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talos89

ha scritto una recensione su Inside

Cover Inside per Xbox One

Review inside xbox one s

NOTA: Naturalmente per giudicare un gioco utilizzo un voto dal 1 al 10, questi voti sono pareri puramente personali. Questa è la scala di valutazione che utilizzo: Da 0 a 5.9 insufficiente, da 6 a 6.9 sufficiente, da 7.0 a 7.9 vale la pena, da 7.9 a 8.6 lodevole, da 8.7 a 9.1 capolavoro mancato , da 9.2 a 10 capolavoro.

Software house: Playdead
Pubblischer : Playdead
Data d'uscita: Xbox One/29 giugno 2016
Microsoft Windows/7 luglio 2016/PlayStation 4 29 agosto 2016
Nintendo Switch/28 giugno 2018
Piattaforme: PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows, Nintendo Switch
Dlc: no
Genere: Piattaforme/rompicapo/ avventura
tema: società distopica
modalità di gioco: single player
distribuzione: Digitale/ xbox live/ steam / my nintendo store/ playstation network
Motore grafico: Unity
Motore fisico: havok
Doppiaggio: nd
Pegi: 18
Piattaforma giocata: Microsoft xbox one s
Pregi: artisticamente bellissimo/ sound design eccezionale/ crudo e violento/ trama criptica che si sposa benissimo con il gioco/ enigmi ben fatti e stimolanti/ sistema di controllo minimale, ma efficacie
Difetti: forse un pò troppo breve/ la narrativa criptica non è per tutti/ manca quel qualcosa in più pe elevarlo a capolavoro
Grafica/ sonoro e doppiaggio:
A livello artistico è stato svolto un lavoro eccezionale, il gioco è veramente bello da vedere, la grafica è minimale ma funzionale per il gioco. Unity fa il suo lavoro e ancora una volta, si dimostra il top per certe produzioni indie, è difficile lamentarsi del comparto grafico e artistico, e in particolare la direzione artistica è incredibile. Anche il sound deisgn è fenomenale, le musiche ancora una volta sono state fatte interamente da Martin Stig Andersen, progettista del suono, che aveva già creato le musiche di limbo, la colonna sonora è interamente ispirata ai b-movie horror, Andersen, a poi deciso di riprodurli utilizzando un teschio umano, questo ha reso le musiche del gioco cupe e malsane, che ben si adattano con la grafica fredda del gioco, la colonna sonora in'inside ricopre un ruolo molto importante, poichè molti degli enigmi sono legati ad' indizi audiovisisvi. Il doppiaggio nel gioco è inesistente il nostro protagonista non parla.
Trama/ e personaggi secondari:
Come già accadeva per limbo, la trama d' inside e criptica, e sta a voi darle un' interpretazione, e capire cosa sta succedendo, scendendo nel dettaglio e senza spoiler: il gioco è ambientato in una città dal clima instabile, in un futuro distopico in cui esistono tecnologie meccaniche e chimiche molto avanzate ma in cui i mezzi di raccolta e trasmissione di informazioni sono i nastri magnetici e grossi computer, il gioco pone il giocatore nei panni di un bambino in un bosco che sta scappando da qualcosa. Si imbatte in degli uomini con una maschera che sembrano far parte di una società, forse di un regime autoritario; tali uomini sanno che il bambino sta scappando e hanno l'ordine di eliminarlo a vista, con ogni mezzo a disposizione (fermarlo e strangolarlo, sparargli, usare dei cani addestrati che inseguono il suo odore per sbranarlo). La trama non è per tutti, e ci sono diverse teorie sul finale del gioco che non ho intenzione di spoilerarvi, nel gioco esiste anche un finale alternativo, che sbloccherete trovando 14 misteriose sfere elettriche nascoste in varie aree del gioco, vi avverto già da ora che non sarà una passeggiata.
