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Cover Shin Megami Tensei

Shin Megami Tensei Snes

Sviluppato da Atlus Co., Shin Megami Tensei è un gioco di ruolo uscito il 30 ottobre 1992 per Super Nintendo.

7

Recensioni

2 utenti

Recensioni

7

Media dei voti
2 recensioni degli utenti

Nappone il Saggio

ha scritto una recensione su Shin Megami Tensei

Cover Shin Megami Tensei per Snes

A parte il fatto che il gioco si svolge in una piccola porzione dello schermo, a parte il fatto che la minimappa non esiste ma è una spell che non puoi usare due volte di seguito, a parte il fatto che scaricando la rom sbagliata non puoi finire il gioco perché la traduzione bugga tutto, a parte il fatto che i dungeon sono formati da stanze tutte uguali, a parte il fatto che il protagonista non può usare le magie ma nessuno te lo dice quindi se aumenti la magia all'inizio del gioco il tuo personaggio è praticamente inutile, a parte il fatto che non capisci mai dove andare e cosa fare, a parte il fatto che i combattimenti casuali sono così tanti che ci sono quasi letteralmente ogni passo, a parte il fatto che fuggire equivale a ripetere il combattimento perché si è avuta questa idea malsana che fuggire ti porta un passo indietro quindi ad andare avanti si cade nuovamente nel combattimento, a parte il fatto che nessuno ti dice cosa fanno le magie finché non le usi, a parte il fatto che non esiste un luogo uno dove non ci siano combattimenti casuali perfino il supermercato è un'arena di battaglia, a parte il fatto che il gioco è facilissimo perché per forza di cose ti trovi iperfarmato e oneshotti i boss (ho mandato un video a shiki in cui ho messo il pilota automatico per battere uno dei boss finali), a parte il fatto che le ost sono belle ma sono cinque e dopo un po' ti sale il giramento di coglioni, a parte il fatto che spesso e volentieri la negoziazione coi demoni è del tutto fallata e tutto va a culo, a parte il fatto che shiki ti riprende se chiami giancarlo un tuo personaggio, a parte il fatto che ci sono cinque stanze in tutto il gioco che si ripetono per tutto il gioco, a parte il fatto che a volte la patch inglese confonda est con ovest e questo porta ad ottanta combattimenti casuali, a parte il fatto che alcuni demoni ti oneshottano con mudo e spell varie senza manco che il combattimento sia iniziato, a parte il fatto che ci si mette tre minuti anche mettendo automatico perché le animazioni son lentissime, a parte il fatto che in una parte del gioco un tipo di chiedere di portargli un oggetto tu glielo porti e questa persona ti chiede di portargliene ancora e tu gliene porti ancora e lui te lo chiede per la terza volta e vorresti ucciderlo cazzo avanti e dietro tre volte, a parte il fatto che c'è un punto del gioco in cui ti serve un oggetto che vendono a caso al market e se non l'hai mai comprato backtracking di venti minuti e a parte il fatto che usi per tutto il gioco l'attacco fisico e alla fine i boss sono immuni agli attacchi fisici ma tu sei iperfarmato quindi comunque non ti uccidono ci mettono solo mezz'ora a crepare con quelle cinque magie che hai nel gruppo il gioco alla fine non è invecchiato poi così male.

Begli spunti di riflessione, adoro che non ci sia contrapposizione tra bene e male, ma tra legge ed anarchia non molti giochi lo fanno quindi chapeau.
Bellissimo il finale.

7

Voto assegnato da Nappone il Saggio
Media utenti: 7

Shiki

ha scritto una recensione su Shin Megami Tensei

Cover Shin Megami Tensei per Snes

"Try not to feel too bad"

Era da po' di tempo che volevo parlarne ma per un motivo o per un altro non l'ho fatto, mi tolgo questo sassolino dalla scarpa.

