Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

talos89 condivide alcuni suoi interventi solo con i suoi amici. Se vuoi conoscere talos89, aggiungilo agli amici adesso.

talos89

ha scritto una recensione su Bloodborne

Cover Bloodborne per PS4

REVIEW Bloodborne game of the year edition

Nota: Naturalmente per giudicare un gioco utilizzo un voto dal 1 al 10, questi voti sono pareri puramente personali. Questa è la scala di valutazione che utilizzo: Da 0 a 5.9 insufficiente, da 6 a 6.9 sufficiente, da 7.0 a 7.9 vale la pena, da 7.9 a 8.6 lodevole, da 8.7 a 9.1 capolavoro mancato , da 9.2 a 10 capolavoro.
Nota: questa recensione comprende anche la recensione del dlc The Old Hunters
Software house: From software/ sony japan studios
Pubblischer: Sony Computer Entertainment
Data d’ uscita: Nord America : 24 marzo 2015
Europa : 25 marzo 2015
Giappone : 26 marzo 2015
Regno Unito : 27 marzo 2015
Piattaforme: sony playstation 4
Dlc: The Old Hunters
Genere: Action/ rpg
Tema: souls like/ hp lovecraft
Modalità di gioco: Single player/ coop online
Distribuzione: Fisico/ digitale ( playstation network)
Testi: Italiano
Parlato: Italiano
Pegi: 16
Piattaforma Giocata: Sony playstation 4
Pregi: A livello artistico è stupendo/ Longevo/ Bellissimo da vedere e da giocare/ ottima mole di contenuti e tantissimi segreti da scoprire/ gameplay e combat system appaganti/ I dungeon del Calice sono una fantastica trovata/ the old hunters è un dlc notevole ben fatto e longevo/ ottimo doppiaggio
Difetti: chi non è abituato ai souls like faticherà non poco a finirlo/ Frame rate ballerino/ caricamenti lunghi/ ancora gli stessi difetti tecnici del passato/ Telecamera alle volte snervante
Grafica/ sonoro/ e Doppiaggio: A livello artistico il gioco è veramente un bel vedere, con scenari evocativi, e mostri stupendi usciti da un libro Lovecraft.
Yharnam e dintorni sono veramente incredibili, l'architettura vittoriana di Yharnam ricorda le città europee della fine del XIX secolo, tra cui Parigi, Edimburgo, Colonia e Londra,la città appare piuttosto cupa e decadente, cosi come gran parte degli scenari di gioco, i boss anche essi sono stupendi , veramente ben fatti. A livello tecnico invece è il solito mezzo disastro: I caricamenti sono lunghi, sono stati migliorati con le varie patch, il frame rate è ballerino, e nei momenti più concitati cala in maniera drastica, la telecamera è un disastro, va in panne nei momenti meno opportuni, s’ incastra nei muri e s’ impalla spesso, affrontare dei boss o e dei nemici con una telecamera che s’ impalla e s’ incastra è veramente una tragedia. Fortunatamente non succede sempre, ma affrontare il chierico belva primo boss seppur opzionale del gioco, con una telecamera che s’ incastra di qua e di la è veramente una mezza tragedia. La cosa che comunque mi fa incazzare di più e che dopo 6 anni che produci e sviluppi giochi del genere, è impossibile che tu from software non sia capace di risolvere gli stessi problemi tecnici che affliggono i tuoi giochi da anni, perché i difetti tecnici sono gli stessi e i medesimi, che potete trovare in demon souls, e la saga di dark souls, quindi fra compenetrazioni poligonali, telecamera ballerina, ecc.. , il gioco a livello tecnico è un mezzo disastro. La colonna sonora e il sonoro in generale sono di ottimo livello, il doppiaggio completamente in’ Italiano è di ottima fattura. Naturalmente il dlc soffre delle medesime magagne tecniche e delle medesime bellezze, quindi vale quello scritto sopra.
Trama/ e personaggi:
