Railroad Tiles – Recensione
Se avete sempre sognato di costruire la vostra personale rete di infrastrutture, adesso potete farlo grazie a Railroad Tiles, protagonista della nostra recensione. Nato come seguito dell'apprezzata serie roll & write Railroad Ink, il titolo di Horrible Guild diventa più ricco e più “fisico”, per offrire un'esperienza immersiva ma comunque accessibile a giocatori di qualsiasi livello. Se non vedete l'ora di lanciarvi nell'intricata progettazione urbana, non vi resta che continuare a leggere.
Ne ferisce più la penna che la tessera
Quando, nell'ormai lontano 2018, Horrible Guild lanciò il primo capitolo della serie Railroad Ink, segnò una vera e propria svolta nel mondo dei giochi da tavolo. Quello proposto era infatti un titolo appartenente al genere dei roll & write, ossia quei giochi che combinano il lancio dei dadi con la compilazione di schede personali, divenuti con gli anni sempre più popolari. La particolarità di Railroad Ink era di offrire delle plance su cui utilizzare pennarelli cancellabili, così da azzerare l'elemento “consumabile” e consentire di dar vita a infinite sfide. Di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia, così come di versioni del gioco, arricchitasi di nuove sfide.
L'ultima in ordine di tempo però rappresenta più che altro un'evoluzione: si è infatti deciso di portare una ventata di novità nel mondo Railroad, inserendo nell'equazione anche le tessere. Railroad Tiles, come il nome lascia intendere, riprende i concetti chiave di costruzione di infrastrutture e di abilità nella gestione degli spazi, portandoli però in un diverso contesto. Dimenticatevi di pennarelli e lavagnette, perché questa volta potremo creare la nostra rete di trasporti in maniera decisamente più concreta, utilizzando appunto una serie di tessere.
Sollevando il coperchio di Railroad Tiles si viene accolti da una grande quantità di materiali. Oltre alle già citate tessere, che rappresentano il cuore dell'opera, abbiamo infatti una plancia stazione, una serie di meeple in legno che rappresentano viaggiatori e mezzi di trasporto nonché un pratico sacchetto in cui riporre il tutto una volta defustellato. Saranno anche presenti meeple per i giocatori, oltre a gettoni Popolamento (necessari per scandire i round) e Prestigio per il conteggio dei punti. L'inserto della scatola è ridotto all'osso: un bordo in cui accogliere le componenti, riponibili anche in una serie di bustine in plastica con ziplock. Sebbene esteticamente non troppo appagante, tutto riesce comunque a rimanere in ordine e pronto per intavolare rapidamente una partita.

Come si gioca a Railroad Tiles
Per riuscire a creare la propria personale rete fatta di strade e ferrovie non sarà fortunatamente necessario prendere lauree o master. Il regolamento di Railroad Tiles si rivela fin da subito semplice e chiaro, in grado d'illustrare le fasi di gioco con precisione. Di fatto, siamo di fronte a un gioco di strategia, in cui i partecipanti alterneranno fasi di draft delle tessere ad altre di piazzamento delle stesse nel proprio ecosistema. I turni sono già predefiniti: 8 in totale, durante i quali dovremo massimizzare i nostri sforzi e cercare di prendere le tessere più congeniali al nostro piano di gioco. Ovviamente dovremo fare i conti anche con i nostri avversari, sicuramente intenzionati a sottrarci quelle più golose.
All'inizio della partita si piazza la plancia stazione a portata di tutti i giocatori e si decide casualmente l'ordine di turno. Fatto questo si estraggono tessere per riempire tante colonne sotto la stazione quanti sono i partecipanti. A questo punto si dovranno mischiare i segnalini Popolamento, collocandoli sull'orologio: questi, oltre a scandire i turni, ci indicheranno quali meeple si attiveranno a ogni turno. Ogni giocatore riceve poi una tessera iniziale causale, che rappresenterà il punto di partenza da cui far evolvere il suo ecosistema. A questo punto sarà tutto pronto per iniziare la sfida per dimostrarsi i migliori architetti in circolazione.
A cominciare dal primo giocatore, ognuno dovrà scegliere una colonna libera su cui piazzarsi, ottenendo poi le tessere corrispondenti. Il piazzamento, come avviene in altri giochi, determinerà l'ordine di gioco nel turno successivo. Le prime colonne saranno quindi quelle meno ricche, ma ci forniranno il vantaggio di poter poi agire prima degli altri. Le tessere ottenute mediante la scelta della colonna dovranno essere obbligatoriamente piazzate all'interno del nostro ecosistema, rispettandone le regole specifiche. Sarà possibile ruotarle e girarle, avendo lo stesso pattern su entrambi i lati. Potremo scartarle solo se saremo impossibilitati a collocarla senza generare “errori”. Le tessere sono divise in rurali e urbane, e avranno una serie di percorsi che dovremo connettere a quelli già presenti nella nostra area.

