Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

Sviluppato da Black Tusk Studios e prodotto da Microsoft Game Studios, Gears of War 4 è uno sparatutto in 3a persona uscito l'11 ottobre 2016 per Xbox One · Link: microsoft.com

·

Inizia una nuova saga per una delle serie di videogiochi più acclamate della storia. Dopo essere sfuggiti a un attacco al loro villaggio, JD Fenix e i suoi amici, Kait e Del, devono salvare coloro che amano e scoprire l'origine di un nuovo, mostruoso nemico.

Non combattere da solo

Prova la modalità co-op a due giocatori in locale.

Meccaniche di copertura ridefinite

Nuove mosse per il combattimento ravvicinato in copertura ed esecuzioni con il coltello.

Nuove, brutali armi

Un arsenale di nuove armi tra cui Buzzkill e Dropshot.

Modalità multiplayer Versus esplosiva

Competi online in nuove modalità di gioco, tutte a 60 FPS su server dedicati.

8.5

Recensioni

25 utenti

Myggdrasil

Myggdrasil ha scritto una recensione su Gears of War 4

Cover Gears of War 4 per Xbox One

Una spiacevole eredità

Le righe che sto scrivendo in questo momento sono delle considerazioni a caldo a meno di dieci minuti dalla fine del gioco.
Diciamo che le mie aspettative su Gears 4 non erano delle più rosee, dati i pareri contrastanti letti su internet da parte dell'utenza. Le criticità osservate da pubblico e stampa non sono del tutto infondate, ma, come sempre, si tende a bollare come mediocri prodotti molto buoni solo perché non risultano capolavori. Ma partiamo dal principio.
Ritengo Gears of War una saga molto importante, in grado di gettare le fondamenta per tutti gli sparatutto in terza persona usciti dal 2006 in avanti e, più in generale, per tutte le produzioni dal taglio cinematografico cui siamo abituati oggi. Avanzamento lineare e ricco di script, visuale in seconda persona, telecamera cinematografica... Vi ricorda qualcosa? Gears of War è, credo (qualora vogliate fornirmi altri esempi precedenti sarei ben felice di cambiare idea), il padre di tutti quei giochi à la Uncharted, il che non è esattamente un complimento. I primi due capitoli, tuttavia, erano ben lungi dall'essere un polpettone di cutscene e trame profonde, anzi. Il gioco metteva il giocatore alle prese con orde sempre più agguerrite di avversari da bucherellare o da fare a fette con la fida motosega del lancer, in quello che si trasformava rapidamente in un macabro ed esaltante bagno di sangue, nel vero senso della parola. Gears, per me, è sempre stato catartico, allo stesso modo in cui lo erano i primi tre capitoli di God of War. Non avevano un gameplay particolarmente raffinato (Vanquish, tutt'ora, risulta migliore per libertà di movimento e possibilità di approccio, così come non credo ci sia paragone fra Kratos e Dante), ma entrambi erano in grado di risvegliare i più bassi istinti del giocatore e di proiettarli sullo schermo in un crescendo di violenza e spettacolarità.
Ora, mentre il Dio della guerra ha cambiato faccia proprio di recente, non possiamo certo dire lo stesso della serie più importante di Microsoft dopo Halo. Gears of War 4 è Gears of War al cento per cento, con tutti i pregi e i difetti che questo comporta. Tanto per cominciare, l'effetto sorpresa è ormai andato del tutto perduto; il gameplay di Gears, poi, a differenza di quello di Halo, che rimane un esempio singolare all'interno del suo genere, è stato ripreso da una pletora di emuli più o meno riusciti, tanto che il mercato, nel corso della precedente generazione, ne era ormai saturo; a questo si aggiunge il macigno di una trilogia che, col secondo episodio, aveva toccato vette di eccellenza mai più viste altrove (se non, forse, in Binary Domain). Insomma, sfigurare era facile, anche perché Epic aveva abbandonato le redini del progetto per fare giochini e la patata bollente era passata ai ragazzi di The Coalition, i quali, comprensibilmente, hanno deciso di non strafare. Chi ha già giocato un qualunque titolo precedente saprà già cosa aspettarsi: sparatorie, un sistema di coperture, qualche sezione a bordo di un velivolo e così via. La campagna di Gears of War 4 non presenta il ritmo perfetto del secondo capitolo, ma, fortunatamente, non è nemmeno afflitto da un numero smodato di cutscene, come avveniva in Gears of War 3, il quale, per amore di velleità narrative, finiva più spesso che no per risultare noioso. Il viaggio di JD, Kaite e Del, invece, dopo un inizio titubante e persino straniante, è un incedere deciso e sicuro verso un finale aperto e, forse, un po' troppo rapido, ma comunque interessante per quanto riguarda gli sviluppi futuri. Mancano i momenti epici, ma il gunplay è solido e gli scontri sempre serrati, grazie alla buona varietà di armi e nemici e a delle mappe che volentieri si aprono un po' per permettere al giocatore qualche possibilità tattica in più. A questo vanno aggiunte buone idee che spero vengano approfondite in Gears 5, prime fra tutte le tempeste di vento, capaci di modificare il terreno di scontro e anche la balistica di armi e granate. Ho trovato queste sezioni molto divertenti e per questo mi spiace che non ce ne fossero di più. Per il resto, Gears of War 4 è, questo si, sempre il solito Gears, cosa che tra l'altro auspicavo. Gli emuli sono molti, ma alla fine la differenza si sente sempre (se no non si spiegherebbe come mai Sony ancora non sia riuscita a proporre un'alternativa valida a Gears e ad Halo, scusate la frecciatina).
La trama, a questo giro, si fa più intima. Non siamo di fronte al racconto collettivo della guerra, ma ad una ricerca intima di una persona cara. Anche in questo il gioco mi è sembrato più "contenuto" rispetto al passato. È un bene? Un male? Non so dirlo. La sensazione è che The Coalition farà il botto con il prossimo capitolo. Gears of War 4 non è una prosecuzione, ma un nuovo inizio che getta fondamenta solide, riprese dal passato ancora più solido, con la promessa di portare qualche innovazione in futuro. Spero di non sbagliarmi.

