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Sviluppato da Arkane Studios e prodotto da Bethesda Softworks, Prey è uno sparatutto in 1a persona uscito il 4 maggio 2017 per PC Windows · Pegi 18+ · Link: store.steampowered.com

Storia

In Prey, vi risveglierete a bordo di Talos I, una stazione spaziale che orbita intorno alla Luna nell'anno 2032. Indosserete i panni dell'oggetto di un esperimento destinato a cambiare per sempre l'umanità, ma le cose sono andate terribilmente storte. La stazione spaziale è stata invasa da alieni ostili, che vi daranno la caccia. Mentre vi addentrerete negli oscuri segreti di Talos I e del vostro stesso passato, dovrete sopravvivere usando gli strumenti trovati sulla stazione, la vostra intelligenza, le armi e abilità incredibili. Il destino di Talos I e di tutto l'equipaggio è nelle vostre mani.
Caratteristiche

Thriller fantascientifico
A bordo di Talos I, niente è come sembra. Nei panni di Morgan Yu, seguite gli indizi che avete disseminato e scoprite la verità sul vostro passato. Quale sarà il vostro ruolo nei piani della TranStar e nella misteriosa minaccia che ha sconvolto la stazione spaziale?

Ambientazione particolare
In orbita intorno alla Luna, la stazione spaziale Talos I simboleggia il culmine dell'impresa spaziale privata. Esplorate un'elegante stazione, studiata per riflettere il lusso aziendale degli anni '60, e percorrete strade interconnesse e non-lineari, create per celare innumerevoli segreti.

Minaccia inimmaginabile
L'oscura presenza extraterrestre che infesta Talos I è un ecosistema vivente, votato ad annientare la propria preda. Nei panni di uno degli ultimi superstiti rimasti sulla stazione, starà a voi porre fine al letale attacco di questi pericolosi predatori.

Sfida
Personalizzate le opzioni di gioco e la difficoltà per adattare l'avventura ai vostri gusti. Potrete rendere l'esperienza di gioco più impegnativa (o più facile) modificando svariati parametri legati a furtività, movimento e combattimento.

Giocate come preferite
Ottenete abilità aliene per sviluppare varie combinazioni di poteri e potenziare le vostre abilità particolari. Create oggetti sempre più utili con progetti, gadget e strumenti a bordo della stazione spaziale, in modo da superare i pericolosi ostacoli sul vostro cammino. Sopravvivete a minacce mai viste prima grazie al vostro ingegno e alla capacità d'improvvisazione.

Prenotate Prey per ricevere il Pacchetto Fucile Cosmonauta, comprendente il fucile a pompa della famiglia Yu, il Margrave, e altri strumenti per affrontare le minacce di Talos I: tre neuromod per acquisire nuove abilità, due kit medici, un progetto di assemblaggio per creare munizioni per fucile a pompa, un kit iniziale per creare strumenti e armi, e un potenziamento per risparmiare risorse.

8.7

Recensioni

10 utenti

talos89

ha scritto una recensione su Prey

Cover Prey per Xbox One

Review prey microsoft xbox one s

NOTA: Naturalmente per giudicare un gioco utilizzo un voto dal 1 al 10, questi voti sono pareri puramente personali. Questa è la scala di valutazione che utilizzo: Da 0 a 5.9 insufficiente, da 6 a 6.9 sufficiente, da 7.0 a 7.9 vale la pena, da 7.9 a 8.6 lodevole, da 8.7 a 9.1 capolavoro mancato , da 9.2 a 10 capolavoro.

