In Other Waters - recensione
Il settore dei videogiochi ha una grande opportunità in questo periodo. Oltre a essere uno dei pochi a crescere approfittando di maggiori "occasioni d'uso" (siamo tutti a casa in quarantena, per dirla facile), ha un'attenzione, una quantità di occhi su di sé superiore al normale.
Per questo, è con una certa soddisfazione che accogliamo titoli che seguono strade originali, percorsi mai provati per offrire esperienze che possano incuriosire anche pubblici diversi da quelli classicamente interessati ai videogiochi. In Other Waters è uno di questi titoli visto che, a nostra memoria, propone qualcosa di mai visto prima: impersonare una IA specializzata in biologia marina su pianeti alieni.
La creazione del developer unico Gareth Damian Martin è catalogabile come gioco d'esplorazione pesantemente basato su narrativa. La storia che si dipana di fronte al giocatore guida completamente l'azione con ben poco spazio per deviazioni o missioni secondarie.