La trama è come sempre molto criptica, seppur in maniera minore rispetto ai dark souls e demon’souls, scendendo nel dettaglio e senza spoiler: ll gioco è ambientato in un'antica città in stile gotico chiamata Yharnam, sede della famosa Chiesa della Cura e detentrice del Sangue Curativo, preziosa sostanza in grado di curare ogni male. Questa notte, tra i molti pellegrini che si recano in città, anche il protagonista giungerà a Yharnam in cerca del Sangue Curativo e sottoscrivendo un contratto medico riuscirà ad ottenerlo. Ben presto però, scoprirà di far parte della famosa stirpe dei cacciatori, esseri che durante la notte della caccia sono obbligati a ripulire Yharnam delle sue mostruosità infette. Mentre la trama del dlc The old Hunters è sulla farsa riga del gioco principale, scendendo nel dettaglio e senza spoiler: Dopo aver scoperto un oggetto chiamato "Occhio di un cacciatore ebbro di sangue", il cacciatore apprende dell'Incubo del Cacciatore, luogo di un tempo passato in cui risiedono i primi cacciatori intrappolati e assetati di sangue. Nei dintorni di Cathedral Ward il cacciatore, scoprendo uno strano cadavere, viene catturato da un Amygdala che lo conduce nell'Incubo del Cacciatore, una versione distorta di Yharnam. Qui incontra Simon il cacciatore straziato, il quale rivela che l'Incubo serve da prigione eterna per i cacciatori che hanno ceduto alla propria follia e alla malattia.
Sia il gioco principale che il dlc, sono pieni di personaggi strani ed’ enigmatici, il nostro personaggio naturalmente non ha una caratterizzazione precisa, sta a noi deciderne il sesso e la provenienza.
Gameplay/ ia/ difficoltà /e combat system: Bloodborne è un action, nel gioco infatti non vi sono delle build vere e propie, certo potete naturalmente migliorare i parametri come volete come in un qualsiasi souls, le novità in termini di gameplay e combat system sono molteplici: il sistema di backstab (colpo alle spalle) e di parry e riposte (parata e contrattacco), sono state completamente riviste, in particolare quest’ ultimo in mancanza di scudi( anche se nel gioco ce ne sono due, ma devono essere trovati), viene effettuata con l’ utilizzo di armi da fuoco, equipaggiabili nel’ arma sinistra, è possibile dunque stunnare certi nemici con l’ arma da fuoco. La mano destra invece naturalmente è per le armi del gioco, è possibile usare le armi a una mano e a due mani, non tutte le armi sono utilizzabili a due mani, solo alcuni spadoni, parlando delle armi sono fra le cose più fighe del gioco, sono veramente bellissime, naturalmente sono disponibili diversi set d’ equipaggiamento, tutti nascosti nel mondo di gioco o ottenibili uccidendo i vari boss. Le anime perno centrale per livellare dei vari souls, sono stati sostituiti dagli echi del sangue, essi possono essere raccolti anche dai mostri, che vi uccidono, quindi in caso volgiate recuperarli dovrete uccidere il nemico che ha i vostri echi del sangue, per capire il nemico che ha preso i vostri echi, basta guardarlo negli occhi, se gli occhi brillano di blu significa che il nemico ha i vostri echi. Parlando del gameplay, esso è stato reso molto più dinamico e veloce, come ho scritto sopra Bloodborne è un action non u rpg, anche se ci sono elementi come l’ aumento del livello, il gioco è molto più veloce di un normale souls like, non vi è il peso del’ equipaggiamento che vi ostacolerà, infatti la schivata sarà rapida e veloce, nel gioco sono presenti anche vari stati che i vari nemici possono infliggervi, come veleno, o follia. Parlando dei nemici o dei boss, e della difficoltà del gioco in generale, posso dirvi che bloodborne è difficile, non è un gioco facile, e difficile anche per chi come me ha giocato ai capitoli precedenti della