Non è facile per me parlare del primissimo Shin Megami Tensei, sia perché non ho vissuto quell'epoca e quindi non ho molti punti di paragone per una valutazione quanto più obiettiva possibile (ovviamente sempre influenzata da un po' di soggettivitá) sia perché ad oggi il titolo è invecchiato male ma anche contestualizzandolo al suo periodo credo che diverse cose potevano essere curate meglio.Nonostante tutto riesce a distinguersi nella massa ritagliandosi un'identità tutta sua a suon di esoterismo, moralità, atmosfera rigorosamente macabra ed apocalittica e meccaniche di gameplay per l'epoca geniali e che diversi titoli riprenderanno in futuro (in realtà la negoziazione con I demoni era presente sin dai primi due Megami Tensei ma nello Shin viene sviluppato maggiormente).

Narrarivamente parlando il gioco ci mette nei panni del nostro protagonista Kazuya che vive una normalissima vita con sua madre e il suo cane Pascal in una moderna Tokyo.Un giorno lui fa uno strano sogno in cui alcune persone (ovvero il Law Hero, Chaos Hero e una donna) dialogano con lui comunicandogli che presto il mondo verrà sconvolto da qualcosa e che noi dobbiamo scegliere la giusta via da seguire.Dopo questo sogno Kazuya si risveglierà e nel suo computer riceverà un email con all'interno un programma per evocare demoni.Più tardi verrà a sapere che uno scienziato, a causa di alcuni esperimenti, ha aperto il portale dell'abisso e questo permetterà ai demoni di invadere Tokyo.

Questo è l'incipit generale, la cosa che ho apprezzato davvero molto è il fatto che sia l'unico Megaten a farci vivere per bel po' di ore in una Tokyo normale con un'atmosfera totalmente diversa dai capitoli successivi, ciò lo rende unico tutt'oggi.Le tematiche le ho trovate sempre interessanti, forse l'unica cosa che non ho apprezzato molto sono il Law e Chaos ending mentre il neutral l'ho adorato e lo reputo tra I più riusciti della saga.

Il gameplay purtroppo non è invecchiato benissimo, nonostante si tratti di un classico JRPG turn-based ci si rende conto sin da subito di alcune skill che rompono il gioco rendendolo una passeggiata...se non fosse per I dungeon.Questo capitolo ha dei dungeon talmente intricati e complessi che rischierete seriamente di perdervi all'interno di essi con conseguenti dialoghi con l'altissimo (aka bestemmie).Sarebbero anche molto belli da esplorare se l'encounter rate non fosse da ergastolo per direttissima, fortunatamente con il II viene pesantemente ricalibrato.Inutile parlare della negoziazione con I demoni e di altre meccaniche tipiche della saga dato che l'ho già fatto in altre "recensioni" e non farei che ripetermi, comunque essendo il primo capitolo è per forza di cose più grezzo.Una cosa che ho odiato abbastanza è che nei negozi non ci viene data nessuna descrizione su nessun oggetto, tantomeno per le armi ed armature.Volete sapere quanti danni fa una determinata arma?Attaccatevi a sta ceppa.Volete sapere quanta protezione offre quel determinato pezzo di armatura?Attaccatevi a sta ceppazza.

Per quanto riguarda la soundtrack sono rimasto sbalordito, non mi aspettavo delle OST così di impatto ed oniriche.Non saprei cos'altro dire, lascio giusto qualche traccia per far capire il grande lavoro svolto dal buon Tsukasa Masuko:
https://youtu.be/4l2MV41TQ1Y
https://youtu.be/-UsvCa0HuHQ
https://youtu.be/IoSa0Ut9GPg
https://youtu.be/NLcXXz01Tn8

In sintesi consiglio il primo capitolo solo alle persone che vogliono conoscere l'inizio della reincarnazione della vera Dea perché nonostante tutto lo trovo un capitolo con personalità e delle particolarità a livello di setting ed atmosfera che I successivi non hanno.

7

Voto assegnato da Shiki
Media utenti: 7

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