di un lavoro particolarmente difficile, è chiaro, ma richiederà una dose extra di pazienza essendo quello dei simulatori, per definizione, un gameplay non particolarmente movimentato e incentrato sul lavoro vero e proprio.
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