serie, e nemici sono tosti, anche i boss sono molto tosti, il loro design è veramente incredibile, sembrano usciti tutti dalla mente del grande lovercraft, sono difficili e giganteschi, se siete abituati ai boss di dark souls dimenticate tutto, i boss di bloodborne sono imprevedibili hanno pattern di attacco imprevedibili. Parlando di the old hunters, naturalmente non si discosta più di tanto dal gioco base, naturalmente ci sono dei boss nuovi e anche delle armi nuove, e nuovi nemici. Anche i Chalice Dungeon naturalmente non si discostano più di tanto dal gioco principale, parlando del’ ia essa non è perfetta, il gioco è difficile si ma l’ ia risulta circoscritta in’ alcune zone, non è difficile riuscire ad’ evitare alcuni nemici, per esempio mi è capitato che alcuni nemici specifici mi hanno inseguito solo fino ad’ un certo punto, facilitandomi cosi il compito di ucciderli, il gioco spinge a sfruttare le debolezze del’ ia . Il level design del gioco, naturalmente è eccezionale, ed’ è praticamente identico a quello di demon’ souls, con un hub centrale da cui potete livellare e rinforzare il vostro equipaggiamento, e da cui potete raggiungere le varie arie del gioco.
Longevità/ e modalità di gioco:
Come tutti i souls dipende dalle vostre abilità, io ci ho messo circa 93 ore fra avventura principale dlc, e buona parte dei Chalice Dungeon anche se non li ho finiti tutti, quindi potreste mettercene circa una quarantina per il gioco principale, se siete svelti e andate veloci anche 25, 15 per i dlc, i Chalice Dungeon sono potenzialmente infiniti.
Parlando di quest’ ultimi, si tratta di una specie di modalità bonus presente nel gioco, slegata al’ avventura principale, alcuni dungeon sono generati in maniera procedurale, e quindi potenzialmente infiniti, mentre altri no, i dungeon possono essere più o meno profondi,
Ogni labirinto avrà tre o più livelli;
Una maggiore profondità indica un livello di sfida più alto;
Alla fine di ogni livello sarà presente un boss, molti dei quali non presenti nel gioco principale;
Battuto l’ultimo boss di un labirinto vi verrà fornito il calice di quello successivo, se esistente;
Trappole e imboscate saranno uno standard a cui dovrete presto abituarvi: state sempre attenti a ciò che vi circonda e guardatevi spesso le spalle;
Esiste una versione “delle origini” di ogni calice. Questa variante genererà un labirinto completamente casuale: per giocare in coop è consigliabile segnarsi il relativo codice che apparirà nella creazione oppure usarne uno comune su fextralife;
E’ possibile effettuare rituali aggiuntivi su ogni calice, per rendere il relativo labirinto ancora più difficile ed ottenere così oggetti più rari. I Calici fetidi conterranno nemici più forti, quelli putridi ne avranno in quantità maggiore, mentre i maledetti andranno affrontati con metà della barra vita attuale. Infine i sinistri aggiungeranno la possibilità di essere invasi da altri cacciatori;
All’inizio e alla fine di ogni livello del labirinto, nelle zone d’intermezzo per intenderci, saranno spesso presenti delle porte laterali. Il mio consiglio è quello di esplorare sempre cosa si cela al loro interno: il loot potrebbe rivelarsi interessante o addirittura fondamentale per proseguire.
La difficoltà dei vari labirinti non cambierà nei vari NG+: è quindi consigliabile affrontare i più profondi dopo aver completato almeno una volta la storia principale, visto che il livello di sfida sarà davvero alto;
In alcuni dungeon sarà possibile trovare varianti speciali delle armi presenti in Bloodborne: la loro particolarità sarà quella di avere slot per le gemme diversi dalla versioni classiche;