Il treno regionale 27 è in partenza dal binario 15
Per avere successo in Railroad Tiles non saranno quindi sufficienti abilità e fortuna nella fase di draft. Dovremo essere abili nell'utilizzare le risorse nella nostra città, per riuscire a creare le giuste connessioni, a non rimanere bloccati e massimizzare il piazzamento delle varie tipologie di meeple. Come detto, dopo aver scelto la colonna, saremo obbligati a collocare tutte le tessere ottenute. Ognuna può includere fino a due tipologie di connessioni, ossia le strade e le ferrovie, oltre a possibili lati vuoti. Come è facile intuire, potremo collegare tra loro solo elementi uguali, dunque strade con strade e ferrovie con ferrovie. Saranno anche presenti speciali connessioni che faranno da switch, ma saranno decisamente più rare e ambite. Saremo invece liberi di abbinare tessere urbane e rurali, ricordando che a fine partita solo le città con almeno tre elementi connessi ci faranno ottenere punti.
Piazzare saggiamente le tessere ottenute permetterà di creare delle linee sempre più lunghe e intricate, che di base però non ci faranno ottenere punti. Per surclassare i rivali dovremo sfruttare i già citati meeple, divisi in automobili, treni e viaggiatori. I gettoni Popolamento presenti nella stazione, collocati dall'orologio sulle caselle Sala d'Attesa, ci sveleranno quali meeple potremo piazzare nel corso dei turni. Con il passare del tempo, i gettoni più vecchi andranno scartati e rimpiazzati, facendo scorrere la fila e lasciandone sempre un numero limitato. Questo obbligherà a fare ulteriori ragionamenti, per decidere come collocare al meglio i meeple, considerando anche che se avremo spazi nella nostra area saremo obbligati a farlo.
Una volta piazzati, otterremo punti per il numero di tessere che compongono una specifica tratta, più un moltiplicatore per eventuali altri meeple uguali già presenti sullo stesso percorso, fino a un massimo di 3. Non è difficile intuire che questo meccanismo di punteggio richieda discrete abilità di pianificazione nel medio e lungo termine, confidando che la dea bendata guardi dalla nostra parte al momento di estrarre le tessere. Il piazzamento di tessere e meeple conclude il round: a questo punto sarà necessario estrarre nuove tessere, stabilire l'ordine di gioco e far scorrere i gettoni. Si proseguirà fino alla fine dell'ottavo round, dopodiché si passerà a un conteggio finale dei punti, con bonus per chi creerà aree quadrate e malus per le connessioni errate. Chi avrà il punteggio più alto sarà dichiarato vincitore.

Railroad Tiles: pianificazione urbanistica per tutta la famiglia
Come è facile dedurre dalla nostra recensione, Railroad Tiles non è un titolo complicato nel senso tecnico del termine, ma nasconde alcune insidie. Si tratta di un family game adatto a una vastità di giocatori, che vanno da quelli più esperti e tattici ad altri che amano sfide più “casual”. Trovare i giusti incastri per la propria rete di trasporti è incredibilmente piacevole, complice la paletta di colori delle tessere e un design decisamente azzeccato. I meeple forniscono poi un pizzico di tridimensionalità al tutto, arrivando a creare a fine partita una cittadina viva e ricca di fascino.
Nonostante la sua accessibilità, comunque, Railroad Tiles è il classico gioco semplice da comprendere, ma difficile da padroneggiare. Riuscire a massimizzare i punti, creando strutture quadrate di dimensione quanto più ampia possibile, cercando nel contempo di piazzare i vari veicoli e viaggiatori è una sfida che richiederà una certa pratica. L'assenza di testo e la gestione di un'area personale aiuteranno comunque anche i giocatori più giovani a lanciarsi nell'esperienza, aumentando nel contempo esponenzialmente la rigiocabilità. Considerato anche l'elemento casuale di pesca delle tessere, sarà praticamente impossibile costruire due città uguali tra loro.
Di grande qualità infine i materiali: le tessere vantano come detto un eccellente design e, seppur all'apparenza più leggere di quelle standard, resisteranno senza problemi a tantissime sfide. Altrettanto piacevoli i meeple sagomati, che faranno bella mostra di sé all'interno dei nostri ecosistemi. La plancia stazione risulta molto chiara, corredata peraltro di una serie di icone che ci aiuteranno a gestire il flusso di gioco soprattutto durante le prime partite. Da segnalare infine la presenza di tessere obiettivo da utilizzare una volta assimilate le meccaniche, che renderanno le partite ancora più tattiche e combattute. Il regolamento include anche varianti per giocare in due e in solitario, sempre apprezzate soprattutto da coloro che non hanno sempre la possibilità di radunare un gruppo di amici. Entrambe funzionano molto bene e consentono di affrontare sfide sempre equilibrate.
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alfaalex
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