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Sviluppato da Black Tusk Studios e prodotto da Microsoft Game Studios, Gears of War 4 è uno sparatutto in 3a persona uscito l'11 ottobre 2016 per Xbox One · Link: microsoft.com

Inizia una nuova saga per una delle serie di videogiochi più acclamate della storia. Dopo essere sfuggiti a un attacco al loro villaggio, JD Fenix e i suoi amici, Kait e Del, devono salvare coloro che amano e scoprire l'origine di un nuovo, mostruoso nemico.

Non combattere da solo

Prova la modalità co-op a due giocatori in locale.

Meccaniche di copertura ridefinite

Nuove mosse per il combattimento ravvicinato in copertura ed esecuzioni con il coltello.

Nuove, brutali armi

Un arsenale di nuove armi tra cui Buzzkill e Dropshot.

Modalità multiplayer Versus esplosiva

Competi online in nuove modalità di gioco, tutte a 60 FPS su server dedicati.

8.5

Recensioni

27 utenti

nevets89

nevets89 ha pubblicato un link riguardante Gears of War 4 in L'angolo delle offerte

Scusate, ma sono da Cell e non saprei come riunirli, comunque Xbox One s 1tb con gears of war 4 a 199€

seventhandrew

seventhandrew ha scritto una recensione su Gears of War 4

Cover Gears of War 4 per Xbox One

Ottimo inizio!

Vado al sodo. Campagna eccelsa (ovvio che non rasenti la perfezione, classico neo dei primi capitoli -si guardi il primo gears), pg ottimi anche se avrei preferito james più carismatico (i "veterani" riuniti sono fenomenali), unreal engine 4 da urlo (pulizia generale e framerate granitico), multiplayer non sto neanche a descriverlo per quanto sia ben rodato nella serie. Quelle 2-3 orde in campagna non mi hanno fatto storcere il naso, anzi. Ah, ambienti mutevoli grazie alle tempeste di fulmini, qualche creatura aggiunta in più (davvero ben realizzate) ed una IA nemica più bilanciata. Che dire, se queste sono le premesse, ne vedremo delle belle con i seguiti

9

Voto assegnato da seventhandrew
Media utenti: 8.5 · Recensioni della critica: 8.7

Myggdrasil

Myggdrasil ha scritto una recensione su Gears of War 4

Cover Gears of War 4 per Xbox One

Una spiacevole eredità

Le righe che sto scrivendo in questo momento sono delle considerazioni a caldo a meno di dieci minuti dalla fine del gioco.
Diciamo che le mie aspettative su Gears 4 non erano delle più rosee, dati i pareri contrastanti letti su internet da parte dell'utenza. Le criticità osservate da pubblico e stampa non sono del tutto infondate, ma, come sempre, si tende a bollare come mediocri prodotti molto buoni solo perché non risultano capolavori. Ma partiamo dal principio.
Ritengo Gears of War una saga molto importante, in grado di gettare le fondamenta per tutti gli sparatutto in terza persona usciti dal 2006 in avanti e, più in generale, per tutte le produzioni dal taglio cinematografico cui siamo abituati oggi. Avanzamento lineare e ricco di script, visuale in seconda persona, telecamera cinematografica... Vi ricorda qualcosa? Gears of War è, credo (qualora vogliate fornirmi altri esempi precedenti sarei ben felice di cambiare idea), il padre di tutti quei giochi à la Uncharted, il che non è esattamente un complimento. I primi due capitoli, tuttavia, erano ben lungi dall'essere un polpettone di cutscene e trame profonde, anzi. Il gioco metteva il giocatore alle prese con orde sempre più agguerrite di avversari da bucherellare o da fare a fette con la fida motosega del lancer, in quello che si trasformava rapidamente in un macabro ed esaltante bagno di sangue, nel vero senso della parola. Gears, per me, è sempre stato catartico, allo stesso modo in cui lo erano i primi tre capitoli di God of War. Non avevano un gameplay particolarmente raffinato (Vanquish, tutt'ora, risulta migliore per libertà di movimento e possibilità di approccio, così come non credo ci sia paragone fra Kratos e Dante), ma entrambi erano in grado di risvegliare i più bassi istinti del giocatore e di proiettarli sullo schermo in un crescendo di violenza e spettacolarità.
Ora, mentre il Dio della guerra ha cambiato faccia proprio di recente, non possiamo certo dire lo stesso della serie più importante di Microsoft dopo Halo. Gears of War 4 è Gears of War al cento per cento, con tutti i pregi e i difetti che questo comporta. Tanto per cominciare, l'effetto sorpresa è ormai andato del tutto perduto; il gameplay di Gears, poi, a differenza di quello di Halo, che rimane un esempio singolare all'interno del suo genere, è stato ripreso da una pletora di emuli più o meno riusciti, tanto che il mercato, nel corso della precedente generazione, ne era ormai saturo; a questo si aggiunge il macigno di una trilogia che, col secondo episodio, aveva toccato vette di eccellenza mai più viste altrove (se non, forse, in Binary Domain). Insomma, sfigurare era facile, anche perché Epic aveva abbandonato le redini del progetto per fare giochini e la patata bollente era passata ai ragazzi di The Coalition, i quali, comprensibilmente, hanno deciso di non strafare. Chi ha già giocato un qualunque titolo precedente saprà già cosa aspettarsi: sparatorie, un sistema di coperture, qualche sezione a bordo di un velivolo e così via. La campagna di Gears of War 4 non presenta il ritmo perfetto del secondo capitolo, ma, fortunatamente, non è nemmeno afflitto da un numero smodato di cutscene, come avveniva in Gears of War 3, il quale, per amore di velleità narrative, finiva più spesso che no per risultare noioso. Il viaggio di JD, Kaite e Del, invece, dopo un inizio titubante e persino straniante, è un incedere deciso e sicuro verso un finale aperto e, forse, un po' troppo rapido, ma comunque interessante per quanto riguarda gli sviluppi futuri. Mancano i momenti epici, ma il gunplay è solido e gli scontri sempre serrati, grazie alla buona varietà di armi e nemici e a delle mappe che volentieri si aprono un po' per permettere al giocatore qualche possibilità tattica in più. A questo vanno aggiunte buone idee che spero vengano approfondite in Gears 5, prime fra tutte le tempeste di vento, capaci di modificare il terreno di scontro e anche la balistica di armi e granate. Ho trovato queste sezioni molto divertenti e per questo mi spiace che non ce ne fossero di più. Per il resto, Gears of War 4 è, questo si, sempre il solito Gears, cosa che tra l'altro auspicavo. Gli emuli sono molti, ma alla fine la differenza si sente sempre (se no non si spiegherebbe come mai Sony ancora non sia riuscita a proporre un'alternativa valida a Gears e ad Halo, scusate la frecciatina).
La trama, a questo giro, si fa più intima. Non siamo di fronte al racconto collettivo della guerra, ma ad una ricerca intima di una persona cara. Anche in questo il gioco mi è sembrato più "contenuto" rispetto al passato. È un bene? Un male? Non so dirlo. La sensazione è che The Coalition farà il botto con il prossimo capitolo. Gears of War 4 non è una prosecuzione, ma un nuovo inizio che getta fondamenta solide, riprese dal passato ancora più solido, con la promessa di portare qualche innovazione in futuro. Spero di non sbagliarmi.

8

Voto assegnato da Myggdrasil
Media utenti: 8.5 · Recensioni della critica: 8.7

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