E’ presente una sola arma che si può trovare nei Chalice Dungeon. Sto parlando della Beat Claws, presente nel secondo livello dell’Ailing Loran Chalice. Mentre per accedere al dlc the old hunters, bisogna configgere il boss di Cattedral Ward ed esaminare l’altare in fondo alla stanza per modificare il tempo di gioco in notturno, Andare alla Hunter’s Dream e ricevere l’Occhio di un Blood-Drunk Hunter da un messaggero. Andare alla Cappella Odeon e partire attraverso l’uscita a sinistra per entrare nella piazza, e infine Andare alla destra della piazza per attivare un evento. Questo evento ti porterà in una nuova area: The Hunter’s Nightmare. Nel gioco come tutti i souls, è disponibile una coop online, tramite una campana che trovate nel sogno del cacciatore potete dunque chiamare cacciatori da altri mondi per farvi aiutare, o potete giocare in coop insieme ad’ un’ amico, quindi a l costo di un punto Intuizione, potrete evocare altri giocatori nel vostro mondo affinché vi aiutino nella caccia, e non potrete giocare online finché non sbloccherete tale statistica, naturalmente come negli altri souls, se giocherete online avrete la possibilità di invadere altri mondi, o di essere invasi da altri giocatori
Commento finale: Bloodborne è sicuramente una killer application per playstation 4, un gioco che da solo vale l’ acquisto della consolle, longevo curato, con un livello artistico eccezionale, e un level design incredibile, anche se non è un gioco non per tutti questo è chiaro. Ancora una volta from software dimostra tutta la sua bravura, nel saper realizzare un gioco dal combat system raffinato, dal gameplay solidissimo, e dal level design stupefacente e dalla difficoltà disarmante. Ma naturalmente non è tutto oro quello che luccica, e come ogni souls , e come ogni gioco di from software, ha i suoi problemi tecnici. Posso anche soprassedere sui caricamenti lunghi , o sui cali di frame, anche se per un’ action sono intollerabili, ma le compenetrazioni poligonali, o la telecamera che va in panne proprio no. Morire perché la telecamera s’ incastra su un muro, o perché un nemico ci colpisce attraverso la parete è veramente snervante, è vero a volte possiamo utilizzare le compenetrazioni poligonali a nostro favore, ma dopo anni che sviluppi gli stessi giochi, non risolvere gli stessi identici problemi di ogni tuo gioco è assurdo, il gioco è difficile, se si ci si mette anche la telecamera o le compenetrazioni poligonali diventa veramente snervante, non mi sembra chiedere poi molto, from ormai e sul mercato dal 1986, penso che sia arrivato il momento di risolvere certi problemi tecnici, speriamo che Sekiro, il nuovo gioco di from non soffra delle stesse magagne tecniche dei sui predecessori. In definitiva Bloodborne game of the year edition è la migliore versione del capolavoro di from , fra l’ altro lo beccate a due soldi, consiglio di prendere questa versione poiché the old hunters è un dlc stupendo, ma non aspettatevi un gioco facile, Bloodborne al pari dei suoi predecessori, è un gioco difficile complicato è impegnativo, la difficoltà non raggiunge i livelli di dark souls, ma se la batte con demon souls, ed’ è superiore a quella di dark souls 2, non posso fare paragoni con dark souls 3 poiché non l’ ho giocato, ma non aspettatevi un gioco facile, è vero il gameplay è stato velocizzato, ma anche i nemici sono stati resi più letali e imprevedibili, se siete in crisi di astinenza da souls like, e non avete mai giocato questo capolavoro, prendetelo ad’ occhi chiusi, consiglio il gioco anche a chi cerca un’ esperienza impegnativa e appagante.
“CAPOLAVORO”