Software house: Arkane Studios
Pubblischer: Bethesda
Data d' uscita: 5 Maggio 2017
Piattaforme: Microsoft Windows PlayStation 4 Xbox One
Serie: Prey
Dlc: Mooncrash
Genere: Fps
Tema: Fantascienza/sci-fi
Modalità di gioco: Single Player/ multiplayer online
Distribuzione: Fisica/ digitale/ Ps store/ xbox live/ steam
Motore di gioco: Cryengine
Motore fisico: Hawoc
Pegi: 18
Doppiaggio: Parlato/ Italiano / Testi Italiano
Pregi: Level design di altissima fattura/ la storia curata da Avellone è magnifica/ livello di sfida alto/ ottima varietà di situazioni/ dinamiche profonde e ben incastrate/ ottima varietà di poteri/ ottima longevità/ ottima fase esplorativa, e ma noiosa
Difetti: Fasi shooting legnose/Caricamenti troppo lunghi
Grafica/ colonna sonore/ e doppiaggio: La grafica è buona, il cryengine ancora una volta si dimostra un motore grafico eccellente, Il colpo d' occhio è buono, ma si vede che non è perfetta, non è al top. Il vero problema e che la grafica è troppo simile ai vari dishonored, lo stile è lo stesso , armi e ambientazioni sono in netto contrasto con lo stile dei personaggi, e il tutto stona . A livello tecnico il gioco ha qualche problema, qualche bug grafico di troppo, e i caricamenti al limite del sopportabile. La colonna sonora è di buon livello cosi come il doppiaggio completamente in' Italiano.
Trama/ e personaggi: Ottima, la trama è veramente superlativa, curata dal grande Chris Avellone, uno sceneggiatore veterano del' industria, e con un colpo di scena finale magistrale. Scendendo nel dettaglio e senza spoiler: Prey è ambientato nella stazione spaziale Talos one, collocata nei pressi della Luna. La razza umana ha richiamato l'attenzione di una razza aliena i Typhon. In seguito la stazione spaziale viene acquistata dalla TranStar corporation, un' azienda che sviluppa le cosi dette Neuromod, degli impianti in grado di modificare la struttura del cervello umano, per permettere agli umani di assorbire i poteri dei Typhon. Al' interno della stazione si risveglia Morgan Yu., al' inizio il protagonista del gioco non sa perchè si trova li ma con l' avanzare della storia scoprirà la verità.
I personaggi sono tutti ben caratterizzati, Morgan è un personaggio misterioso, solo alla fine scopriremo la verità e il suo passato, il gioco comunque ci dà la possibilità di scegliere il sesso del protagonista. Anche i personaggi secondari sono ben realizzati, cosi come i villain.
Gameplay/ combat system/ Ia e difficoltà:
Dopo la trama il gameplay è la cosa migliore del gioco, Prey è un first personal shooter con elementi da gdr. Il gameplay è vario e divertente, il fiore al’ occhiello del gameplay e del combat system naturalmente sono i poteri derivati dai Neuromod, impianti che permetto di assorbire i poteri dei Typhon. I poteri sono tanti e tutti ben diversificati, e potrete migliorarli a vostro piacimento, occhio però le Neuromod non sono tantissime, quindi usatele con cura, io vi consiglio di migliorare la vita e le abilità hacking , quest’ ultima abilità è quasi essenziale per aprire tutte le porte e i pc di talos 1. L’ esplorazione nel gioco è una parte fondamentale, essa non è mai noiosa, e risulta molto piacevole, il level design del gioco è veramente di altissimo livello, talos 1 è viva e pulsante, e il pericolo è in’ agguato in’ ogni angolo. Piccola nota sotto tono del gameplay e del combat system sono le fasi shooting, risultano poco precise e molto legnose, meglio usare le armi corpo a corpo e i poteri per sconfiggere gli alieni, un’ altra parte fondamentale del gameplay del gioco è il crafting, potete recuperare di tutto, e usare di tutto per creare munizioni kit medici e quant’ altro, questo grazie ad’ una speciale macchina che troverete in giro per talos 1, questa macchina vi permetterà di scomporre e trasformare in materia utilizzabile nel crafting i vari oggetti che troverete nella stazione, il materiale che otterrete dagli oggetti poi lo potete assemblare attraverso l’ assemblatore, una macchina che vi permette di craftare gli oggetti. Per quanto riguarda l’ia nemica essa è di buon livello, la varietà dei nemici è buona, ci sono alieni molto difficili da tirare giù, la difficoltà del gioco dunque è ben calibrata a normale il gioco rappresenta una sfida bilanciata e appagante.
Longevità/ e modalità di gioco: 15/20 ore per finire la campagna principale, circa 25/30 per completare tutte le missioni secondarie, un’ottima longevità, occhio però dopo la missione finale non potrete più finire le missioni lasciate in sospeso, quindi vi consiglio di finire prima tutte le missioni secondarie. Oltre alla campagna principale, nel gioco è presente anche una modalità multyplayer, che è stata aggiunta con l’ ultimo aggiornamento, questa modalità viene chiamata Typhon Hunter, una sorta di nascondino, in cui Morgan deve trovare 5 mimic mascherati da oggetti comuni prima che scada il tempo, e la modalità TranStar VR: una campagna esclusivamente VR per giocatore singolo in cui vestirete i panni di vari dipendenti della TranStar che dovranno completare obiettivi e risolvere complessi rompicapi su Talos I pochi giorni prima degli eventi di Prey. TranStar VR sarà disponibile per PC e PS VR, queste due modalità però verranno sbloccate solo se possedete la versione deluxe del gioco, o se acquistate il dlc Mooncrash.
Commento finale: Prey dunque è un’ottimo gioco, un mix riuscitissimo, se volgiamo un seguito spirituale di bioshock, e del mai non troppo amato sistem shock. Un titolo con un level design incredibile, con un gameplay e un combat system raffinato e solidissimo, un gioco che purtroppo è stato snobbato dal grande pubblico, nonostante le indubbie qualità, è incredibile come un gioco del genere sia passato completamente in sordina, un vero peccato, perché il titolo merita tanto. Le qualità del prodotto sono molteplici, Arkane è riuscito a prendere ciò che c’era di buono nel prey originale ed’ elevarlo, un gioco veramente incredibile, ancora una volta Arkane si dimostra essere una software house strepitosa, e l’aggiunta di Avellone a curare la trama e la sceneggiatura del gioco è un’ aggiunta di assoluto livello. Peccato dunque perché siamo di fronte ad’ uno dei migliori story driven della generazione e non solo, un quasi capolavoro passato completamente in sordina, consiglio il gioco agli amanti dei giochi Arkane studios, e a chi cerca un single player story driven, con un’ottimo gameplay e una grande trama, peccato per qualche sbavatura nelle fasi shooter.
“CAPOLAVORO MANCATO”

