Drago d'Oro 2017: ecco i finalisti che competono per il premio Miglior Videogioco Italiano
Oggi la Giuria del Premio Drago d'Oro ha annunciato le nomination per le quattro categorie del Premio Drago d'Oro Italiano, la sezione volta a far risplendere l'eccellenza videoludica Made in Italy: Miglior Videogioco Italiano, Miglior Game Design, Miglior Realizzazione Artistica e Miglior Realizzazione Tecnica.
Cinque sono le produzioni nostrane, pubblicate nel corso del 2016, che competono per il premio Miglior Videogioco Italiano, il più ambito del Premio Drago d'Oro Italiano: Little Briar Rose, Redout, The Town of Light, Valentino Rossi The Game e Zheros. Ognuno di questi prodotti, attraverso il proprio stile grafico e tecnico e i contenuti unici, dimostra la varietà artistica e creativa che contraddistingue un'industria videoludica nostrana che, oggi più che mai, sta attraversando un periodo di grande fermento. Il vincitore del Miglior Videogioco Italiano, così come quelli delle altre tre categorie di premio, verrà annunciato nel corso della cerimonia di premiazione del Drago d'Oro, in programma a Roma il 16 marzo, alle ore 18.30, presso il Guido Reni District, nell'ambito di Let's Play - Festival del Videogioco.
Little Briar Rose, videogioco rilasciato su PC e sistemi mobile dallo studio bresciano Elf Games Works, narra di un'antica leggenda, di un castello maledetto circondato di rovi, di una foresta di buffe creature incantate e di una dolce fanciulla sopita al suo interno. E, naturalmente, di un impavido principe. In quella che è un'avventura punta e clicca ispirata a La Bella Addormentata nel Bosco, dal particolare stile grafico a vetrate, in cui un'intera dinastia di principi è alle prese con l'arduo salvataggio della sfortunata donzella. Solo uno di loro, con l'aiuto del giocatore, può trionfare.