La caratterizazione dei perosnaggi naturalmente è inesistente, cosi come i personaggi secondari.
Gameplay/ combat system/ ia e difficoltà:
Inside come limbo è un puzle game, con elemnti platform e di avventura. Il fulcro del gioco sono gli enimgi, tutti ben fatti e ingegnosi, e molto stimolanti. In' alcuni vi fermerete a riflettere anche per qualche minuto, in' altri invece dovrete usare indizi audiovisivi, il sound deisgn è una parte integrante del gameplay e del combat system. Anche la parte platform è ben realizzata, i comandi sono minimali, ma molto funzionali e precisi, e in un gioco del genere dei comandi precisi e ben calibrati sono essenziali. l'Ia nemica è buona, senza particolari guizzi, i nemici non sono tantissimi, vi troverete di fronte dei semplici umani che v'inseguiranno, o dei cani che vi vogliono sbranare, o delle creature marine, naturalmente non potrete combatterli, ma solo scappare, e alle volte dovrete risvolvere degli enigmi con i nemici alle calcagne. La difficoltà non è alta, ma ben calibrata, come ho scritto sopra gli enigmi non sono difficilissimi, ma alcuni per essere risolti hanno bisogno di intuizione e attenzione.
Longevità/ e modalità di gioco:
Il difetto maggiore del gioco, dura poco, 6/7 ore per la prima run, 4 se decidete di giocarlo una seconda volta, nel gioco sono presenti anche dei colelzionabili, raccogliendoli tutti, sblocceherete un finale segreto. La modalità di gioco è solo una, non ci sono modalità aggiuntive.
Commento finale: Be che dire, inside si dimostra un gioco veramente interessante, seppur simile al precedente titolo dello studio Danese. Inside a mio parere, si candida come uno dei migliori titoli indie della generazione, ma andiamo con gradi: Lo studio Denese questa volta cambia ambientazione e tema, non più un tema religioso come in limbo, ma un futuro distopico. La trama d' inside come in limbo è criptica, e per questo non piacerà a tutti, la direzione artistica del gioco come sempre e superba, lo studio Danese ancora una volta si è superato, la grafica e minimalista, fredda e inquietante, il sound design è strepitoso, e si sposa benissimo con l' atmosfera e la grafica del gioco, il gameplay è rodato, i comandi sono minimalisti, ma funzionano alla perfezione, gli engimi sono tutti ben fatti e stimolanti, ma mai troppo complicati e frustranti. Tutto funziona a dovere in' Inside, peccato per la longevità, il gioco finisce in 5/ 6 ore, ma a parte questo piccolo difetto siamo di fronte ad' un indie incredibile, e realizzato alla perfezione, che indubbiamente non piacera a tutti. Il gioco era tra Games with gold di luglio, ma su pc lo trovate ad' una miseria, consigliato a tutti quelli che cercano un' indie ben fatto, o che sono in cerca di puzle game con enigmi stimolanti, ma non frustranti.
"CAPOLAVORO MANCATO"