8

Voto assegnato da Myggdrasil
Media utenti: 8.5 · Recensioni della critica: 8.7

Fablink182

Fablink182 ha scritto una recensione su Gears of War 4

Cover Gears of War 4 per Xbox One

Questo Gears Of War è sviluppato da The Coalition e non da Epic Games e si vede, partendo dai protagonisti gli ho trovati veramente poco caratterizzati rispetto alla saga principale, infatti ho preferito i momenti in cui rispuntano fuori i vecchi protagonisti.
Il Gameplay è rimasto praticamente invariato con ben poche novità e questo secondo me è un problema, i personaggi sono macchinosi e lenti da muovere e a volte muori anche per questo.
La grafica è eccezionale sotto tutti i punti di vista, su questo niente da dire.
Le Boss Fight soprattutto quella finale sono dimenticabili.
La parte migliore paradossalmente è il finale, in cui ci sono sezioni veramente divertenti e i protagonisti danno il meglio di se.
Un piccolo accenno ad un livello fatto con i piedi che ormai mi faceva buttare fuori il gioco dalla finestra...quella cazzo di catapulta, ma perché?
Lasciando da parte il tutto, Gears Of War 4 è un buon gioco che non riesce a raggiungere i livelli dei precedenti.

7

Voto assegnato da Fablink182
Media utenti: 8.5 · Recensioni della critica: 8.7

VikingDan780

VikingDan780 ha scritto una recensione su Gears of War 4

Cover Gears of War 4 per Xbox One

Nuova generazione, vecchi ingranaggi

Gears of War 4 è in tutto e per tutto un capitolo della saga che sa bene cosa piace ai suoi fan più fedeli e cerca in tutti i modi di accontentarli. È tamarro, oscuro, violento e cattivo. È ricco di scontri, battutacce e momenti epici.
Dal punto di vista estetico è una gioia per gli occhi, graficamante superbo, soprattutto se potete sfruttare l'HDR ( io no purtroppo).
La storia nel suo complesso prende, tuttavia manca quel qualcosa in grado di farle il definitivo salto di qualità, nonostante le buone premesse.
Dal punto di vista banalmente tecnico, Gears of War 4 non smuove di una virgola la struttura tipica della serie, proponendo lunghi corridoi in cui raramente lo scontro si apre a scenari più ampi, alternando un ventaglio di nemici che vanno da robot abbastanza facili da gestire a mostri sempre più grossi e incazzati. Ci sono giusto due o tre momenti in cui il gioco si concede delle variazioni, tanto per farci prendere fiato, ma forse son troppo pochi.
Devo fare i complimenti all'intelligenza artificiale che, salvo qualche piccola sbavatura, garantisce avversari che non fanno stupidaggini, anche con una difficoltà media, e compagni di squadra che partecipano attivamente, uccidendo i nemici, andando in corpo a corpo e tirandoci su nel momento del bisogno.
The Coalition non ha voluto rischiare, il risultato è un titolo che probabilmente piacerà molto agli amanti della serie, ma forse non si farà nuovi amici.

9

Voto assegnato da VikingDan780
Media utenti: 8.5 · Recensioni della critica: 8.7

Non ci sono interventi da mostrare.