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Mark1one

Mark1one ha scritto una recensione su Shadow of the Tomb Raider

Cover Shadow of the Tomb Raider per PS4

Tomb Raider è, senza ombra di dubbio, uno dei brand più iconici del media videoludico. Le avventure della procace archeologa sono riuscite, nonostante qualche episodio non proprio ispiratissimo, ad ammaliare milioni di giocatori per un' intera generazione (ps1), divenendo fonte di ispirazione per altre saghe videoludiche di successo. Purtroppo però, durante l'era PS2, Tomb Raider andò incontro ad un significativo calo di popolarità, dovuto soprattutto al mediocre "The Angel of Darkness", capitolo che provò a rinfrescare la formula di gioco, con risultati a dir poco discutibili. La saga, comunque, sopravvisse fino all' inizio della scorsa generazione, quando gli scarsi risultati di "Underworld" (titolo comunque discreto) convinsero gli autori a mettere la parola fine alle peripezie della bella Lara. Dopo diversi anni di silenzio, fu annunciato il reboot/prequel, opera fortemente ispirata (come prevedibile) all' Uncharted dei Naughty Dog. Il risultato fu un titolo molto più vicino alle esigenze dell' utenza moderna, con una maggiore enfasi sullo story-telling e sulle sezioni action, con una componente puzzle-solving (vero punto focale dei vecchi Tomb Raider) quasi esclusivamente relegata ai dungeons opzionali (Tombe Sfida).
Il capitolo successivo non cambiò di molto le carte in tavola, limitandosi ad un discreto miglioramento in termini di ampiezza delle mappe e quantità di contenuti. Anche questo Shadow of the Tomb Raider non vuole stravolgere proprio nulla; l'unica differenza palpabile risiede nella struttura della campagna, che presenta un mix combattimenti/enigmi/arrampicate sensibilmente differente rispetto ai due capitoli precedenti. Infatti, durante la prima parte dell' avventura avremo a che fare con fasi puzzle-solving più o meno complesse, intervallate da sezioni platform e da qualche sporadico scontro. Nella seconda parte, invece, la componente action passa prepotentemente in primo piano, riavvicinando questo capitolo ai due precedenti. Le sezioni TPS si mantengono su livelli più che discreti, mentre le fasi stealth rappresentano, ancora una volta, uno dei punti di forza della produzione. Per quanto riguarda le attività di contorno, ritroviamo le classiche Tombe Sfida, affiancate questa volta dalle Cripte, pericolosi dungeons da esplorare in cerca di tesori. Presenti anche una manciata di side-quest narrative (a dire il vero non proprio brillanti) e, naturalmente, il solito gozillione di collezionabili da raccogliere. Totalmente assente invece una modalità extra-campagna. Certo, nessuno sentirà la mancanza dell' obbrobrioso comparto multiplayer di Tomb Raider 2013, ma la modalità "Spedizioni", introdotta nello scorso episodio, avrebbe garantito la permanenza del gioco nel lettore della console per qualche ora aggiuntiva. La trama, ormai lo sappiamo fin troppo bene, non è mai stata il piatto forte di Tomb Raider, e anche questo episodio non vuole rappresentare l'eccezione. Tutto sommato però, complice anche la buona caratterizzazione dei personaggi principali, la storia di SOTTR si lascia seguire, e riesce a concludere in maniera più che dignitosa la trilogia sulla Trinità. Interessante la possibilità di settare un livello di difficoltà differente per ogni parametro (combattimenti, esplorazione, enigmi); anche se il mio consiglio spassionato è quello di affrontare l'avventura settando tutto quanto a difficile.
SOTTR è un titolo divertente, bello da vedere, discretamente impegnativo e con la giusta durata, che però non fa veramente nulla per convincere chi non ha apprezzato il nuovo corso delle avventure della leggendaria archeologa.

Mark1one

Mark1one ha scritto una recensione su Marvel’s Spider-Man

Cover Marvel’s Spider-Man per PS4

Anche se non sono mai stato un grandissimo fan di Spiderman (anzi, dei supereroi in generale), devo ammettere che i trailers e i vari video di gameplay del titolo Insomniac accesero in me un hype considerevole, tanto da spingermi ad acquistare il gioco al day-one, alle 8.30 del mattino. Fortunatamente le mie aspettative non sono state affatto disattese, e posso tranquillamente dire che, nonostante la questione delle pozzanghere, Marvel's Spiderman entri di diritto nella sezione "imperdibili". Dondolare tra gli imponenti edifici, effettuare acrobazie e vertical run è uno spasso assurdo, tant'è che credo di aver utilizzato il viaggio rapido solo in un paio di occasioni (anche perché la mappa presenta dimensioni piuttosto contenute).
Nonostante le innegabili somiglianze col free-flow della serie Arkham, il combat system di Spiderman possiede comunque una sua identità. Qui tutto è maggiormente fluido e dinamico. Le combo aeree, poi, donano quel feeling quasi da action nipponico. Non poteva mancare lo stealth, anche se a differenza dei vari Batman Arkham, qui raramente viene "imposto". Eliminare ostili furtivamente è spesso un modo utile per creare un minimo di vantaggio prima di gettarsi nella mischia. Comunque meglio così, sezioni stealth rigorose sarebbero risultate decisamente fuori luogo (il buon Spidey non e' di certo un personaggio da basso profilo).
Il titolo Insomniac poggia su una struttura molto classica, "alla Ubisoft" per intenderci: abbiamo le missioni principali, quelle secondarie, gli avamposti da ripulire, gli eventi e, naturalmente, una generosa quantità di collezionabili da reperire. La storia risulta piacevole, e in alcuni momenti raggiunge livelli d'intensità inaspettati. Altalenante, invece, la qualità delle missioni secondarie, che in molti casi rappresentano solo un mezzo per guadagnare XP. Anche le Boss-fights, nel complesso, non brillano, ma d'altronde si sa: il free-flow da' parecchia soddisfazione quando si tratta di affrontare decine di avversari, ma risulta poco adatto agli scontri 1vs1. Non è un caso che nell' ultimo capitolo dedicato al cavaliere oscuro, i Rocksteady, abbiano deciso di ometterle. Ottimo, invece, il comparto tecnico, che non mostra il fianco nemmeno nelle situazioni più concitate (giocato su PS4 "barbona").
Se amate i titoli action open-world di stampo eroistico fateci più di un pensierino; se Spiderman, invece, è il vostro supereroe dell' infanzia...beh, questo allora è un sogno divenuto realtà!

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