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Ixion – Recensione

Dopo il grande successo su PC, il gestionale spaziale Ixion approda anche su PlayStation ed è protagonista della nostra recensione. Il team di Bulwark Studios si prepara a portare nuovi avventori nello spazio, con l'obiettivo di gestire al meglio la dinamica stazione prototipo, la Tiqqun, per salvare l'umanità dalla distruzione. Affidatevi alla Dolos e partite per questa incredibile missione di city-building.



Is there life on Mars?



Cosa pensereste se vi dicessimo che la Terra sta andando in rovina? Poche novità rispetto a quanto si sente al telegiornale, in effetti, tra drastici cambiamenti climatici e varie emergenze da affrontare. Ma quale potrebbe essere una soluzione? Il team di Bulwark Studios punta sul viaggio interstellare, meccanica attorno alla quale ruota la trama di Ixion. I giocatori vengono infatti spediti a bordo della Tiqqun, una stazione spaziale mobile della DOLOS Aerospace Engineering Corporation.



L'anno è il 2049 e l'obiettivo è quello di sfruttare il VOHLE engine per eseguire dei salti, così da trovare una nuova casa per l'umanità. Nel ruolo di amministratori, saremo chiamati a gestire al meglio ogni elemento della nave, dalle strutture all'equipaggio, per portare a compimento la missione. Sebbene non sia inusuale la presenza di una struttura narrativa, come visto anche in Two Point Museum, è bene specificare che la storia assume un ruolo molto importante in Ixion. Molto spesso ci verranno riferiti fatti in grado di espandere la lore, sopratutto con il passaggio tra un capitolo e l'altro.



Come è facile intuire, però, il vero cuore di Ixion è l'esperienza gestionale che l'opera prova a offrire al giocatore. Una volta avviato il gioco sarà possibile decidere quale sarà il livello di difficoltà della sfida (che sarà addirittura personalizzabile), in un tentativo di adattare l'avventura a qualsiasi amministratore spaziale. La verità però è che, come è facile immaginare, Ixion non è un gestionale che va tanto per il sottile. Per avere successo, bisognerà infatti dimostrare una discreta abilità.



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Il gameplay di Ixion



Se pensate che la vita sulla Terra sia difficile, allora non avete ancora provato a dirigere una stazione spaziale. Ixion si presenta in realtà relativamente propositivo, chiedendoci anche se vogliamo seguire alcuni tutorial per imparare le basi del gioco. La verità è che dovremo apprendere come muoverci compiendo le varie azioni, senza avere nessuno che ci porti per mano neanche nelle prime fasi. La prima problematica, che risulterà tra le più impattanti, è la dimensione dei testi a schermo. Ixion è localizzato in italiano, ma l'adattamento su console non ha portato in dote un ridimensionamento delle scritte. Questo rende molto complesso interpretare sia le varie diciture, che soprattutto leggere le fitte linee di dialogo, accompagnate da un buon doppiaggio inglese. Nelle impostazioni è possibile aumentare i caratteri, ma anche così sarà facile andare in confusione.



Superato questo primo scoglio, ci si troverà di fronte a un city-builder molto profondo, in cui saremo chiamati a gestire la già citata stazione spaziale Tiqqun. Questa è divisa in settori, aree dallo spazio limitato in cui potremo costruire le nostre infrastrutture. Dovremo dedicarci alla realizzazione di fabbriche in grado di produrre materiali ed edifici per alloggiare i membri dell'equipaggio. Questi, ovviamente, avranno desideri primari da soddisfare, onde scongiurare problemi o rivolte. Condizione fondamentale perché tutto funzioni è inoltre collegare le varie strutture con delle strade. Lo spazio inoltre sarà limitato: dovremo fare attenzione o appoggiarsi ad altri settori, che dovranno essere interconnessi coi precedenti per usufruire delle risorse.



Ovviamente, dovremo stare attenti anche a eventuali incidenti, che potranno rovinare i nostri piani. Questi si verificheranno molto (troppo?) frequentemente, portandoci spesso a dover reagire prontamente o sperare di avere un salvataggio precedente per rimediare alle catastrofi. Inoltre gli umani sulla Tiqqun non si riprodurranno, ma dovremo scongelarne di nuovi qualora quelli presenti dovessero morire. Questo comporta ulteriori sforzi da parte del giocatore, che non avrà però solo i settori interni da gestire.




