Titanium Hound – Recensione Speedrun
Futuro distopico, armi batteriologiche e macchine senzienti, sono sicuramente elementi triti e ritriti di cui, probabilmente, pubblico e sviluppatori non si stancheranno mai di vedere. Red Spot Sylphina, con Titanium Hound, pesca a piene mani da questi elementi e ne aggiunge altri cardine e caratteristici dei piccoli videogiochi nati da studi in erba e indipendenti: pixel art e sparatutto a scorrimento. Ora, se sulla carta, il titolo sembra essere una combinazione vincente, i problemi iniziano a diventare reali appena si passa al controller e ci si addentra in questa piccola avventura. Indossate la vostra mecha armatura di titanio, dunque, e lanciatevi all'attacco insieme all'agente Grace Alarie.
Vivo o morto, tu verrai con me
Per quanto sarebbe stato bello ritrovarsi a controllare il buon caro RoboCop, in Titanium Hound vestiremo i panni di un'agente di polizia che, a bordo della sua titanica armatura, dovrà risolvere un caso che la vedrà coinvolta in intrighi aziendali ed armi batteriologiche assassine senzienti. Dopo la scoperta di una nuova fonte di energia basata sull'uso di colonie di microbi, il futuro abitato da Grace diventerà terreno fertile per le corporazioni globali di controllare economia e politica dell'intero pianeta.
Muovendosi tra scenari urbani, laboratori e altro, l'agente, a bordo della sua armatura, dovrà contrastare i fenomeni in crescita in relazione alla criminalità e alla corruzione. Seguendo, quindi, una suddivisione in livelli, il giocatore potrà inoltrarsi nella storia del gioco tramite rapidi briefing all'inizio di ogni capitolo e brevi conversazioni tra NPC. Da rendere nota, però, la sola presenza della lingua inglese, sia nell'audio che nei testi.

Mecha che passione
Ora, come già detto, se su carta tutto questo potrebbe sembrare quantomeno interessante, i problemi reali iniziano appena si passerà al controller. Già dalle prime battute di gioco, nel tutorial, proprio per essere precisi, ci si imbatterà in evidenti problemi con i comandi e le azioni di gioco. É indubbiamente vero che la protagonista utilizzerà un'armatura meccanica alta un numero non indefinito di metri e pesante diversi chilogrammi, ma è alquanto assurdo ritrovarsi a governare un vero e proprio mattone. Oltre ai problemi in relazione al movimento, diventano poi chiarissimi i problemi in relazione allo shooting, elemento cardine del gameplay.
L'armatura, sarà dotata di un fuoco primario e secondario, direzionabile con la levetta destra solo in diagonale o di fronte al personaggio. Sparando, la barra delle munizioni si svuoterà lasciando riempire quella degli scudi, che una volta attivati ricaricheranno l'arma. Avete la sensazione che questo sia un processo strano e assurdo? Avete sicuramente ragione. Durante i combattimenti, infatti, vi ritroverete a cambiare tra scudo e mitragliatrice solamente per ricaricare l'uno o l'altro, finendo, sicuramente, in un loop di game over e rabbia. Anche le fasi platform saranno mal gestite, facendo accusare, di nuovo, il peso di tutta l'armatura sulle mani del videogiocatore.
Per concludere, Titanium Hound, non offre nulla di realmente importante da provare e probabilmente spingerà il videogiocatore a disinstallare il tutto prima ancora di essere arrivato al finale. Un vero peccato date le premesse di trama.

Platinum Hound
Eccoci alla sezione più amata dai nostri lettori. Platinare Titanium Hound non sarà una vera passeggiata di piacere, sia per la difficoltà derivante dal lato tecnico del gioco sia dalla noia che potrebbe assalire il giocatore prima di arrivare al finale. Nell'elenco trofei è possibile notare subito quelli relativi al completamento di tutte le missioni senza mai morire, che andrebbe sicuramente collegato a quello di non morire mai durante le boss fight. Da tener nota anche il trofeo che vi chiederà di collezionare tutti i file dati presenti nei livelli. Superati questi ostacoli sarà tempo di dedicarsi ai trofei di miscellanea come terminare un livello senza essere visto dalle telecamere, distruggere i nemici in particolari condizioni e creare e lanciare tutti i vari gadget del personaggio.
L'articolo Titanium Hound – Recensione Speedrun proviene da PlayStationBit 5.0.
