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Superstore 3000 – Recensione

Se avete sempre sognato di darvi all'ingegneria, allora non potete perdervi Superstore 3000, futuristico protagonista della nostra recensione. Asmodee porta infatti in Italia un divertente light game in cui saremo chiamati a creare niente meno che il centro commerciale spaziale più stupefacente di sempre.



Escape room al terzo piano



Corre l'anno 2964 e i centri commerciali vanno molto di moda. Non che questo debba troppo sorprenderci, visto che già ai nostri giorni, senza saltare quasi 1000 anni nel futuro, queste strutture spuntano in ogni dove. Del resto, cosa c'è di meglio che trovare tutto ciò che si desidera in un unico grande complesso?



Questa è anche l'idea alla base di Superstore 3000, titolo che come detto ci trasforma in aspiranti ingegneri che competono per realizzare il centro commerciale più straordinario di sempre. Del resto, nella galassia ne stanno spuntando a bizzeffe, dunque per emergere sarà fondamentale distinguersi dalla massa. Il nostro obiettivo diventerà quindi quello di creare un'esperienza di shopping su misura per i clienti paganti, che saranno entusiasti di spendere il loro denaro spaziale da noi.



L'affascinante tematica studiata da Rodrigo Rega, abilmente illustrata da Ryan Goldsberry, fa da base per un tile placement incredibile semplice da metabolizzare, ma che nasconde una buona dose di tattica. Oltre a dover piazzare i giusti negozi nella nostra struttura, dovremo infatti raggrupparli per tipo e sfruttare al meglio spettacolari attrazioni. Queste, come vedremo, ci permetteranno di avere più raccordi e di creare un edificio non lineare.



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Come si gioca a Superstore 3000



Se non siete abituati ad affrontare titoli dal regolamento arzigogolato, come potrebbe essere l'affascinante ma non esattamente semplice Trial of the Gods, allora Superstore 3000 fa al caso vostro. Il gioco propone infatti un allestimento rapido e delle regole poco complesse da metabolizzare, che consentono a chiunque di essere della partita.



Al centro del tavolo si posiziona il Dispenser 3000, il “negozio” in cui acquistare aree per il nostro centro commerciale. Si scelgono casualmente un numero variabile di attrazioni uniche e si danno a ogni giocatore 3 banconote, una base, una discoteca abbinata a una carta casuale che spiega come costruirla e infine un righello. Quest'ultimo servirà a contare i piani del nostro centro commerciale, che tenderà a espandersi vertiginosamente verso l'alto.



Fatto ciò, sarete pronti a iniziare: il gioco si svolge in una serie di round in cui bisognerà scegliere se costruire oppure ottenere denaro. Nel primo caso, si prenderà dal Dispenser una struttura pagando eventuali costi alla banca in base alla posizione. Negozi collocati più in alto costeranno da 1 a 3 soldi spaziali, mentre quelli alla base saranno gratuiti. Una volta presa una struttura, andrà immediatamente collocata nel nostro centro. Ottenendo denaro invece gireremo l'ultimo edificio del Dispenser e otterremo dalla banca 1 denaro extra per ogni struttura di quel colore nella colonna da cui la prenderemo.



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Nello spazio nessuno può sentirti inserire il PIN



Con due sole azioni disponibili, i turni di Superstore 3000 scorrono molto rapidamente. L'obiettivo principale però non è quello di ingrandire la nostra struttura, ma di soddisfare i clienti. La base iniziale, composta da due colonne su cui costruire, e le entrate extra rosse presenti nello store aggiungono infatti clienti al centro commerciale. Ognuno avrà desiderio di recarsi in un negozio specifico, ma potrà fare un massimo di tre passi per arrivarci. Dovremo quindi piazzare strategicamente le strutture, così da soddisfare i desideri dei clienti e ottenere punti a fine partita.



Ogni negozio potrà contenere solo un cliente, obbligandoci a cercare diverse strutture per far felici i visitatori. I negozi che potremo acquistare sono di tre colori: giallo (cibo), blu (hobby) e verde (moda), ognuno con tre diverse specifiche. Le entrate rosse invece, come detto, saranno ingressi aggiuntivi che inseriranno clienti con desideri specifici. Oltre a piazzare le strutture, dovremo anche essere abili a creare raggruppamenti di negozi dello stesso colore, che forniranno punti vittoria aggiuntivi a fine partita.



Inizialmente potremo costruire come detto solo su due colonne, ma acquistando parcheggi aggiuntivi o attrazioni potremo allargare la base o creare strutture non lineari. Le attrazioni, nello specifico, richiederanno particolari condizioni e incastri per essere costruite, ma forniranno punti vittoria e faranno da “ponte”. I clienti infatti potranno saltare senza spendere movimenti queste zone, per raggiungere i loro negozi dei sogni. Inoltre le attrazioni non interromperanno i gruppi di negozi dello stesso tipo, facendo ottenere più punti. Essendo unici, infine, i giocatori dovranno contenderseli puntando a soddisfarne rapidamente i requisiti di costruzione.



La partita termina quando l'ultimo elemento viene piazzato nel Dispenser 3000 o quando viene costruita l'ultima attrazione comune. A quel punto di otterranno punti per i clienti soddisfatti, le attrazioni, i bonus dei parcheggi e per i raggruppamenti: il giocatore con il punteggio più alto sarà il miglior ingegnere e quindi il vincitore.



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Superstore 3000: clienti soddisfatti o rimborsati



Dopo aver costruito svariati centri commerciali, alcuni più riusciti di altri, possiamo confermarvi che Superstore 3000 è un light game molto ispirato. Rodrigo Rega ha studiato un titolo alla portata di qualsiasi giocatore, con poche azioni eseguibili ma non per questo privo di tattica. Riuscire a piazzare strategicamente i negozi e le entrate farà la differenza, così come soddisfare per primi le condizioni di costruzione delle attrazioni, vero e proprio game changer in grado di massimizzare il punteggio.



La necessità di inserire casualmente nel Dispenser 3000 le tessere aggiunge un certo fattore di alea, mitigabile dalla possibilità di spendere denaro per acquistare un negozio specifico. Chi però ama avere tutto sotto controllo o è particolarmente sfortunato potrebbe vedersi i piani rovinati sul più bello da un giro poco favorevole. Nonostante questo, la possibilità di gestire da due a quattro colonne aiuta a ridurre la frustrazione dovuta alla non comparsa di una specifica tessera. Quasi assente invece l'interazione tra giocatori, se non per eventuali scelte di tessere: qualcosa di più, in questo senso, forse poteva essere fatto.



Davvero piacevoli infine le componenti. Le tessere negozio e attrazione sono realizzate in cartone spesso, con splendide e coloratissime illustrazioni che animeranno il tavolo. La vera sorpresa però è rappresentata dai clienti, tutti diversi tra loro e realizzate in plastica trasparente, con tanti disegni unici. All'interno delle varie scatole sono presenti anche pedine speciali uniche, idea davvero simpatica che aggiunge un piccolo fattore “collezionistico”. Vi sfidiamo a resistere alla voglia di cercare i vostri clienti preferiti quando sarete chiamati a collocarli nel vostro centro commerciale.




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13 dicembre 2024 alle 17:00