Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

Neon Mine – Recensione Speedrun

Se siete appassionati rompicapo, allora la nostra recensione Speedrun di Neon Mine fa al caso vostro. Abbiamo infatti analizzato l'ultimo puzzle logico ideato da EntwicklerX che recupera un concetto classico e lo rielabora con uno stile tutto nuovo. Sarà sufficiente a rendere il titolo memorabile e degno di essere considerato?



Il preferito dagli impiegati



Se c'è un videogioco che tutti almeno una volta nella vita avranno visto o provato, questo è sicuramente il Campo Minato di Microsoft. Il gioco, diventato poi Prato Fiorito per questioni etiche, è infatti insieme a Solitario uno dei passatempi più celebri del mondo, tanto da vantare numerose rielaborazioni. Tra queste troviamo Neon Mine, un'opera che non cerca di cambiare le carte in tavola ma propone piuttosto al giocatore un setting leggermente diverso, più moderno e accattivante.



L'assenza della trama è una consuetudine: non aspettatevi di trovarvi davanti a una ricca storia piena di dettagli e colpi di scena. Una volta avviato il titolo di EntwicklerX, gli stessi autori di puzzle come Pyramid Quest, ci si trova davanti a un menu in cui impostare una manciata di opzioni per poi lanciarsi nelle prove. Oltre alla grandezza della griglia, si potrà decidere la difficoltà e il colore delle strutture. Parliamo di griglia perché, e lo spieghiamo per i profani, Neon Mine si svolge su plance di dimensioni variabili composte da quadrati (come in una scacchiera).



Lo scopo del giocatore è riuscire a “camminare” su tutte le caselle che non contengono mine, evitando così di saltare in aria. Per riuscirci, è possibile sfruttare degli indizi che appaiono sulla plancia, una volta liberati determinati spazi. Ogni casella infatti ci indicherà quante mine sono presenti nelle caselle adiacenti, senza però specificare in quali saranno celati gli esplosivi. Sta al giocatore utilizzare la sua materia grigia per salvarsi e completare il campo.



https://i0.wp.com/www.playstationbit.com/wp-content/uploads/2023/02/neon-mine-1.jpg?resize=696%2C392&ssl=1



Il gameplay di Neon Mine



A livello pratico, Neon Mine non rifugge quelli che sono i canoni del classico Campo Minato. Il giocatore si sposta su una plancia di dimensioni variabili, cliccando sulle caselle per liberare le aree. Vaste zone libere da mine e tutte collegate si sbloccano in automatico, permettendo così di ridurre il tempo di completamento degli schemi. Le caselle critiche possono inoltre essere segnate da una bandierina, per ricordare al nostro cervello che si tratta di una zona critica.



Il pensiero elastico è indispensabile per uscire dalle situazioni più complesse: le griglie più vaste sono infatti anche quelle più problematiche, dato l'alto numero di ordigni esplosivi nascosti. Nonostante questo, Neon Mine non offre mai nessun guizzo o particolari novità rispetto al classico di Microsoft del 1989. Visto il salto di oltre trent'anni, ci saremmo aspettati qualche aggiunta di spessore.



Interessante invece la scelta grafica, che rende tridimensionali le plance e permette di spostare la visuale a piacimento. La visuale d'insieme, soprattutto su campi molto vasti, sarebbe infatti deleteria anche sugli attuali grossi schermi televisivi. Per tener fede al nome del gioco, inoltre, le tonalità sono quasi tutte neon, con buona pace degli occhi che saranno provati da certi colori. Fortunatamente, come già segnalato, si potranno in minima parte personalizzare le scelte grafiche. Incalcolabile infine la longevità: l'unico limite infatti è la noia che potrebbe subentrare.



Il Platino di Neon Mine



Come già visto per altri prodotti targati EntwicklerX, anche Neon Mine offre un Platino alla portata di tutti. I trofei sono ovviamente legati al completamento delle griglie in varie dimensioni e difficoltà. Nonostante questo, basteranno una quindicina di minuti per impratichirsi con le dinamiche di gioco e ottenere così una nuova, scintillante coppa blu. Una proposta di sicuro appeal per tutti i cacciatori di trofei.




L'articolo Neon Mine – Recensione Speedrun proviene da PlayStationBit 5.0.

Continua la lettura su www.playstationbit.com

9 maggio 2023 alle 17:10