namberone78

Sto gioco è cazzuto davvero oh!!!!

Bux92

ha scritto una recensione su Prey

Cover Prey per PS4

“Good morning, Morgan....The day is March 15, 2032”

PREMESSA:

Dopo undici anni di gestazione, finalmente viene alla luce Prey. Un titolo che trae ispirazione e rende omaggio a capolavori storici, come Bioshock e System Shock. Lo fa senza essere un triste clone, in pratica prende il meglio da tutti questi titoli e lo fonde. Ripassiamo un po di storia che non fa male: il mondo dei Prey nasce dalla fantapolitica, dal sci-fi puro. L'uscita del primo Prey risale al 2006, questo è probabile che lo sappiate già. A essere meno noto è il fatto che in un modo o nell'altro le prime tracce della serie risalgono a oltre venti anni fa. Le notizie riguardanti Prey partono infatti dal 1995, anno in cui 3D Realms ne concepì la primissima versione, per poi passare nei primi anni 2000 il testimone a Human Head Studios, team a cui si deve il gioco così come poi lo abbiamo conosciuto. Per un certo periodo, in realtà, Prey 2 è stato effettivamente in sviluppo sempre presso Human Head Studios, tant'è che anni fa ne è trapelato un trailer, ma questo prima del cambio di rotta voluto da Bethesda. Prey è un FPS futuristico, sviluppato dai talentuosi ragazzi di Arkane Studios e pubblicato da Bethesda nel 2017 come multipiattaforma. In realtà questo è un Reboot, che significa? Film o videogioco che si presenta come il nuovo inizio di una serie, pur riprendendone figure e vicende, o almeno così ha detto il Publisher di Maryland all'E3 2016, che si tratta cioè di “una rivisitazione in chiave moderna”. Onestamente credo mi sfugga qualcosa, perché non vedo molte similitudini tra i due. Cosa hanno in comune? Oltre al titolo: niente. Protagonista e npc tutti cambiati, le tue origini non sono native americane e nell'originale Talos-1 non esiste, è tutto un contesto molto differente, forse l'unica cosa in comune è una minaccia aliena cattiva. Però ricordiamo che è una minaccia differente, gli alieni sono molto diversi sia esteticamente che a livello di scopo. Il gameplay in alcune meccaniche si assomiglia, ma sono due FPS ed è chiaro che delle similitudini ci siano, sarebbe strano il contrario. Pure l'ambientazione futuristica, ma questo di certo non basta.

TECNICA:

Visivamente è buono ma non sorprendente. Il motore grafico è il CryEngine, o almeno una versione più potente e anche se è ben diverso dall'engine di BioShock rimane un titolo da esso fortemente ispirato. Perciò mi aspettavo qualche problema in comune come i fastidiosi ed ingombranti rallentamenti di texture, invece non ne è presente nemmeno uno e la cosa mi ha sorpreso positivamente. Dal punto di vista strettamente grafico non è un granché, alcune texture poco importanti sono un po' piatte e mal create. Ma su tutto ciò si può, anzi si deve, chiudere un occhio dinanzi alla maestosa direzione artistica, ed a un claustrofobico e cupo level design. Bah, riguardo la varietà dei nemici, sia poligonali che no, non sono all'altezza, troppo simili tra loro. “Nello spazio nessuno può sentirti urlare” infatti il protagonista Morgan Yu non parla, dando un senso di solitudine e tristezza incredibile, otre che un senso di profonda sofferenza verso l'equipaggio di Talos-1. L'ambientazione, come si può intuire, è futuristica e Cyberpunk. Anche se è svolto tutto nello spazio, interno ed esterno, nella base spaziale Talos-1, non c'è da preoccuparsi perché non è tutto uguale grazie ad un dettaglio e posizionamento oggetti maniacale. Unica nota veramente negativa sono la lunghezza, biblica, dei caricamenti, si arriva tranquillamente ad un minuto. Invece la colonna sonora è una meraviglia con musiche graffianti, non è un caso che il compositore sia lo stesso di Doom.

