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RomboRosso
Cover Cyberpunk 2077: Ultimate Edition per PC

Un rant poco cyber ma abbastanza punk

Ironico vero? Il gioco che ha rappresentato la bolla speculativa e capitalista più grande mai esplosa nell'ambito videoludico, andando a mostrare tutto ciò che c'è di marcio in un'industria oramai dominata dalla ricerca del profitto, dove i CEO delle varie software house provano in tutti modi ad introdurre sistemi di monetizzazione laterali al pari del gioco d'azzardo, dove tutti si buttano sul genere in voga che monetizza meglio (vedi l'enorme ondata di live service fallimentari), è poi il gioco con la morale più anticapitalista a cui abbia mai giocato.

Spoiler inclusi

Ora, fatta sta premessa togliamoci subito la roba banale.
Dopo tutti questi anni di aggiornamenti e correzioni Cyberpunk è un bel gioco? Si.
Ha una bella grafica? Si, fenomenale, con ottimi giochi di luce e una direzione artistica encomiabile.
È divertente da giocare? Si, offre un gameplay frenetico e con stili di combattimento vari e "attraenti". Il gameplay risente di essere un RPG, non scivola liscio come un Doom, ma in fasi avanzate del gioco si possono riuscire a fare robe da super umano quale siamo, molto figo.
Le tue scelte pesano? È veramente un gioco di ruolo? Si, sicuramente non è profondo come il gioco da tavolo, ma i finali sono vari, tante cose possono variare in base al tuo comportamento e tutto risulta ben gestito e comprensibile.
Ma soprattutto, hai capito che sei solo una pedina?
Hai capito che qualsiasi cosa tu faccia Night City è un tritacarne luccicante dal quale non si esce?
Hai capito che l'unico modo per cambiare una società corrotta alle fondamenta è compiere gesti che ti priveranno della tua umanità?

Non ho mai condiviso il desiderio di successo e di rivalsa che appartiene a V, fare carriera a qualsiasi costo, bruciare forte e veloce pur di lasciare un segno, non sono mai state ideologie a me affini, ma il gioco qui mi ha fregato, ha introdotto uno dei personaggi meglio scritti in assoluto.
Jhonny non è da subito un grande side-kick, è borioso, arrogante e non pare essere interessato alla tua tragedia, proprio come il resto di Night City. Ma questo contatto forzato ti permette di conoscerlo, avere un confronto e nel caso capirne le ragioni. E qui casca il proverbiale asino, perché se hai un minimo di spina dorsale e se non sei interessato a baciare il culo alle varie corporazioni Jhonny ti dà la cosa più pericolosa da avere in una società dove tutti hanno subito il lavaggio del cervello, Jhonny ti dà un ideale, e io per un'ideale morirei volentieri.
Questa è stata la base su cui ho strutturato la mia run in CP e che mi ha portato a due finali (vanilla e DLC) molto diversi ma altrettanto forti.

Nella versione standard ho provato a giocare secondo le mie regole, a fare la rivoluzione, a distruggere la corporazione e ci sono riuscito. Ho perso la mia umanità tra scelte e cyberware, solamente per liberare un posto che verrà occupato immediatamente da qualcun altro. Lasciandomi ancora in balia della mia condizione a combattere sino alla mia morte.
Ma è il finale del DLC che mi ha veramente colpito. Per una volta ho voluto affidarmi ad un istituzione, allo stato, solo per poi essere usato e risputato fuori una volta finito il tuo "compito". Proprio come un soldato che pensa dedica alla vita alla propria patria. Ma in quel finale succede qualcosa di importante. V senza più poter sopportare nessun Cyberware diventa una persona normale, riesce a salvarsi alzandosi dal tavolo e smettendo di giocare. Proprio come tutti i comprimari che riescono ad ottenere una vita migliore solo dopo aver lasciato Night City.

Cyberpunk mette in mostra quello che la nostra civiltà sta diventando. Un mondo dove la morale è stata persa, dove il profitto e il potere la fanno da padrone, dove lo stato sopravvive per convenzione senza più contare nulla di fronte alle grandi corporazioni. Un mondo freddo, indifferente al dolore, dove l'unico modo per autodeterminarsi e lasciare un segno di se è rischiare la vita spingendo l acceleratore più in fondo possibile.
Ricordandoci che perderemo la nostra umanità se vogliamo cambiare o convivere con questa società, ma che possiamo sempre smettere di giocare con le loro regole, abbandonando la ricerca del successo ad ogni costo, lasciandoci indietro quella che sembra una cornucopia di possibilità, spostandosi verso il deserto che pare essere così scomodo e inospitale, ma che risulta essere così silenzioso e pacifico.