talos89

ha scritto una recensione su Monster Hunter: World

Cover Monster Hunter: World per Xbox One

Review moster hunter world microsoft xbox one

Software house: Capcom
Pubblischer: Capcom
Data d’uscita: Playstation 4, Xbox One 26 gennaio 2018
Microsoft Windows
9 agosto 2018
Serie: Moster hunter
Piattaforme: PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows
Dlc: Si (Monster Hunter World: Iceborne /Collaborazione Final Fantasy XIV/ collaborazione The Witcher 3: Wild Hunt )
Genere: Action rpg
Tema: Caccia/ mostri / fantasy
Modalità di gioco
Motore grafico: MT Framework.
Motore fisico: Havok
Distribuzione: Fisica/ digitale ( Steam/ playstation network/ Xbox live/xbox game pass)
Doppiaggio: Parlato italiano, testi italiano.
Pegi : 16
Piattaforma giocata; microsoft xbox one s
Pregi: Tante novità, e piccole innovazioni nel gameplay che svecchiano il combat system/ ottimo comparto grafico e artistico/ longevità astronomica, lo giocherete fino allo sfinimento/ tante nuove armi e armature/ tante nuove aree da esplorare enormi e intricate/ in coop è ancora molto divertente/ bestiario aggiornato con diverse new entry interessanti/ campagna principale interessante.
Difetti: frame rate non stabilissimo/ leggermente più facile rispetto ai capitoli passati, le diverse agevolazioni faciliteranno la vita ai neofiti, ma i veterani che sanno già come muoversi al' interno della serie, lo troveranno facile/alcuni mostri ricordano il design di mostri già visti in passato.
Grafica/ doppiaggio/ e colonna sonora:
Il motore grafico è il MT Framework,pesantemente modificato. Il comparto tecnico è di buon livello, moster hunter non è mai stata una serie che ha puntato su questo fattore, anche perché ha visto molte più uscite su portatile che su consolle fissa, il team di Capcom si è maggiormente concentrato sul frame rate e sulla risoluzione, il gioco gira in 1080 , e raggiunge i 60 fps anche se non sono stabilissimi. A livello tecnico vi è qualche problemino, tralasciando gli immancabili bug che per giochi del genere sono la prassi, alcune texture sono veramente brutte, per il resto il motore grafico fa il suo dovere. A livello artistico il gioco è molto bello, le mappe di gioco sono enormi, e ben costruite, e sono molto varie tra di loro, mentre il design dei mostri è buono, ci sono alcune new entry nel bestiario di moster hunter, i nuovi mostri sono ben realizzati, ma somigliano troppo al design di vecchi mostri. Il sonoro come sempre è di ottimo livello, con musiche ben realizzate, e una colonna sonora come sempre incalzante,Il doppiaggio completamente in' Italiano è di buon livello.
Trama/e personaggi: Per la prima volta nella serie è stata implementata una trama vera e propia, non una roba trascendentale, ma fa il suo dovere ed' è molto interessante, scendendo nel dettaglio e senza spoiler: Nel gioco impersoneremo un cacciatiore della quinta flotta, a cui dobbiamo dare un nome e un' aspetto grazie al completo editor di gioco, il nostro personaggio insieme alla quinta flotta viene inviato nel nuovo mondo dalla gilda, per scoprire i motivi della "traversata dei draghi anziani", una migrazione di massa da parte dei draghi anziani che avviene ogni dieci anni. Tuttavia la nave su cui la quinta flotta viaggia viene attaccata dal potentissimo Zorah Magdaros, un drago anziano gigante, il nostro personaggio e il suo assistente cadono in mare, ma riescono ad' arrivare alla base del nuovo mondo chiamata Astera, da li cominceranno le ricerche sulla traversata dei draghi anziani.
I personaggi principali e secondari invece non sono caratterizzati benissimo, ma in un gioco del genere non sono una cosa fondamentale.
Gameplay/combat system/ ia e difficoltà:
