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Baki Hanma: Blood Arena – Recensione Speedrun

Se siete amanti dei picchiaduro e dei manga, allora non potete perdervi la nostra recensione Speedrun di Baki Hanma: Blood Arena. Il titolo, sviluppato da Purple Tree, è la trasposizione videoludica del celebre fumetto Baki the Grappler, scritto e disegnato da Keisuke Itagaki. Come è facile immaginare, il gioco è pronto a offrire agli appassionati di picchiaduro tanto divertimento, con uno stile decisamente unico e particolare.



Ti spiezzo in due



Se non avete mai sentito parlare della serie Baki Hanma, giunta ormai al 149esimo volume, non preoccupatevi, perché la trama è decisamente semplice. Le vicende ruotano attorno al titolare protagonista, che affronta avversari sempre più forti con l'obiettivo di sconfiggere suo padre, Yujiro Hanma, responsabile della morte della madre. Nel corso delle battaglie, Baki troverà nemici di qualsiasi tipo, in grado di utilizzare una varietà di mosse: con la sua abilità riuscirà però a surclassarli.



Proprio attorno a questa storia ruota anche Blood Arena, titolo che non vuole nascondersi dietro particolari fronzoli. I giocatori dovranno vestire i panni di Baki Hanma e affrontare scontri di difficoltà crescente, affinando la propria tecnica. Il gioco di Purple Tree vanta due modalità: la storia, in cui combattere battaglie singole, e la Sopravvivenza in cui combattere in sequenza tutti gli avversari senza respiro. Nel menu figura già un'area dedicata a un futuro DLC, che amplierà ovviamente l'esperienza.



Nella storia, avremo sia piccole scene animate che una serie di dialoghi a svelarci alcuni dettagli, seppur senza mai entrare esageratamente nel dettaglio. Queste informazioni saranno comunque sufficienti a seguire le vicende di Baki e dei suoi antagonisti, lasciando ai curiosi la possibilità di approfondire leggendo il manga o guardando l'anime. Lo stile appare fin da subito fedele proprio a quest'ultimo, con personaggi e ambientazioni realizzati con grande cura, così come gli effetti speciali dei colpi.



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Il gameplay di Baki Hanma: Blood Arena



Diventare perfetti combattenti è più semplice di quanto di possa pensare. Di base, Baki Hanma: Blood Arena ricorda il mitico Punch Out. Avremo un avversario statico davanti a noi e potremo eseguire un attacco leggero e uno pesante. Potremo anche schivare nelle quattro direzioni i colpi in arrivo e usare con i grilletti dorsali un attacco caricato che ci permetterà di preparare una special. Questa avrà tre livelli, uno più potente dell'altro, utile per infliggere ingenti danni ai rivali. I quali, ovviamente, non se ne staranno inermi ma cercheranno di farci fuori con ogni mezzo.



Baki Hanma è di fatto un gioco in cui imparare i pattern d'attacco e rispondere a tempo. Più si proseguirà, più gli avversari saranno opprimenti e aggressivi. Dal canto nostro, avremo tre possibilità di rialzarci, fino alla sconfitta finale. I countdown intermedi aggiungono tensione, oltre a darci la possibilità di ricaricarci eseguendo un mash-up sul tasto dedicato. Questa formula vale in entrambe le modalità di gioco, ma funziona molto bene e restituisce davvero la sensazione di scontri all'ultimo sangue. Baki Hanma: Blood Arena fa relativamente poco, ma lo fa davvero bene, tanto da farsi apprezzare anche da chi magari digerisce a fatica i picchiaduro più tattici.



Lo stile grafico poi è come detto incredibilmente piacevole, con modelli poligonali fedeli all'anime e effetti delle mosse speciali che avrete piacere a guardare e riguardare. Certo, ampliare il roster dando la possibilità di usare altri lottatori sarebbe stato fantastico, così come non limitarsi a due soli livelli di difficoltà. Anche così, però, Baki Hanma: Blood Arena è sicuramente un grande prodotto, seppur limitato da una longevità non eccelsa.



Il Platino di Baki Hanma: Blood Arena



Se oltre che lottatori siete anche dei cacciatori, allora sappiate che quella proposta da Baki Hanma è una lista che richiederà una discreta applicazione. Sarà infatti necessario completare la storia e la modalità sopravvivenza, oltre a sconfiggere specifici avversari in determinate condizioni. Ovviamente, se diventerete dei maestri della lotta, si tratterà di un Platino decisamente alla vostra portata. Se invece volete rimanere dei lottatori della domenica, potreste trovare qualche difficoltà.




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8 ottobre 2025 alle 10:10