Desolatium – Recensione
SUPERLUMEN e SOEDESCO hanno confezionato un punta e clicca che cerca di prendere ispirazione dai vecchi titoli del genere e di aggiungere delle novità. Desolatium è ispirato ai miti di Lovecraft e quello che viene raccontato è sicuramente qualcosa che riesce a catturarvi, almeno dal punto di vista della trama. Tuttavia, ci sono alcune cose che non hanno permesso al titolo di eccellere come avrebbe potuto. Scoprite cosa ne pensiamo nel dettaglio nella nostra recensione.
Imprigionati in una sala operatoria
L'incipit della trama del gioco è in relatà molto semplice: Carter Scott è un ragazzo qualunque che viene scoperto nel corso di una perlustrazione e viene imprigionato in una finta sala operatoria. Lo scopo dei giocatori è quello di impersonare ogni volta uno dei quattro personaggi differenti che sono presenti nel gioco. Questo, quindi, crea una sorta di profondità nel racconto e nel come gli sviluppatori hanno deciso di raccontare la storia di Desolatium.
Infatti, grazie alla possibilità di interpretare quattro personaggi differenti, saremo in grado di assistere a delle sfaccettature differente della trama; cosa che sicuramente può essere considerata una delle più interessanti a livello generale. Scopriremo che coloro che hanno catturato il ragazzo stanno conducendo degli esperimenti sugli esseri umani per far si che essi possano essere trasformati in delle creature demoniache. Sarete in grado di fuggire dalla minaccia?

Un classico punta e clicca, con un pizzico di novità
Il gameplay di Desolatium è molto classico. Tutto quello che vedrete si rifà a quelli che sono i cardini del genere punta e clicca, anche se gli sviluppatori hanno cercato di aggiungere alcune novità per rendere il prodotto più al passo con i tempi. Ma gli sviluppatori sono riusciti nel loro intento? Più o meno. Nel senso, in generale, il gioco scorre abbastanza bene, anche se però ci sono alcune criticità che non possiamo non citare. Infatti, ad esempio, la mancanza di una mappa è abbastanza invalidante. Spesso non saprete dove dirigervi per cercare gli oggetti che dovrete trovare e questo, alla lunga, può diventare snervante.
Il focus, ad ogni modo, non è proprio sul gameplay, ma bensì sulla trama. Come conseguenza, infatti, non ci troveremo mai difronte a dei puzzle molto difficili da risolvere, anzi. La difficoltà, come abbiamo già detto, è legata al fatto di non sapere dove andare, da una sorta di senso di smarrimento che percepirete nel corso della vostra avventura che, per la cronaca, non sarà molto lunga, soprattutto se siete dei veterani del genere. Inoltre, un'altra criticità importante è legata al fatto della gestione della telecamera. Essa, infatti, non è ben messa a fuoco e, in diverse circostanze, diventa difficile avere una consapevolezza di quello che ci accade intorno, anche se ci troviamo all'interno di scene statiche come nei più classici dei punta e clicca.

Gioe e dolori
Il lato tecnico di Desolatium è abbastanza altalenante. Da una parte abbiamo un'ottima realizzazione delle texture, delle scenografie e del lato sonoro; dall'altra, invece, i modelli tridimensionali dei personaggi sono solo abbozzati e molto legnosi, di certo non al passo con i tempi. Aggiungere questo qualcosa di così “moderno” nel gioco non è risultata una mossa vincente, anzi. Inoltre, le colonne sonore non sono molto presenti, anche se sono abbastanza in linea con quelle che sono le altre produzioni del genere. Una cosa che dobbiamo sottolineare positivamente, ad ogni modo, è l'aspetto gore e splatter che è veramente ben riuscito e trasmette un certo senso di inquietudine.

Trofeisticamente parlando: un'avventura sconvolgente
La lista trofei di Desolatium comprende ventotto trofei, tra cui: un Platino, sette ori, due argenti e diciotto bronzi. Il Platino di Desolatium in realtà non è difficile, ma vi obbligherà a giocare il gioco più volte per ottenere i vari finali che gli sviluppatori hanno messo a disposizione. Oltre ciò e ai trofei legati alla storia, ci sono dei trofei legati a delle azioni in-game da fare e al ritrovamento di tutti i collezionabili (in un gioco del genere sono più che mai importanti per capire bene la trama). Con un po' di pazienza ed attenzione, riuscirete a portavi a casa anche questa coppa di Platino!
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