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Sviluppato da Thatgamecompany e prodotto da SCEI, Journey è un gioco d'avventura uscito il 14 marzo 2012 per PlayStation 3.

"Vi è mai capitato di provare un blocco in gola simile al pianto solo per lo stupore? O di rimanere pietrificati per alcuni minuti davanti alla bellezza di qualcosa? A me è successo rare volte, e la prova di Journey fa parte del conteggio. Niente voto in questo articolo, niente aspetti tecnici, giocabilità e quant'altro. Penso con tutto il cuore che l'ultima opera di Thatgamecompany non possa venir percepita allo stesso modo da due persone differenti, dunque l'unico consiglio che posso darvi è di intraprendere questo viaggio, e di vedere quali emozioni scatena in voi. E se durante l'esperienza non provate assolutamente nulla... Beh, guardatevi dentro, perché avete qualcosa che non va." da Spaziogames.it

8.9

Recensioni

63 utenti

Recensioni

8.9

Media dei voti
63 recensioni degli utenti

Johnlocke07

ha scritto una recensione su Journey

Cover Journey per PS4

Si viaggia e si danza tra le sabbie del deserto

Journey è stata per me una grossa sorpresa e benchè la demo non mi colpì affatto, mi sono fidato di alcuni miei amici e ho voluto dargli una chance.

L'inspiegabile consiste che Journey è il primissimo videogioco che non mi ha colpito ne per la trama ne tanto per il gameplay. Dunque come si spiega che mi è piaciuto tanto?

Journey, da come si evince dal titolo è più che un viaggio, una esperienza totalmente visiva, sensoriale, riflessiva, incantevole e molto rilassante, eccelle così tanto tecnicamente proponendo per me Il deserto meglio riuscito della storia videoludica, non avendo bisogno di null'altro, nemmeno di durare più delle 2 orette proposte.

Non potevo non esimermi nel fare screen a raffica e persino dei video per immortalare cotanta bellezza scenica e spettacolarità in alcune sessioni, a dire il vero mi dispiaceva stopparmi di tanto in tanto. Andrebbe goduto tutto d'un fiato, difatti il secondo viaggio è stato scorrevole e immediato.

Sa essere profondo, sa essere poetico, sa essere molto suggestivo, ha una identità molto forte e una soundtrack da contorno, sottolineo, notevole.

Inaspettata la condivisione del viaggio con altri giocatori, non toglieva nulla della magia e della desolazione che si avvertiva. Il Gameplay come ho detto non mi ha colpito tanto anche se ho trovato originale l'utilizzo insolito della sciarpa, quanto più era lunga più permetteva di volteggiare in aria e danzare a ritmo di musica fino alla fine del viaggio dove ci si può rimanere letteralmente abbagliati dai colori.

Quanto alla trama è presente e non è mancato che anche io mi facessi qualche pippa mentale...certamente non la ricorderò come in Rime, non è sicuramente l'elemento predominante.

Non tutti potranno condividere questo bagliore, Journey è molto minimale, longevità davvero esigua, un titolo abbastanza particolare che potrebbe persino portare a noia, chi lo sa, nel mio caso è arrivato più di tanti giochi che durano ore e ore, concedendomi una esperienza personale del tutto nuova pregna di un lato artistico tra i più meticolosi che abbia mai visto.

8

Voto assegnato da Johnlocke07
Media utenti: 8.8 · Recensioni della critica: 8.9

let92

ha scritto una recensione su Journey

Cover Journey per PS4

Un vero spettacolo, tutti dovrebbero averlo

Questo gioco non merita il massimo dei voti, ma ancora di più per quanto è bello, meraviglioso e spettacolare.
Ti prende dall'inizio alla fine, gli ultimi due livelli poi, vogliamo parlarne? :O Sono un vero spettacolo, soprattutto l'ultimo (con quella OST poi)! :sbav:
Grafica meravigliosa, musiche di sottofondo azzeccate, gameplay semplice, ma che coinvolge il giocatore nel ruolo del protagonista benissimo, come se fosse lì.
Ho promesso di far giocare questo gioco anche ai miei genitori e alla mia ragazza perchè sono sicuro che può piacere a chiunque :)
E' stato bellissimo giocarci, penso che lo giocherei continuamente senza una fine e soprattutto anche a distanza di anni.
Dura circa quattro ore, il giusto per un'esperienza del genere, ma per quanto era bella avrei voluto molto di più, ma va bene così :)
Grazie agli sviluppatori per aver tirato fuori questo piccolo capolavoro, grazie! :D

biriccone94

ha scritto una recensione su Journey

Cover Journey per PS4

Tanto relax

Il gioco non è lunghissimo ma mi ha proprio rilassato giocarlo, non è monotono, ambientazioni e scenari bellissimi, scorrevole e soprattutto piacevole!!! non me lo aspettavo, credevo fosse un troiaio ma invece è carino, sopratutto l'ho comprato per due spiccioli e sono proprio felice. Quindi se dovete spenderci 9-10 € non ve lo consiglio, ma a 3€ come feci io si

