Mark1one82
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Il genere Metroidvania è tornato prepotentemente alla ribalta negli ultimi anni. Molte software house ne hanno evoluto la formula in modi differenti, regalandoci vere perle come Ender Lilies, Blasphemous e Prince of Persia: The Lost Crown. Afterimage, dello studio cinese Aurogon Shanghai, non riscrive le regole del genere, ma riesce a fondere in maniera intelligente il meglio di quanto visto negli ultimi anni.
A livello visivo, il titolo è a dir poco incantevole: vanta paesaggi disegnati a mano e una varietà di scenari da far impallidire la concorrenza. Lungo la nostra avventura attraverseremo distese verdi e soleggiate, deserti aridi e suggestive ambientazioni sotterranee.
Controllare Renée è un piacere assoluto: i movimenti sono fluidi e precisi, restituendo una sensazione di estrema agilità. Quando si tratta di "menare le mani", il gioco non delude: avremo a disposizione due armi equipaggiabili contemporaneamente e uno slot per gli incantesimi. Il bestiario è estremamente variegato e spazia da creature selvagge a imponenti cavalieri; per quanto riguarda le boss fight, il titolo non si risparmia, proponendo decine di scontri con pattern unici e stimolanti. Ad impreziosire il tutto ci pensa un sistema di potenziamento in pieno stile GDR.
Un accenno doveroso va al bilanciamento. Il gioco propone ora due livelli di difficoltà: Normale e Advanced (quest’ultima corrisponde alla difficoltà predefinita al lancio). Ho raggiunto uno dei ben dieci finali disponibili giocando in modalità Advanced: l'esperienza è stimolante, ma non mancano picchi di frustrazione inspiegabili. Inoltre, il livello dei nemici cozza talvolta con la libertà di esplorazione.
Siamo dunque al cospetto del Metroidvania definitivo? Purtroppo no. Il gioco offre una pletora di contenuti che possono impegnare per oltre 30 ore (molte di più per i completisti) e un rapporto qualità-quantità eccezionale; tuttavia, "il troppo stroppia". Gonfiare un’avventura del genere rischia di diluire l'esperienza e la trama, confusa e contorta, non aiuta ad appassionarsi fino in fondo. La sensazione di non sapere dove andare regna sovrana e capita sovente di attraversare zone vastissime solo per ritrovarsi davanti a una porta chiusa. Un pizzico di chiarezza in più non avrebbe guastato.
In definitiva, Afterimage è un titolo solido e meraviglioso da vedere, dedicato a chi non ha paura di perdersi in un mondo immenso.
Non si può ignorare poi l'aspetto economico: il titolo si trova spesso a cifre irrisorie, intorno ai 2,50€. A questo prezzo, il rapporto tra investimento e ore di gioco offerte è semplicemente fuori scala, rendendolo un acquisto quasi obbligato per chiunque voglia esplorare il genere senza svuotare il portafogli.
Una nota decisamente amara riguarda la gestione degli obiettivi/trofei. Chi si aspetta una progressione dei punteggi naturale rimarrà deluso: pur avendo completato l'avventura e raggiunto uno dei finali, il mio punteggio si è fermato a un misero 90/1000 G. È un dato emblematico di come il gioco nasconda la quasi totalità della gratificazione "formale" dietro segreti estremi o compiti secondari, lasciando chi termina la run principale con un senso di mancato riconoscimento.
Voto assegnato da Mark1one
Media utenti: 8
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