talos89

ha scritto una recensione su Thimbleweed Park™

Cover Thimbleweed Park™ per PC

REVIEW Thimbleweed Park

Nota: Naturalmente per giudicare un gioco utilizzo un voto dal 1 al 10, questi voti sono pareri puramente personali. Questa è la scala di valutazione che utilizzo: Da 0 a 5.9 insufficiente, da 6 a 6.9 sufficiente, da 7.0 a 7.9 vale la pena, da 7.9 a 8.6 lodevole, da 8.7 a 9.1 capolavoro mancato , da 9.2 a 10 capolavoro.
Software house: Terrible Toybox
Pubblischer : Terrible Toybox
Data’ Uscita: MacOS, Linux, Windows, Xbox One: 30 marzo 2017
PlayStation 4: 22 agosto 2017
iOS:19 settembre 2017
Nintendo Switch:21 settembre 2017
Android:10 ottobre 2017
Piattaforme: macOS, Linux, Microsoft Windows, iOS, Android, Xbox One, PlayStation 4, Nintendo Switch
Dlc: no
Genere: Avventura grafica
Tema: Giallo umoristico
Modalità di gioco: Single player
Distribuzione: Steam, GOG.com, Xbox Live, PlayStation Network, App Store, Nintendo eShop, Google Play
Testi: Italiano
Parlato: Inglese:
Pegi: 12
Piattaforma Giocata: Pc windows
Pregi: Ottima trama, in pieno stile Ron Gilbert, e in pieno stile lucasarts/ gameplay consolidato e divertente/ tantissime citazioni alla cultura pop e agli anni 80/90/ finalmente un’ avventura grafica old school fino al midollo/ longevo/ Grafica pixellosa veramente bella/ personaggi interessanti/ enigmi impegnativi, ma mai impossibili da risolverli/ Ottimo doppiaggio/ ottima colonna sonora/
Difetti: i troppi personaggi giocabili portano un pizzico di confusione/Si nota lo stacco tra personaggi e fondali
Grafica/ doppiaggio/ e colonna sonora: Sembra di essere tornati alla fine degli anni 80, anni in cui le avventure grafiche spopolavano. La Grafica è ottima, pixellosa al punto giusto, veramente di ottima fattura, sia a livello grafico che a livello artistico. Gli scenari in 2d sono veramente belli, anche se si nota lo stacco tra personaggi e fondali, a parte questo piccolo difetto il gioco è veramente bello, sia chiaro , non è un gioco che munge le vostre consolle o i vostri pc al massimo, ma chi se ne frega alla fine, la grafica sprizza nostalgia da tutti i pori, chi è nato con le avventure grafiche di Ron Gilbert piangerà nel vedere la grafica nel gioco.
IL sonoro e la colonna sonora sono ottimi, buono anche il doppiaggio, con parlato in’ Inglese, e testi in’ italiano.
Trama/ e personaggi: Splendida irriverente, imbottita di Humor e battute che strizzano gli occhi agli anni 80 e 90 , e a capolavori come Monkey island e Maniac mansion, una trama in pieno stile Ron Gilbert, le citazione alla mitica lucasarts si sprecano, la trama non si prende mai sul serio, anche se una vena di mistero rimane, e il finale è veramente eccezionale e ingegnoso, seppur nella sua semplicità. Scendendo nel dettaglio e senza spoiler: L'avventura comincia con un assassinio commesso nella cittadina di Thimbleweed Park, ad investigare sul quale giungono due distinti agenti federali. Intanto la giovane Delores cerca la sua strada nella vita. Il pagliaccio Ransome deve fare i conti con una maledizione che gli ha rovinato la vita. Franklin cerca di dare una nuova direzione all'attività di famiglia. Solo col progredire del gioco si svelano gli eventi che collegano le storie dei vari personaggi giocabili. I personaggi memorabili nel gioco sono tantissimi, e stranissimi, caratterizzati in maniera incredibile i personaggi principali sono ben 5: L’ Agente FBI Angela Ray, agente esperta e cinica e dai metodi sbrigativi. Non sopporta il suo collega Reyes. Fuma e fa spesso battute irriverenti, L’ agente e FBI Antonio Reyes, giovane agente alle prime armi. Rispetta la sua collega Ray, anche se sembra che non gli sia simpatica, Delores, una