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Sviluppato da The Bearded Ladies e prodotto da Funcom, Mutant Year Zero: Road to Eden è un gioco di strategia a turni uscito il 4 dicembre 2018 per Xbox One · Pegi 16+ · Link: microsoft.com

Da un team di cui fanno parte gli ex progettisti di HITMAN e il co-creatore di PAYDAY arriva Mutant Year Zero: Road to Eden, un gioco d'avventura strategico che combina il combattimento a turni di XCOM con una modalità stealth in tempo reale e l'esplorazione di un mondo post-umano rivendicato dalla natura... e dai Mutanti.

Il mondo è finito, ovviamente.

Era solo una questione di tempo. Cambiamenti climatici estremi, crisi economica mondiale, una pandemia letale e la crescente tensione tra vecchie e nuove superpotenze. Per la prima volta dal 1945 le armi nucleari vennero usate nei conflitti armati. I funghi atomici salivano da est a ovest prima che la polvere si posasse sul suolo.

Ora è tutto finito e la Terra è calma. La natura ha invaso le città in rovina. Il vento soffia nelle strade vuote, trasformate in cimiteri.
Gli umani sono spariti. A rovistare tra i resti della civiltà sono i Mutanti, umanoidi deformati che somigliano ad animali, alla ricerca di salvezza o soltanto qualcosa da mangiare. Per sopravvivere, tu e i tuoi compagni dovete avventurarvi alla volta della Zona.

Magari un giorno troverai l'Eden delle leggende, il rifugio degli antichi in quest'inferno. È il luogo in cui risiede la verità, dicono le storie. Forse troverai lì le tue risposte.

