Boss Fighters QR – Recensione
Il team di asmodee porta in Italia un apprezzatissimo titolo di Pegasus Spiele: stiamo parlando di Boss Fighters QR, di cui vi sveliamo tutti i segreti nella nostra recensione. Come il nome lascia intuire, questo gioco da tavolo è un ibrido in cui dovremo appoggiarci a un'app dedicata per gestire dieci potenti avversari, utilizzando ogni tecnica a disposizione dei nostri eroi per sconfiggerli. Solo i gruppi più affiatati, però, riusciranno a portare a termine questa complessa missione.
Tempi moderni
Come ci piace spesso raccontare, negli ultimi anni i giochi da tavolo hanno subito una grande evoluzione. Sono passati dall'essere semplici passatempi per le serate in famiglia, come un tempo furono (e spesso sono tuttora) classici intramontabili come Risiko e Monopoly, a diventare il motivo per cui un gruppo si riunisce. Cimentarsi in un'intensa campagna di Descent richiede dedizione e impegno, così come magari affrontare gli orrori del LCG di Arkham Horror. I giochi collaborativi sono sempre più diffusi, proprio in virtù di questa tendenza, sebbene alle volte l'approccio a opere molto complesse possa scoraggiare i curiosi che non ne hanno mai provato uno. Ecco perché hanno fatto via via la loro comparsa anche dei boardgames più accessibili, pensati per fornire agevolazioni ai neofiti.
Boss Fighters QR rientra appieno in questa definizione e permetterà a un gruppo composto da 2-4 giocatori di sfidare 10 potenti nemici di difficoltà crescente, scegliendo quale tra quattro eroi impersonare e la classe del proprio paladino. La particolarità del gioco di Pegasus Spiele è la forte componente digitale, pensata per sgravare gli avventurieri della gestione dei mostri. Come avviene in opere quali Le Case della Follia, infatti, sarà necessario scaricare un'app dedicata sul proprio smartphone o tablet, mediante la quale potremo scegliere quali boss affrontare e scannerizzare i QR code posti dietro la maggior parte delle carte e degli elementi di gioco per agire.
Nella scatola di Boss Fighters QR troviamo comunque un discreto numero di componenti. Abbiamo infatti quattro scatole dedicate agli eroi, riconducibili a quelli classici del genere fantasy: il nano corazzato, il potente troll, l'arciere elfico e uno gnomo tutto pepe. Ad affiancarle avremo altrettante classi, ossia Druido, Guerriero, Ladro e Mago. In questo modo sarà possibile creare diverse combinazioni, che spingeranno i giocatori a sperimentare per trovare sia la build più adatta al loro stile di gioco, sia quella migliore per fronteggiare determinati boss. Questo perché ognuno dei 10 rivali avrà caratteristiche uniche, volte a mettere in difficoltà il gruppo in battaglie sempre più intense, fino all'epica conclusione.

Come si gioca a Boss Fighters QR
Prima di iniziare la propria campagna in Boss Fighters QR è necessario fare una cosa atipica per i giochi da tavolo, ossia scaricare l'applicazione dedicata. Come anticipato, infatti, questa sarà fondamentale per affrontare gli avversari e gestire il flusso di gioco. Non si tratta quindi di un companion, come vengono definiti in gergo, ma di un vero e proprio elemento base. Se da un lato la scelta sgrava i giocatori di pressanti compiti di gestione, dall'altro potrebbe rendere più complesso cimentarsi nelle battaglie, dato che non si tratta di una sfida “out of the box” ma richiede di dedicare alle partite anche uno smartphone o un tablet.
Dopo aver avviato l'applicazione, verrà chiesto di dare un nome al gruppo e poi di indicare la posizione dei singoli giocatori. Questo sarà il momento per tutti di scegliere il proprio eroe e una classe, unendo i due mazzi di carte e mischiandoli. La combinazione dei frontespizi indica i punti vita totali dell'eroe, da segnare sul tracker, e la mano iniziale di carte, nonché il proprio limite. Per comunicare all'app le proprie scelte sarà sufficiente scansionare i QR Code posti sul fondo delle carte mediante fotocamera frontale, pratica che dovremo eseguire anche durante gli scontri.
Una volta impostato il party, saremo catapultati nella schermata di scelta del boss da affrontare. Inizialmente avremo accesso solo al manichino, una sorta di tutorial che potrà comunque sconfiggerci, se saremo incauti, salvo poi sbloccare progressivamente boss sempre più potenti. Non saranno però solo i danni inflitti a causarci problemi, ma anche tanti effetti unici, nuove abilità e vari segnalini che potremo ricevere. Ogni vittoria permetterà infatti di ottenere ricompense dai forzieri, che conterranno anche l'occorrente per gestire gli avversari avanzati. Si tratta di una progressione tipica delle campagne, che dà un senso di scoperta e potenziamento che abbiamo particolarmente apprezzato.

