forma.8 - recensione
Molto probabilmente non diventerà mai un mercato di primo piano nel panorama europeo né tanto meno in quello mondiale per una miriade di ragioni, ma non si può negare il fatto che a piccoli passi anche l'Italia stia crescendo in termini di sviluppo e pubblicazione di giochi di discreta fattura.
Per quanto tantissimo dipenda ancora dai risultati della campagna Kickstarter, pensare allo sviluppo da parte di un team nostrano di un gioco come Daymare: 1998 sembrava pressoché impossibile alcuni anni fa e al di là di progetti così ambiziosi c'è tutto un "sottobosco" di progetti minori in costante fermento. In questo gruppo rientra senza alcun dubbio forma.8, nuova opera targata MixedBag che dopo un lungo sviluppo iniziato nel 2013 è finalmente pronto a sbarcare su PC, PS4, PS Vita, Xbox One e Wii U (si pensa anche a una versione per Switch) il 23 febbraio.
La curiosità nei confronti di questo titolo era parecchia considerando la tutto sommato positiva accoglienza riservata a Futuridium EP Deluxe, il precedente lavoro di MixedBag, e le buone impressioni suscitate dalla varie build mostrate a diversi eventi nel corso degli anni. forma.8 aveva anche trovato spazio all'interno del nostro articolo riservato ai giochi indie più interessanti dell'E3 2016 ma si sarà rivelata una menzione meritata dopo aver provato con mano la versione finale?
