Nubia Redmagic 7 Pro: lo smartphone per il gaming serio
Redmagic è un brand relativamente nuovo nel settore mobile. Faceva inizialmente parte del gigante ZTE, da cui si è staccato nel 2015 diventando indipendente. Una volta che ZTE ha venduto le quote in eccesso, il marchio è divenuto autosufficiente e ha potuto avviare i suoi business, potendo contare su ingenti investimenti dai colossi cinesi Suning Holdings Group e Suning Commerce Group, tanto da riuscire a ingaggiare addirittura Cristiano Ronaldo per promuovere i suoi smartphone.
Dopo qualche primo passo incerto di avvio, il target del brand Redmagic è diventato subito chiaro: produrre smartphone da gaming con prestazioni senza precedenti e funzionalità innovative. Ed è così che siamo arrivati al Redmagic 7 Pro, l'attuale flagship dell'offerta, che arriva a soli pochi mesi di distanza dal modello liscio Redmagic 7. Quel che colpisce immediatamente è il design, studiato per garantire prestazioni al top. Oltre a un ottimo sistema di raffreddamento passivo multistrato che ormai troviamo su altri prodotti, il produttore ha ormai come marchio di fabbrica l'inserimento di una ventolina centrifuga interna che espelle l'aria calda da una grata laterale grazie a una velocità di rotazione modulabile che in questo caso arriva fino a 20.000 rpm.
Anche se il design è guidato da questi obiettivi, ciò non ha impedito al produttore di realizzare uno smartphone originale e veramente bello da vedere, soprattutto nella parte posteriore. Se poi scegliete la versione Supernova c'è una scocca trasparente che lascia vedere componenti interni e la ventola RGB in azione. Quest'ultima è costituita da 59 alette da 0,1mm di spessore, e muove un flusso d'aria massimo di 0,35 CFM e minimo di 0.28 CFM, ed è certificata per durare 30.000 ore, teoricamente più della vita stessa del telefono (1250 giorni se la teneste attiva 24 ore al giorno, cosa che non accadrà mai). Abbiamo anche due led RGB che si possono illuminare scegliendo tra diversi effetti. Tra le altre scelte di design distintive abbiamo una fotocamera anteriore sotto al display, una soluzione che permette un'esperienza a tutto schermo senza il notch di mezzo ma che ha i suoi inconvenienti, come vedremo più avanti.