9.3

Voto assegnato da RomboRosso
Media utenti: 8.8

RomboRosso

ha scritto una recensione su R.E.P.O.

Cover R.E.P.O. per PC

"AHHH" procede ad esplodere dopo una fucilata del cacciatore

Ci son cascato di nuovo, anche stavolta ho speso dei soldi per un gioco diventato popolare grazie allo streaming. Ma quando tutta la tua cerchia di amici decide di buttarsi su qualcosa è un pò da stronzi non tirar fuori quei 5/10 euro per unirsi a loro, soprattutto quando il gioco in questione è R.E.P.O.
Ero sempre stato attratto da quel Lethal Company che spopolò svariati mesi fa. Sarà stato quello stile grafico retrò, unito alle ambientazioni buie e inquietanti, o molto più semplicemente mi aggradava l'idea di giocare in gruppo come carne da macello in un ambientazione estremamente ostile. Ma in quel caso non saltai sul treno in corsa, un pò pentendomene, ma rimanendo con la voglia di farmi trucidare da qualche mostro nascosto nell'oscurità.
Per fortuna pochi mesi dopo Twitch fu nuovamente invaso da un altro clone dei cloni, che incarnava pienamente la struttura di gameplay di LC ma portando qualche modifica e qualche miglioria sul piatto, e per fortuna stavolta quel treno non me lo sono fatto scappare.
Ora, non fraintendetemi, non stiamo parlando di un'esperienza di gioco sconvolgente e che cambierà le basi dell'industria, ma R.E.P.O. riesce a fare qualcosa di estremamente difficile. Copiando il core loop di LC riesce, tramite l'aggiunta di qualche nuova meccanica, a sfornare un prodotto più fresco, più profondo e capace di generare molte più dinamiche sociali e di gameplay rispetto al suo "predecessore".
Prendiamo per esempio la meccanica del sollevamento. In LC potevi portare oggetti piccoli nelle tasche e oggetti grandi in mano, che una volta raccolti non ti permettevano di usare gadget o di prendere altri oggetti, rallentandoti nell'eventuale fuga.
R.E.P.O invece stravolge la meccanica di trasporto introducendo un peso negli oggetti, un carrello per trasportarli e delle statistiche che permettono di fare tuning sui vari membri della squadra specializzandoli in vari ambiti (forza, lunghezza del raggio, ecc....). Mentre LC era quindi un gioco di squadra dove però ogni membro faceva gioco a se, potendo agire liberamente senza l'aiuto di altri compagni, in R.E.P.O. il gioco di squadra è effettivo ed essenziale per poter finalizzare la raccolta di item più pesanti e di un valore maggiore. Ciò genera un livello di scelta più profondo, obbligando i vari personaggi a collaborare tra loro e generando situazioni estremamente coinvolgenti e certe volte esilaranti.
Rimango sempre molto scettico di fronte a questi giochi che scoppiano di popolarità da un giorno ad un altro, ma avessero tutti gli spunti creativi di un R.E.P.O. sarei sicuramente molto più felice della loro improvvisa popolarità.

7.2

Voto assegnato da RomboRosso
Media utenti: 6.9

RomboRosso

ha scritto una recensione su LOCKDOWN Protocol

Cover LOCKDOWN Protocol per PC

Copiare non è così semplice

Ennesimo gioco che spopola grazie agli streamer beccandosi quel mese di popolarità in cui tutti lo comprano e tutti lo giocano.
Oramai le dinamiche simili ad Among Us hanno creato un genere videoludico a se stante, venendo rimaneggiate da tanti titoli che a volte riescono a partorire qualcosa di interessante. Lockdown Protocol purtroppo non fa parte di questa categoria, presentando una struttura che poteva effettivamente risultare interessante, ma che a causa di un bilanciamento poco efficace e di qualche lacuna a livello di gameplay si riduce ad una corsa alle armi, dove chi riesce prima a prendere fucili e pistole domina la partita.
La componente di interazione sociale riesce comunque a far scaturire qualche situazione interessante e ad intrattenere per alcune partite, ma il gioco risulta veramente acerbo e stanca dopo qualche ora di gioco. Sicuramente non uno degli esperimenti meglio riusciti.

5

Voto assegnato da RomboRosso
Media utenti: 5

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