Resident Evil 3 Remake: ecco le differenze con l'originale e il secondo capitolo
Si vociferava della sua esistenza da tempo e ora Resident Evil 3 Remake è realtà. Prima di ricominciare a scappare dal Nemesis, i produttori del gioco hanno fornito nuovi dettagli sul suo gameplay.
Parlando ai microfoni di Famitsu, Masao Kawada e Peter J. Fabiano hanno sottolineato che il remake del terzo capitolo sarà più votato all'azione rispetto al rifacimento del secondo, relativamente più statico e meno movimentato. Attenzione però a non fraintendere le loro parole, perché vanno contestualizzate alla natura del progetto.
Parlando delle differenze con l'originale, gli intervistati hanno svelato che il personaggio di Brad Vickers ha subito dei cambiamenti, senza specificare di quale natura. Anche l'aspetto di Jill Valentine è stato modificato, in linea con gli standard tecnici e grafici odierni, donandole un abbigliamento adatto a un gioco d'azione. Viene confermato inoltre che Resident Evil 3 Remake avrà momenti in prima e altri in terza persona, mentre non avrà legami narrativi diretti con la componente multiplayer Resistance.
Infine, i produttori rassicurano il pubblico dicendo che lo sviluppo del gioco è completo al 90% ed è quindi già prossimo alla fase gold (momento in cui lo sviluppo è terminato e resta solo da stampare le copie su disco).
Ricordiamo che Resident Evil 3 Remake uscirà il 3 aprile 2020 su PlayStation 4, Xbox One e PC.
Fonte: Dualshockers