9

Recensioni

1 utente

talos89

ha scritto una recensione su Mutant Year Zero: Road to Eden

Cover Mutant Year Zero: Road to Eden per Xbox One

REVIEW Mutant Year Zero: Road to Eden

Software house: The Bearded Ladies
Pubblischer: Funcom
Data d’uscita:
4/Dicembre 2018
Piattaforme: Microsoft Windows PlayStation 4 Xbox One
Dlc: no
Genere: Strateggico a turni, trpg
Tema: mondo post apocalittico
Modalità di gioco: single player
Distribuzione: Digitale/ steam Xbox live/ playstation store
Motore grafico: Unreal Engine 4
Testi: Italiano
Parlato: Inglese
Pegi: 12
Piattaforma giocata: Microsoft xbox one s
Pregi: difficile, e punitivo quanto basta/ ottima componente esplorativa/Ottimo livello di sfida anche alla difficoltà standard/ ottima longevità/ ottima componente stealth/ le mappe e gli scontri richiedono un’attenta preparazione/ ottimo level design
Difetti: scenari che non brillano ne per originalità’ ne per varietà/ qualche piccolo problema tecnico/ ia dei nemici non perfetta/protagonisti tutt’ altro che carismatici/ non è un gioco adatto a tuti/ sviluppo dei personaggi basilare
Grafica/e Sonoro: Bella a livello artistico, ma ha qualche piccolo difetto tecnico, come glitch grafici, e qualche calo di frame rate e vari rallentamenti, nel gioco è presente anche qualche problemino con l’ audio Roba di poco conto, nel complesso la grafica è pregevole, gli scenari però, sanno di già visto e non brillano per varietà. Le mappe di gioco sono abbastanza ampie, il sonoro è discreto, buono il doppiaggio in’ Inglese, con testi in’ Italiano.
Trama/ e personaggi: Nonostante le apparenze, la trama di Mutant Year Zero: Road to Eden è buona, solitamente gli strategici non hanno mai brillato per la componente narrativa. La trama dunque non è da oscar, ma è godibile, discorso inverso per i personaggi, piatti e privi di mordente. Scendendo nel dettaglio e senza spoiler: La trama di Mutant Year Zero: Road to Eden, si svolge dopo un’ epidemia di peste rossa, ed’ un’ olocausto nucleare. Gli umani sono rimasti in pochi e molti di essi, sono diventati dei mutanti. L’unica persona a conoscenza del passato è l’anziano, esso vive nel’ arca, un insediamento fortificato che funge da ultimo baluardo della civiltà. Con gravi carenze di risorse, la base manda fuori speciali mutanti chiamati Stalker che vanno a cerca di risorse nel deserto circostante noto come la Zona. Tuttavia, la Zona è anche popolata da Ghoul, sopravvissuti, umani violenti e che adorano la civiltà del vecchio mondo, “gli antichi”. L’anziano manda due Stalker Bormin e Dux (rispettivamente un cinghiale e anatra umanoide), nella zona, alla ricerca di un altro Stalker, Hammon. Hammon è un genio del’ informatica, ed è l'unica persona in grado di mantenere in funzione i sistemi dell'Arca, ma lui e il suo team sono scomparsi durante una spedizione, e la sua assenza mette a rischio l'intera Arca.
Gameplay/ e combat system: Veniamo alla parte migliore della produzione, Mutant Year Zero: Road to Eden e un gioco di ruolo tattico, con visuale isometrica, non è un semplice gioco di strategia. Il gameplay si differenzia rispetto ad’ altri titoli dello stesso genere, infatti, in Mutant Year Zero: Road to Eden, l’ esplorazione e la pianificazione di ogni battaglia, è parte fondamentale della produzione. Non è mai consigliabile affrontare una battaglia a casaccio( visto che il gioco anche a difficoltà normale specialmente all’ inizio è abbastanza complesso), e più consigliabile pianificare ogni agguato. Nel gioco è possibile attaccare singoli nemici, cosi da decimare la linea nemica, per uccidere silenziosamente i nemici, naturalmente e consigliabile un’ arma silenziata, altrimenti gli altri nemici nelle vicinanze vi sentiranno. Eliminare in maniera stealth i nemici vi faciliterà la vita di molto, in particolare nelle fase iniziali quando sarete poco livellati. Per quanto riguarda nello specifico il combat system, siamo di fronte ad’ un classico strategico a turni, ogni personaggio, oltre ad’ usare le varie armi e bombe, a dei poteri speciali sbloccabili, nel gioco questi poteri, sono chiamati mutazioni: le mutazioni sono delle abilità passive e attiva, che potete utilizzare in’ ogni battaglia, esse sono sbloccabili tramite punti esperienza che guadagnerete nel corso delle battaglia vinte. Parlando della crescita del personaggio, essa è basilare e approssimativa, nulla di particolarmente eclatante e rivoluzionario. Le mappe di gioco sono grandi, e potete esplorarle completamente a differenza di giochi come xcom, le armi del gioco non sono tantissime e non sono molto originali, mi sarei aspettato qualcosa in più da un gioco con dei protagonisti del genere. Parlando della difficoltà, a normale il gioco rappresenta una bella sfida, specialmente nelle fasi iniziali farete fatica, basta un piccolo errore per finire in game over, i nemici sono tanti e ben armati e molto spesso di qualche livello superiore al vostro, il segreto e livellare in giro per le mappe di gioco. I nemici che affronterete nel gioco non sono molto vari, vi ritroverete ad’ affrontare vari ghoul con vari poteri, degli androidi sintetici, dei cani mutati ecc… Per quanto riguarda l’ ia diciamo che non è perfetta, spesso i nemici si gettano nella mischia senza un senso logico, nel gioco è possibile salvare ovunque, a patto che non si è sotto attacco, il fatto di poter salvare ovunque rende il tutto un po’ più facile.
Longevità: 20 ore per completare l’ avventura principale, una trentina per esplorare completamente la mappa di gioco, nel gioco sono presenti anche dei collezionabili.
Commento finale:
Mutant Year Zero: Road to Eden, è una gradita sorpresa, uno strategico difficile e appagante. Un titolo veramente ottimo, con un gameplay molto divertente è una trama tutto sommato godibile, naturalmente non è oro tuto quello che luccica, il gioco ha i suo problemi, vari glitch grafici non permettono al gioco di brillare ne tecnicamente ne graficamente, l’ ia nemica e da rivedere, e lo spessore narrativo dei personaggi è molto basso. Difetti che non intaccano il valore produttivo, nonostante si tratti di una produzione indipendente, siamo di fronte ad’ uno dei migliori gdr strategici usciti in questi anni, un gdr strategico che vi lascerà non poche soddisfazioni, dunque un gioco consigliato per gli amanti degli strategici a turni, non aspettatevi un gioco facile però, perché non lo è, in particolare al’ inizio farete fatica ad’ andare avanti, non è un gioco per tutti, ma se siete in’ astinenza di strategici su consolle, prendetelo ad’ occhi chiusi, fra l’ altro è compreso con il game pass fin dal giorno della sua uscita.
“CAPOLAVORO MANCATO”

New_Neo

Dopo diverse ore di gioco, confermo in pieno la bontà di quest'interessantissimo strategico alla XCOM. Il titolo d'esordio dello sviluppatore svedese (se non sbaglio) The Bearded Leadies, mette in risalto una grande accessibilità e facilità d'apprendimento delle meccaniche strategiche. Di risalto abbiamo una difficoltà tarata verso l'alto che costringe il giocatore a giocare d'astuzia con una IA tosta, furba e spietata che si sa adattare al comportamento del giocatore. Il tutto non risulta mai frustante, ma è altamente divertente e ti fa esaltare quando si riesce nell'impresa di sbaragliare i nemici sfruttando a fondo l'equipaggiamento che vede armi potenti, silenziose e a lunga gittata. Se lo combiniamo con diversi tipi di bombe ed usando al coltempo i poteri (attivi e passivi) delle mutazioni, già capiamo l'ottima varietà strategica che sfrutta un ottimo uso dello scenario circostante sia a terra che sopraelevato.

Se non lo avete capito, questo titolo indipendente è un piccolo gioiello che è in grado di attirare sia chi è alle prime armi che quelli che già conoscono il genere degli strategici a turni simili alla serie XCOM.

Aggiungo, inoltre che la musica cambia dinamicamente se abbiamo un nemico nelle vicinanze ed anche durante l'esplorazione dello scenario. Altro piccolo tocco di classe.

Per me pollice decisamente all'insu!

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