In questo capitolo le novità sono molteplici, specialmente nel combat system e nel gameplay. La prima novità sono gli insetti guida, nei precedenti capitoli di moster hunter, per marchiare un mostro, bisognava prima trovarlo, e poi marchiarlo con gli appositi strumenti, in questo capitolo invece basta seguire le traccia lasciate dal mostro che dobbiamo cacciare, tramite gli insetti guida. Una volta localizzato il mostro in questione o non appena il mostro cambierà l' area di gioco, gli insetti guida ci indicheranno la posizione del mostro. Una facilitazione non da poco che sicuramente farà storcere il naso ai giocatori più navigati di moster hunter, ma che al contrario farà la felicità dei neofiti della serie, che si approciano per la prima volta alla serie. Altra novità nel gameplay sono l' interazioni con l' ambiente di gioco, le mappe sono vaste e intricate, e al loro interno potete usare diversi oggetti dello scenario per ferire i mostri, l' interazione è veramente incredibile, altro nuovo elemento nel gameplay è la territorialità, vi capiterà molte volte mentre siete a caccia, che due mostri entrino in contatto e comincino a combattere tra di loro, potete sfruttare la rivalità tra i due mostri a vostro favore. Potete spostarvi da una zona al' altra a piedi o attraverso dei mostri volanti, o attraverso il viaggio rapido, che però vi permette di spostarvi solo attraverso i vari accampamenti. Per il resto il gameplay, e il combat system del gioco rimane invariato rispetto ai capitoli precedenti, per quanto riguarda l' ia rimane buona rispetto agli altri capitoli, anche se devo dire, che il comportamento di molte new entry, è simile ai mostri apparsi in' altri giochi della serie. La difficoltà come sempre è di buon livello, non sottovalutate il titolo, è vero moster hunter world è il capitolo più commerciabile, e accessibile della serie, ma non per questo il più facile, i veterani della serie non troveranno troppe difficoltà, in particolare in coop, ma chi non mastica la serie troverà pane per i suoi denti, e anche i giocatori più navigati troveranno più di qualche difficoltà. Non prendetelo sottogamba, alcuni mostri vi daranno parecchio filo da torcere anche in coop.
Longevità/ e modalità di gioco:
Cinquanta ore per la storia principale, dopo di che, tra incarichi speciali, coop, missioni secondarie, crossover con altri videogiochi, e il dlc iceborne in' uscita, ne avrete per mesi.
La modalità di gioco è solo una, l' avventura principale, affrontabile completamente in coop con un massimo di quattro giocatori. Per ricevere la collaborazione con altri giocatori, vi basterà andare nel menù delle opzioni e lanciare un razzo sos, naturalmente dovrete essere online, mentre per partecipare ad' altre missioni, vi basta andare nella bacheca delle missioni ed' unirvi ad' una partita.
Commento Finale:
Moster hunter world è indubbiamente il capitolo più commerciale e accessibile della saga, lo dicono le vendite, e le facilitazioni aggiunte al gameplay. Un titolo mastodontico è spettacolare, gli aggettivi per descrivere il gioco sono molteplici, moster hunter world insieme a resident evil 7, e resident evil 2 remake,, è il simbolo della rinascita di Capcom, cominciata con il settimo capitolo della amata saga horror, culminata con l' attesissimo ritorno su consolle di una serie di nicchia ma amata come moster hunter, per poi raggiungere il culmine con il mitico remake di resident evil 2, e con l' attesissimo ritorno di Dante, con devil may cry 5.
Capcom negli ultimi due anni non ha sbagliato un colpo, dopo anni di buio, la casa di Osaka è riuscita a riemergere dal' inferno, moster hunter world è una droga, non appena lo giocherete la prima volta, non lo lascerete più, dentro quel gioco ci passerete ore, settimane, e poi mesi. Naturalmente come tutti i giochi non è perfetto, le novità apportate al gameplay faranno storcere il naso ai fan più navigati della serie, alcune texture sono orribili, alcuni mostri nuovi, ricordano mostri dei capitoli passati, sia come design, che come parten di attacchi, ma si tratta di difetti futili rispetto alla vastità del gioco. Quindi se decidete di prendere il gioco, preparatevi a dire addio alla vostra vita sociale, moster hunter world è un must per tutti gli appassionati della serie, e seppur i fan più accaniti della serie, lo troveranno "più accessibile", rimane comunque un' acquisto obbligato anche per i fan di lunga data, e non solo, moster hunter wold rappresenta l' entry level anche per chi non ha mai giocato un capitolo della serie, non ne rimarrete delusi, sia che siate fan storici della serie, sia che siate dei neofiti della serie, tra l' altro su one sta su game pass, quindi se possedete la consolle di casa microsoft dovete per forza scaricarlo.
"CAPOLAVORO"

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