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Cover 2064: Read Only Memories

Sviluppato da MidBoss e prodotto da Limited Run Games, 2064: Read Only Memories è un gioco d'avventura uscito il 2 febbraio 2017 per PlayStation 4 · Pegi 16+ · Link: store.playstation.com

Neo-San Francisco, 2064 AD. La tua routine quotidiana di giornalista in difficoltà viene interrotta dalla prima macchina sapiens al mondo, una ROM (Relationship and Organizational Manager - Amministratore Organizzativo e di Relazioni) chiamata Turing. Assieme al bizzarro robot, incontrerai il colorito cast di residenti di Neo-San Francisco e supererai numerose prove fino a scoprire i segreti nascosti nella fusione tra umanità e tecnologia del della città.

7

Recensioni

1 utente

LucaLink

ha scritto una recensione su 2064: Read Only Memories

Cover 2064: Read Only Memories per PC

E' il 2064, e un caso di sparizione dà il via a un'investigazione che avrà a che fare con innumerevoli problematiche prevedibili per il nostro prossimo futuro, finora relegate ai racconti di fantascienza ma estremamente plausibili: l'evolversi delle intelligenze artificiali e la loro presa di coscienza, modifiche genetiche, controllo delle masse (sapete, 1984), realtà virtuale direttamente connessa al cervello, robot di servizio, identità sessuali e via così.

Un fattore che salta subito all'occhio è la cura dei particolari. Sebbene sia un titolo indie, o forse proprio grazie a questo, questo titolo sprizza cura maniacale da tutti i boolean e da tutti i pixel.
I suoi toni potrebbero non andare a genio a tutti i palati, oltre poi alla discreta prolissità di quest'avventura grafica, ma è innegabile che si sia di fronte a qualcosa che ha ricevuto tantissimo amore, sia dai suoi creatori che dai suoi fruitori.
Più che la storia thriller vissuta dai protagonisti, è soprattutto il setting, il background, a destare la maggior sorpresa, per quanto è profondo e ragionato, ed è quasi un peccato che si possa assaporare solo a piccoli bocconi tra un dialogo secondario e l'altro. Dico 'quasi' perché io personalmente rimango più affascinato da quella fantascienza che narra gli ecosistemi di pianeti lontani, più che l'evoluzione della società umana, ma sicuramente sarebbe una manna per chi sa apprezzare questo aspetto.

Un passaggio che ho letto in un recente libro di piero angela ipotizzava le conseguenze sgradevoli della futura ingegneria genetica, ovvero il conservativismo che gran parte dell'umanità avrebbe manifestato contro chi, o per motivi medici o legati all'identità, o all'estetica, o alla sessualità, ne avesse fatto uso, e che il tutto probabilmente sarebbe sfociato in una legge atta a prevenire che tali modifiche possano essere trasmesse alla progenie, col rischio di rendere sempre più 'impura' la razza umana col passare delle generazioni e degli incroci. In altre parole, sterilizzazione forzata.
Bene, neanche troppo sorprendentemente vista la natura 'plausibile' del futuro narrato nel gioco, questo tema è qui ben presente.

L'avventura presenta molte scelte, con le quali è possibile essere buoni e comprensivi o semplicemente stronzi, e una serie di diversi finali che però ho rinunciato a vedere di persona a causa della lunghezza della trama.

Una piccola perla di fantascienza, con protagonista un robottino, primo (?) robot senziente della storia, accuratamente 'programmato' (da chi ha fatto il gioco intendo) per essere grandemente apprezzato da tutti. Chi non vorrebbe un Turing come amico?

8

Voto assegnato da LucaLink
Media utenti: 7.9 · Recensioni della critica: 8

Groargirl

ha scritto una recensione su 2064: Read Only Memories

Cover 2064: Read Only Memories per PC

http://justa13littlegirl.blogspot.it/201 …

Con un precedente Humble bundle ho avuto modo di venire in possesso di titoli particolari, nei quali la trama è il punto forte. Non ho ancora avuto modo di provarli tutti, ma tre di questi sono già nella lista dei completati. Oggi volevo recensirne uno di questi tre: Read only memories.

Questo gioco particolare, ambientato nel futuro, in un pianeta terra con forti toni cyberpunk, dove la tecnologia si è avanzata e la popolazione vive di più in un mondo virtuale (Parallax) che in quello vero e proprio. Altre novità di quest'epoca sarà l'introduzione di "ibridi" esseri dall'aspetto umano, ma con coda e orecchie d'animali e ovviamente robot che eseguono svariati lavori, fra cui segretaria della reception dell'ospedale. Umani e Ibridi ancora non vivono del tutto pacificamente, ma anzi un'organizzazione continua a fare propaganda per un loro allontanamento e per tornare al tempo in cui solo gli uomini vivevano nel pianeta, quindi si, si toccherà anche l'argomento razzismo e la storia della città (San Francisco, per essere precisi) ci verrà narrata parlando con vari personaggi, secondari e non, guardando gli avvenimenti e soprattutto ammirando i paesaggi che potremmo visitare.

Il protagonista è un giornalista, e come prima cosa nel gioco dovremo provare delle cuffie e recensirle, niente di speciale. Solo che questa sorta di routine lavorativa verrà spezzata dall'arrivo di Turing, un robottino azzurro che chiederà il nostro aiuto per salvare il suo creatore. Così inizia questa avventura grafica, un giallo intrigante e a momenti sconvolgente. Credo sia uno dei giochi più verbosi che abbia mai fatto, spesso si incappa in discussioni molto lunghe e serie, ma per fortuna spezzate dall'opportunità di scegliere cosa rispondere e a seconda delle nostre scelte sbloccheremo uno dei tanti finali a nostra disposizione. La trama man mano che si prosegue si trasforma in qualcosa di più grande, e si scopriranno interessanti retroscena, anche per esempio sul costruttore di Turing. Si conosceranno varie persone, che ci aiuteranno e no, ben caratterizzati, con carattere e pensieri ben definiti, con cui ci scontreremo o che adoreremo e che magari proseguendo cambieremo idea. Inoltre avremo l'opportunità di instaurare un legame col robottino azzurro e io alla fine io mi ci sono anche affezionata, con il suo modo di fare da sapientino e nel finale mi ha fatto anche scendere qualche lacrimuccia. Oltre a parlare e parlare, come in ogni avventura grafica potremo interagire con l'ambiente e risolvere enigmi. Graficamente pixelloso, lo schermo di viso in due, un piccolo riquadro a sinistra in cui compariranno i personaggi con cui interagiamo e quindi vedremo dal busto in su e quindi nel dettaglio le espressioni facciali. L'altra parte, più grande, vedremo la zona in cui siamo. Colonna sonora piacevole, con canzone finale molto bella.

Che altro dire di questo particolare gioco, di sicuro che non è per tutti, anche se non è molto longevo (mi è durato 8 ore), ma l'essere completamente in inglese e estremamente verboso può finire molto per annoiare, anche a me è successo in certi capitoli, anche se finivo sempre con un colpo di scena nuovo che rinnovava la mia voglia di proseguire, per fortuna direi! Quindi giocatelo a vostro rischio e pericolo!

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