Verso l'infinito e oltre



Parallelamente alla gestione dei settori, già relativamente complessi di loro, Ixion ci chiamerà a tenere sotto controllo altri due parametri della Tiqqun. Il primo è lo scafo esterno della struttura, che potrà rimanere danneggiato da vari eventi e presentare quindi delle falle che dovranno essere riparate. Con una gestione così impattante dei settori, fa però piacere scoprire che il team ha limitato le possibilità sullo scafo, rendendo il compito del giocatore un po' più semplice. Quest'area sarà anche quella dedicata all'accoglimento di pannelli solari, utili a fornirci l'energia per tenere in funzione i sistemi.



L'altro ramo gestionale di Ixion è quello dell'esplorazione spaziale. Come accennato all'inizio della nostra recensione, la trama ci vedrà alla ricerca di un nuovo mondo da colonizzare. Per farlo, dovremo eseguire dei salti con la nostra stazione, spostandoci grazie al potere del motore in nostra dotazione. Da un'apposita mappa, potremo studiare l'area circostante, inviando sonde per scoprire eventuali relitti oppure raccogliere informazioni e materiali. L'esplorazione sarà indispensabile per proseguire nel gioco, apprendendo nel frattempo tanti dettagli della ricca lore.



Il vero problema di Ixion è riuscire a far sì che queste tre anime si fondano in maniera ottimale. Molto spesso si tenderà a concentrare i propri sforzi su un singolo ramo, trovandosi poi con carenze di risorse oppure con problemi di altra natura da gestire. Questo, unito alla già accennata difficoltà, potrebbe scoraggiare i giocatori meno hardcore, che cercano magari un'esperienza più rilassata per passare le proprie serate.



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Il comparto tecnico di Ixion



A livello tecnico, Ixion sfrutta solo in parte la potenza di PlayStation. Il gioco è si fluido e sostanzialmente privo di problemi, ma la grafica pur regalando interessanti scorci non tocca mai livelli di eccellenza. Il tutto è comunque commisurato a un'esperienza gestionale nuda e pura, in cui l'attenzione del giocatore deve essere tutta incentrata sulla costruzione e sui problemi a cui la sua stazione spaziale può andare incontro. Allo stesso modo, anche la colonna sonora cerca di non invadere esageratamente le orecchie, fornendo un buon sottofondo intriso spesso di fatica, sudore e incidenti.



Buona la mappatura dei controlli sul DualSense: Ixion non fa rimpiangere mouse e tastiera, hardware con cui il gioco era stato originariamente progettato quasi tre anni fa. I grilletti dorsali sono affidati alla gestione dei menu radiali, le levette al movimento e alla rotazione dell'inquadratura. Buone anche le opzioni di modifica della difficoltà e di gestione delle informazioni a schermo, anche se tutta questa abbondanza è figlia anche dell'esperienza accumulata dal gioco su PC nel corso degli anni.



Da rivedere invece come detto la gestione dei sottotitoli. La localizzazione in italiano è ovviamente molto apprezzata, per non dire fondamentale in questo genere di titoli. La dimensione dei testi a schermo però risulta così piccola da diventare perlopiù incomprensibile. La presenza di numerose informazioni e di lunghe strisce di dialogo con i personaggi rende tutto ancora più complesso, nonché molto stancante per gli occhi. Il tutto nonostante due opzioni di dimensione, supportate però da tante funzioni per una massima accessibilità. La speranza è che il team modifichi il tutto adattandolo meglio a PlayStation, magari con una patch correttiva o aggiungendo (come in altri gestionali sul mercato) un selettore più permissivo di grandezza dei testi.



Il Platino di Ixion



Avendo provato il gioco in anteprima, non abbiamo avuto modo di scoprire i dettagli della lista trofei di Ixion. L'ipotesi però, osservando anche le ricompense sbloccate durante la nostra recensione, è che le richieste siano simili a quelle proposte su Steam. Sarà quindi necessario completare tutti i capitoli della campagna e completare una serie di azioni di miscellanea. Molte di queste saranno legate al semplice avanzamento nel gioco, mentre altre Probabilmente richiederanno un po' di applicazione. La sensazione, comunque, è che si tratterà di un Platino tutt'altro che rapido, anche per gli esperti di gestionali.




L'articolo Ixion – Recensione proviene da PlayStationBit 5.0.

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10 aprile 2025 alle 18:00

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