GAMEPLAY:

Il gameplay è bello e complicato, fonde più generi: Survival, Fps, Horror e GDR questi sono quelli principali. Poi c'è anche qualche elemento secondario tra: Puzzle, Strategia ed Esplorazione. Chiaramente non spiego le varie minuzie di ogni meccanica disponibile, altrimenti ci vorrebbe un'enciclopedia. Dal punto di vista FPS, spara-tutto in prima persona, il giudizio non sarebbe sufficiente, ci sono solo sei armi da fuoco e una corpo a corpo, in molti casi inutili. Ci sono: chiave inglese, pistola silenziata e stordente, fucile, balestra (la peggiore), raggio-q e cannone gloo, sembrano tutte armi giocattolo, realizzate esteticamente in modo vergognoso con texture arretrate e brutte. Il loro feedback non è positivo, i loro effetti sonori sono imbarazzanti. Invece per quanto riguarda il Gdr, Gioco Di Ruolo, va bene l'elemento magie/mana, con i poteri e punti PSI, beh diciamo che perlomeno la meccanica è quella. Puoi potenziare il personaggio e i poteri sia con abilità attive che passive, tramite neuromod, ovvero skill point e ci sono un sacco di potenziamenti in giro. Survival assolutamente si, armi difficili da trovate, munizioni scarse, la salute non si rigenera, mistero perenne, gioco difficile e IA ostica ed aggressiva. Non si sa nulla del vostro passato durante il gioco, voi avrete infatti una strana amnesia, sapete a malapena il vostro nome perché ve lo diranno in continuazione. In pratica vi troverete in un luogo sinistro e pieno di pericoli, invaso da alieni ostili e voi verrete guidati da una memoria backup del protagonista. Molti giochi Survival vengono classificati direttamente Survival-horror a prescindere da tutto, immagino che lo facciano per creare maggiore hype e cercare di gonfiare le vendite e anche per una discreta dose di ignoranza (e se posso anche perché i due generi vanno a braccetto perciò e più comodo fare così), ma fortunatamente questo non è il caso di Prey. Comunque sia anche in questo genere il gioco è buono: luci buie, atmosfera d'ansia, gioco difficile, level design straziante, amnesia, trama che non si capisce, NPC contorti e nemici cupi. Non si prova dispiacere per i nemici, dato che per la loro struttura fisica, se non ricordo male, sono privi di neuroni specchio. Perciò non provano empatia nella sofferenza altrui, quindi sono macchine assassine, uccidono e basta senza altro scopo e senza scrupoli. Strategia, che parolone, sia chiaro non è uno strategico quindi non pensate a meccaniche da RTS. Solo che non essendo uno spara-tutto frenetico, grazie anche alle armi che sono una barzelletta, bisogna ragionare ed elaborare strategie per superare gli infami nemici sfruttando: armi, poteri, ambienti etc etc... L'esplorazione è fondamentale, un po' perché il level design è magnifico e un po' perché è ricco di segreti e ricompense. Inoltre essa viene incentivata da un'interazione con ogni singolo oggetto, e un profondo sistema di crafting. Quasi ogni oggetto si può riciclare, tramite appositi distributori, per ricavarne quattro tipi di materiali che servono per costruire: armi, munizioni, kit medici e oggetti vari. L'unico problema, “unico” per modo dire, sono le animazioni dei poteri che sono pessime, brutte e deludenti, insomma non soddisfano.