8.6

Voto assegnato da biriccone94
Media utenti: 8.8 · Recensioni della critica: 8.9

Oldboy

ha scritto una recensione su Journey

Cover Journey per PS4

Non è facile esprimere un'opinione imparziale su Journey. Non solo perchè il titolo dei Thatgamecompany si colloca in quella tipologia di produzioni, oggi anche un po' più comuni da trovare in ambito videoludico rispetto al passato, che sono dotate principalmente di un gameplay minimale e di un'esaltazione preponderante della propria veste estetica, ma anche perchè questo titolo si rivolge in maniera piuttosto diretta al giocatore. Lo costringe a valutarlo muovendosi sulle sue impressioni, sulle sue sensazioni e perfino sul suo stupore. Journey è un gioco che non si limita alla semplice schematizzazione di videogioco particolarmente curato dal punto di vista grafico ed artistico, ma la sua componente tecnica svolge invece una funzione talmente rilevante che potremmo definirla strettamente legata al gameplay piuttosto che al semplice comparto estetico. Ogni ambientazione di gioco, fonte di luce, creatura o personaggio incontrati nel corso della nostra avventura, non svolgeranno la funzione di puro contorno scenico, ma avranno il preciso scopo di cercare di coinvolgere sensorialmente il giocatore, facendo leva in particolare sulla sua capacità di lasciarsi stupire e conquistare da una certa gamma di stimoli esterni.
Come platealmente suggerisce il titolo, è la filosofia del viaggio vista come percorso di scoperta del mondo e di se stessi il tema principale trasmesso da Journey. Alla guida di un nomade misterioso, ci muoveremo in zone perlopiù desertiche (ma non per questo povere di dettagli), cercando di raggiungere la vetta di una montagna evidentemente significativa per il nostro protagonista. Durante il nostro peregrinare, entreremo in contatto con misteriosi esseri di stoffa, ostili golem di pietra o altri semplici nomadi come noi. Journey permette infatti, tra le altre cose, di affrontare il tortuoso cammino da soli o in compagnia di altri giocatori, grazie alla comune funzione del multiplayer online.
Come già accennato, il gioco presenta un gameplay decisamente essenziale. Muoversi, saltare e intonare un caratteristico canto sono le uniche azioni su cui il giocatore avrà una libera scelta. Tralasciando la funzione di movimento, su cui una spiegazione dettagliata sarebbe abbastanza superflua e inutile, occorre invece spendere qualche parola sul salto e sul canto. Il primo sarà un'azione limitata, la cui misura varierà in base alla lunghezza della sciarpa indossata dal nostro alter ego virtuale. Lunghezza che potremo aumentare trovando alcuni oggetti luminosi sparsi per il nostro percorso. Il canto, invece, avrà la funzione di farci interagire con l'ambiente circostante e sarà il nostro unico mezzo di comunicazione a disposizione (il nomade infatti non proferirà parole per tutto il corso dell'avventura, stesso dicasi per gli altri personaggi incontrati lungo il cammino). Sfruttando queste poche interazioni a disposizione, il gioco ci chiederà di svolgere delle azioni non particolarmente complesse, come attivare meccanismi specifici, "surfare" sulla sabbia o sfruttare la capacità di volare delle creature di stoffa per spostarci agevolmente da una sezione di gioco all'altra.
E' però a livello tecnico che Journey porta il giocatore a levarsi il cappello: i colori accesi, in cui spicca un dominante e quasi onirico giallo dorato, i dettagli della sabbia e gli agenti atmosferici rendono l'ambiente di gioco sempre vivo e pulsante, grazie anche a scelte particolarmente azzeccate sugli effetti della luce, diurna o artificiale che sia. Trovo davvero difficile non rimanere affascinati da almeno uno-due dei panorami presenti, dotati di una ricercata poetica e suggestività.
Molto soddisfacente anche la colonna sonora, ad opera di Austin Wintory. Una raccolta di composizioni struggenti e cariche di malinconia, che accompagnano con naturalezza le varie tappe del nostro breve viaggio. A livello di longevità infatti, quest'opera ci toglierà solo poche ore del nostro tempo.
In breve, possiamo dire che Journey rientra appieno in quel filone di giochi destinati perlopiù ad una certa fetta di giocatori. Mira sostanzialmente a coloro i quali si sentano aperti ad un coinvolgimento emotivo non necessariamente legato ad un vasto numero di azioni da poter riprodurre sullo schermo. L'opera di Thatgamecompany tende la mano, piuttosto, a chi ha voglia di meravigliarsi, di sentirsi entusiasta non tanto per quello che fa ma per quello che vede intorno a sè.
Come un fanciullo legato ancora alla sua voglia di scoprire il mondo. Come chi vuole assaporare ogni istante del suo meraviglioso ed intenso viaggio.

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