Similo Il Signore degli Anelli – Recensione
Grazie a Ghenos Games ci siamo calati nel magico mondo di J.R.R. Tolkien per realizzare la recensione di Similo Il Signore degli Anelli. Questa famosa serie si arricchisce quindi di un nuovo, importante tassello. Scoprite con noi quanto possono essere simili (o no) questi celeberrimi personaggi.
Gollum? No grazie!
Se siete fan de Il Signore degli Anelli, sarete probabilmente rimasti scottati dal videogioco dedicato al personaggio di Gollum. Come vi abbiamo svelato nella nostra recensione, quello di Daedalic è stato un fallimento fragoroso, capace di spingere la casa produttrice a chiudere con le pubblicazioni.
Ad alleviare la nostra sofferenza, fortunatamente, ci ha pensato Ghenos Games, che in collaborazione con Horrible Guild ha realizzato una nuova versione del suo apprezzato Similo. Per chi non conoscesse questo gioco di carte, forniremo anche una dettagliata spiegazione delle regole. Per ora, vi basti sapere che la piccola confezione alloggia al suo interno un mazzo composto da 40 carte, che rappresentano i personaggi tratti da Il Signore degli Anelli.
Non troveremo però solo i volti più noti, come ad esempio Aragorn, Frodo e Legolas, ma anche alcuni personaggi secondari e persino degli animali. Questo perché in Similo non conta quali personaggi dovremo far indovinare, bensì le associazioni mentali che riusciremo a fare.

Come si gioca a Similo Il Signore degli Anelli
Per spiegare le regole di Similo Il Signore degli Anelli (o più in generale della serie) basteranno una manciata di minuti. A una partita potranno prendere parte da un minimo di 2 giocatori a un massimo non precisato. Questo perché un solo giocatore farà da suggeritore, gli altri dovranno interpretare gli indizi ricevuti.
Lo scopo di Similo è quello di scoprire un personaggio segretamente scelto dal suggeritore tra 12 iniziali, che verranno disposti sul tavolo per essere osservati dagli altri giocatori. Tramite una serie di carte indizio, questi ultimi dovranno infatti scartare i personaggi sbagliati, cercando di trovare quello scelto inizialmente dal suggeritore.
A ogni turno, il numero di personaggi da eliminare aumenterà, rimanendo con due sole opzioni al quinto round. Questo ovviamente sempre che il personaggio segreto non venga scartato prima della fine, facendo terminare immediatamente la partita con una sconfitta.

Dammi un altro indizio!
Ma come è possibile aiutare i nostri compagni a eliminare a colpo sicuro delle carte dal tabellone. Come detto, il suggeritore può dare ogni turno un diverso indizio, giocando una delle cinque carte in suo possesso. Le carte giocate dovranno far capire in maniera più o meno chiara ai giocatori quali dei personaggi possa essere scartato, evitando dunque di incappare in una sconfitta.
La scelta del suggeritore potrebbe essere legata al sesso dei personaggi, al loro allineamento o persino al colore dello sfondo. Decidere su quale aspetto fare leva sarà compito della persona deputata a fornire indizi, mentre gli altri giocatori dovranno cercare d'interpretare al meglio possibile i pensieri e i collegamenti.
Così descritto, Similo Il Signore degli Anelli sembra un gioco in cui sarà facile ottenere la vittoria, ma vi assicuriamo che più di una volta si scateneranno grandi discussioni che porteranno decisioni clamorosamente sbagliate. Capire il motivo dietro la scelta di una precisa carta rappresenta infatti la sfida più grande del gioco di Ghenos Games e Horrible Guild.

Dovrei acquistare Similo Il Signore degli Anelli?
Come avete potuto dedurre, Similo Il Signore degli Anelli è un ottimo gioco da tavolo, il cui semplice regolamento permette di coinvolgere rapidamente qualsiasi tipo di giocatore. La conoscenza dell'universo di Tolkien è sicuramente utile, ma non fondamentale per ottenere buoni risultati. La forte tematizzazione è quindi una forte leva di vendita ma potenzialmente anche uno dei limiti del gioco.
Similo Il Signore degli Anelli è comunque un gioco che gli appassionati della storia dovrebbero avere in collezione, magari in compagnia di qualche altro titolo della serie. Come spiegato anche all'interno del regolamento, infatti, sarà possibile “mischiare” due edizioni diverse di Similo per sfide ancora più caotiche e complesse. Sul retro della scatola, ad esempio, si suggerisce di provare un crossover con Similo Harry Potter: vi assicuriamo che ne usciranno partite davvero sorprendenti.
Doveroso segnalare che, seppur ampiamente rigiocabile, il rischio è che il numero limitato di carte porti ad abbinamenti che diverranno via via più scontati. Altrettanto importante specificare che chi ama giochi più tattici oppure corposi potrebbe avere difficoltà a farsi coinvolgere. Se siete tra questi, vi consigliamo di sedervi al tavolo con qualche amico e provare a indovinare i personaggi: il divertimento è assicurato.
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