Colpisci forte, difenditi saggiamente
Ma come funzionano gli scontri di Boss Fighters QR? Ogni battaglia è divisa in una serie di fasi, scandite dall'applicazione. La prima è definita come pianificazione: il boss preparerà gli attacchi, così che i giocatori sappiano in anticipo quanti danni ed eventualmente quanti segnalini riceveranno. Fatto questo, bisognerà scegliere un eroe che inizierà la fase di azione, in cui ogni personaggio avrà tre punti da spendere per giocare altrettante carte. Si giocherà a turno una carta per volta, scannerizzando il QR Code per indicare all'app cosa avremo utilizzato.
Le carte più sfruttate saranno quelle per infliggere danno: avremo tre tipi di attacchi, ossia corpo a corpo (rosse), a distanza (gialle) e magici (blu), da usare tenendo conto di resistenze e debolezze dei boss. Alcuni si doteranno inoltre di scudi che pareranno alcuni danni, rendendo più complesso intaccare la salute. Nei mazzi dei personaggi avremo poi anche carte di protezione, per ridurre i danni subiti, e altre più versatili. Potremo curarci, pescare carte aggiuntive e ottenere persino turni aggiuntivi di gioco. Non sarà mai possibile condividere informazioni dettagliate sulle proprie carte, ma solo generiche, cercando di coordinarsi con i propri alleati per massimizzare i danni. Ad aggiungere ulteriore pepe abbiamo poi le carte supporto, che infliggeranno danni maggiori ma che saranno attivabili solo se nel turno sarà stata giocata un'altra carta dello stesso tipo.
Terminate le azioni, il boss infliggerà danni e assegnerà segnalini di vario tipo. I più comuni saranno quelli veleno, ognuno dei quali farà perdere un punto salute aggiuntivo agli eroi a fine turno. Dopo la fase di danno sarà il momento di scartare eventuali carte in eccesso ed eventualmente pescare carte fino a ripristinare la propria mano. Si inizierà così un nuovo turno, fino a quando il boss non sarà sconfitto. Se però anche un solo eroe dovesse cadere in battaglia, il gruppo perderà immediatamente la partita. L'eventuale vittoria consentirà, come detto, di ottenere ricompense e accedere alla sfida successiva. Nulla però vieta di riaffrontare anche avversari contro cui avremo già trionfato. Boss Fighters QR propone infatti quattro livelli di difficoltà, perfetti per adattare le sfide all'abilità del gruppo.

Carte, mostri e codici
Se pensate che una volta metabolizzate le meccaniche principali di Boss Fighters QR gli scontri siano destinati a esaurirsi in una manciata di turni, vi sbagliate di grosso. Pegasus Spiele ha progettato dei mostri “intelligenti”, in grado di adattarsi alle nostre scelte e soprattutto dotati di poteri che si attiveranno in specifiche situazioni. Principe, ad esempio, il primo vero nemico da sconfiggere, risponderà ad alcuni attacchi infettandoci, mentre ulteriori pericoli come le Maledizioni verranno introdotti strada facendo. Il gioco cresce e si evolve con noi, offrendo dunque battaglie sempre sul filo del rasoio.
Scegliere quindi i potenziamenti in maniera oculata e sfruttare gli oggetti che sbloccheremo, come lo zaino e le pozioni di cura, diventerà importante tanto quanto concordare le proprie mosse con il gruppo. Spesso conservare le carte migliori per i turni avanzati farà la differenza, così come sacrificare la protezione di sé stessi per salvare un compagno in difficoltà. Le classi e i personaggi si sono rivelati comunque molto bilanciati e intercambiabili, tanto che anche giocando in due avremo sempre le giuste soluzioni per sopravvivere e sconfiggere i boss. Si tratta comunque di un gioco che dà il massimo con un party completo, grazie al quale gli scontri saranno davvero intensi. Per lo stesso motivo, non stupisce che il titolo non includa una modalità solitaria: se vorrete andare all'avventura, dovrete essere sempre in compagnia.
Con tanti elementi positivi e un design semplice ma molto ispirato, in grado di creare un'atmosfera fantasy leggera ma piacevole, l'unico punto critico rimane la necessità di utilizzare un'applicazione per giocare. Da un lato, questa scelta rende Boss Fighters QR incredibilmente accessibile, perfetto per i neofiti dei collaborativi ma adatto anche agli esperti, dato il livello di sfida modulabile. Dall'altro, resta la necessità di avere sempre sotto mano un device per leggere i QR Code delle carte, pena l'impossibilità di giocare. Certo, tutti hanno il proprio smartphone a portata di mano, ma i dati sono legati al singolo dispositivo e ci sono fattori ulteriori (quali per esempio la batteria residua) che potrebbero limitare il divertimento. Nonostante questo, Boss Fighters QR rimane un titolo di grande qualità, che non deluderà gli avventurieri pronti a sfidare qualsiasi avversario.
L'articolo Boss Fighters QR – Recensione proviene da PlayStationBit 5.0.
