Nintendo si riprende lo Switch venduto in anticipo: era una console rubata
La vicenda, apparentemente a lieto fine, che ha avuto come protagonisti un utente di NeoGAF e il suo Nintendo Switch, speditogli per errore (o così sembrava) due settimane prima del lancio dalla catena dove lo aveva prenotato, si è trasformata in pochi giorni in un vero e proprio incubo.
Come confermato dall'utente stesso in un post sul forum, per prima cosa Nintendo ha inviato alcuni emissari direttamente a casa sua per riprendersi la console. Quello che all'inizio sembrava un gesto ingiustificato da parte dell'azienda cattiva che costringe anche i più fortunati ad aspettare il giorno del lancio come tutti, è diventata ben presto un'azione perfettamente comprensibile. La console di hiphoptherobot, questo il suo nome sul forum, proverrebbe infatti da uno stock di unità rubate.
L'utente, da parte sua, era consapevole di aver acquistato uno Switch tramite canali non propriamente legali, e ha affermato di averlo ottenuto tramite una terza persona, al momento non ancora identificata, che se lo sarebbe procurato a seguito di un furto.
Nintendo, dal canto suo, ha infine deciso di non restituire il denaro speso per la console e, anzi, di avviare ulteriori indagini per chiarire definitivamente l'accaduto, in quanto parte lesa. Mossa, giunti a questo punto, ampiamente giustificata.
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