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David Cage: Sony ha dimostrato che il single player non è morto

David Cage, il fondatore dello studio francese Quantic Dream, è stato intervistato dal sito francese LesNumeriques e, come riporta Wccftech, sono emerse interessanti dichiarazioni che ci parlano, a tutto tondo, del rapporto tra lo studio e Sony.



Alla domanda se Sony abbia mai imposto una decisione, come la scelta degli attori, a Quantic Dream, David Cage ha risposto che non è mai accaduto e ha anche fatto i complimenti a Sony per la sua capacità di offrire grandi giochi per giocatore singolo.



"No mai. Non ci hanno mai imposto nulla. Sono sempre state decisioni prese dallo studio. Siamo noi che cerchiamo i talenti."

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18 maggio 2018 alle 10:30

Condiviso da Chessin e altri 4.Piace a 16 persone

 

Ma chi dice che il single player è morto, ha gli ingranaggi del cervello che sono unti.

 

@Gray_Locked Ma guarda che non è che se ungi molto degli ingranaggi vanno più veloci di quel che dovrebbero, ti consiglio di studiare un po' di più e mi auguro che tu non sia iscritto a qualche facoltà di ingegneria, sennò poveri professori.

>>> Ehm, io sostengo che il single player è vivo e vegeto, e si capisce anche abbastanza la frase

Prima avevi detto che avevo capito cosa intendevo, ma avevo detto chiaramente che dicevi che il single player era morto (infatti avevi detto che chi ragiona così ha gli ingranaggi unti in testa, ovvero ragiona bene). Quindi: no, non si capisce per nulla dalla frase che hai detto. asd

 

Per come la vedo io siamo in un epoca d'oro per i singleplayer e per i videogiochi in generale, vedi il recente god of war, horizon zero dawn, zelda botw, così come indie e tanti altri anche meno noti o trascurati, se escludiamo la moda battle royale ovviamente...