TRAMA:

L'ambientazione del nuovo Prey è ormai nota ai più, ma a beneficio di chi finora ha vissuto sulla Luna facciamo comunque un ripassino. Nel 1963 John F. Kennedy riesce a sfuggire all'attentato di Dallas che nella storia reale gli è costato la vita, dando così luogo a una versione alternativa della Corsa allo Spazio in grado di avere ripercussioni fino al 2032, anno in cui la vicenda narrata si svolge. Talos-1 è una stazione di ricerca collocata nei pressi della Luna, dove l'attività umana ha richiamato decenni prima l'attenzione dei Typhon, una razza aliena dotata di straordinari poteri. Acquisita dalla TranStar Corporation, l'ex stazione spaziale Talos-1 è ora il luogo dove vengono sviluppate le cosiddette Neuromod, degli impianti in grado di modificare la struttura del cervello umano per permettere alle persone di assorbire i poteri dei Typhon, o comunque di ottenere capacità che vanno oltre quelle di un essere vivente normodotato. In questa situazione ha inizio l'avventura di Morgan Yu, ricercatore reclutato da suo fratello Alex per andare a lavorare a bordo di Talos-1. Durante una serie di test iniziali qualcosa va storto e una delle persone coinvolte viene attaccata da un Typhon fuori controllo. Inizia così una vera e propria invasione, che lascerà Morgan alle prese con la minaccia aliena all'interno della stazione, ma soprattutto con tante domande a cui trovare una risposta. Come da prassi, Morgan sa infatti molto più di quanto si possa inizialmente immaginare ma allo stesso tempo è colpito da un'amnesia che non gli fa ricordare nulla: a guidarlo verso la verità sarà l'operatore robotico January, programmato dallo stesso Morgan, mentre Alex proverà comunque a fornire una propria versione dei fatti.
Come incipit narrativo non è ma male, infatti bisognerebbe trovare tutti i file audio (Transcribe) e tutte le e-mail per godersi al meglio l'esperienza. Ed anche per capire al meglio il vario background, come un misterioso puzzle, ben dettagliato, da risolvere. Gli NPC sono molto interessanti, ma non riescono a lasciare un segno così profondo. Invece mi voglio soffermare un momento quando, gli sviluppatori, dissero che ogni singola scelta avrebbe influito sull'andamento della storia e del finale (sopratutto quello). Senza spoilerare vi posso garantire che è così, e non mancheranno i colpi di scena. Voglio chiudere il discorso con una citazione che rispecchia il gioco “Nulla è reale, tutto è lecito”.

LONGEVITA':

La campagna ha una durata di venti ore circa, considerando il genere e la struttura è nella media. Ad allungare tutto ci sono delle missioni secondarie, mai banali, e altre attività con segreti ovunque. La rigiocabilità è alta tra i finali, le scelte, le attività e le abilità, che offrono maggiori approcci al gameplay, infatti va finito almeno due volte per godersi il titolo. Purtroppo non c'è nessuna modalità sbloccabile, credo ci sia un NG+ o una cosa simile (sono passati sei mesi) e fortunatamente l'online non c'è.

TECNICA: 83/100
GAMEPLAY: 87/10
TRAMA: 91/100
LONGEVITA': 92/100

VOTO PERSONALE: 91/100

Anche se non c'è nulla di puramente originale, rimane comunque un ottimo prodotto. Consigliato a chi è fan di Bioshock, se amate giochi simili Prey fa al caso vostro, non può non piacervi. Graficamente non è un fiore con delle texture obsolete, ma la direzione artistica lo compensa bene. Il GP è bello e divertente, tuttavia le animazioni dei poteri sono di legno e dal punto di vista FPS c'è da scappare. Il tutto viene agevolato da una trama incalzante e misteriosa, dove non mancano i colpi di scena. Infine c'è anche un'elevata rigiocabilità.

TROFEI DIVERTENTI: 82/100

MANCABILI ED ORGANIZZAZIONE MOSTRUOSA

Si nonostante le rogne è abbastanza divertente, non scrivo una guida passo a passo se no ci vorrebbe un'enciclopedia e non ne ho voglia. Do solo due dritte.

DIFFICOLTA' PLATINO: 65/100

Da dove iniziare... Intanto non è uno di quei platini impossibili, solo che bisogna sbattersi un attimo. Non c'è nulla di particolarmente ostico, trofei difficili non ce ne sono, infatti volendo si può fare tutto a difficoltà minima. I collezzionabili ci sono, si possono guardare dei video anche se non è necessario, visto che non occorre raccoglierli tutti ma solo in parte. Ovviamente i trofei sono tutti mancabili tranne due o tre, le missioni secondarie, necessarie per il platino, sono altamente “missable”, si possono non attivare anche solo facendo qualche piccolo errore. Perciò è necessario informarsi come si deve, invece di buttarsi a capofitto. Inoltre nel momento opportuno si può sfruttare il trucchetto dei save USB, in modo da finire il gioco una volta in meno del previsto e per facilitare l'ottenimento di alcuni trofei. Se posso vi consiglio le guide di Mosconi, sono molto istruttive si può imparare tanto da esse.

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