giovane aspirante programmatrice di videogiochi, nonostante suo zio Chuck abbia altri programmi per lei. Ransome, un pagliaccio a cui è stata scagliata una maledizione, per effetto della quale non si può più togliere il trucco. I suoi dialoghi sono simpaticamente censurati per non mostrare il suo linguaggio scurrile. A Thimbleweed Park non è ben visto da molte persone, Franklin, muore in circostanze misteriose e diventa un fantasma. Cercherà di parlare un'ultima volta con sua figlia, prima di andare nell'aldilà. I personaggi principali come ho già detto sono ben caratterizzati e molto divertenti, ma ogni singolo personaggio di Thimbleweed Park vi strapperà qualche risata.
Gameplay/ ia/ e difficoltà di gioco :
Thimbleweed Park è un’ avventura grafica punta e clicca classica. Come nelle vecchie avventure grafiche lucasarts il gioco presenta una tabella di verbi. Il giocatore esplora l'ambiente virtuale e può interagire con esso componendo frasi con un clic sulla casella di verbi, oggetti e personaggi. Il gioco presente ben 5 personaggi giocabili, purtroppo i troppi personaggi portano in confusione chi gioca, ognuno dei 5 personaggi ha il suo finale, seppur il finale del gioco è unico . Gli enigmi sono ben realizzati , e ben studiati, e non sono facili da risolvere, ma non sono punitivi difficilmente rimarrete bloccati a lungo su un singolo enigma, il gioco comunque, viene in vostro aiuto, sparsi per Thimbleweed Park vi sono dei foglietti con scritti un numero di telefono per chiamare l’ assistenza del gioco. Chiamando il numero potete ricevere degli aiuti per risolvere gli enigmi o andare avanti, naturalmente non sono mai aiuti decisivi, ma solo dei piccoli suggerimenti, ho trovato quest’ idea veramente geniale, questi suggerimenti, non snaturano a fatto la difficoltà di gioco. Ad’ inizio gioco comunque, il gioco vi da l’ opportunità di scegliere la difficoltò di gioco, facile o casual: difficoltà pensata per i neofiti delle avventure grafiche , con meno enigmi, e molto facilitata, e difficile: pensata per i veterani delle avventure grafiche con più enigmi. Naturalmente consiglio di scegliere la difficoltà difficile, quella facile, oltre ad’ essere fin troppo facile, rovina non poco l’ avventura e l’ immersione di gioco.
Longevità/ e modalità di gioco:
Dipende naturalmente dalle vostre abilità e dalla difficoltà scelta, a facile ci potete mettere circa 5/6 ore, a difficile circa 15, dipende tutto da quanto tempo rimanete bloccati in certe fasi di gioco, io c’è ne ho messo più di 14, ma ho usato spesso e volentieri la guida al interno del gioco, naturalmente non sono presenti altre modalità di gioco oltre quelle basi.
Commento finale: Giocando a Thimbleweed Park ho ritrovato emozioni ormai sopite da tempo, ho sempre amato le avventure grafiche classiche, nonostante in gioventù non possedevo un pc. Ho sempre voluto giocare a capolavori come Maniac Mansion, day of tentacle, grim fandango, mokey island ecc… Solo in seguito sono riuscito a giocare ad’ alcuni di questi capolavori degli anni 90, Thimbleweed Park naturalmente s’ ispira a questi capolavori, e naturalmente non poteva essere altrimenti visto che gran parte de team capitanato dal mitico Ron Gilbert faceva parte della mitica lucasarts. Le citazioni e i camei ai vecchi giochi di Gilbert e lucasarts si sprecano in questo gioco, come la rottura della quarta parete nel corso del’ avventura, Thimbleweed Park s’ ispira più che altro alla follia del mitico Maniac Mansion, capolavoro mai dimenticato. La follia dei dialoghi e dei personaggi è puramente anni 80/90, la trama di Thimbleweed Park, tinge a piene mani da quegli anni. Fin dal suo prima annuncio il ritorno di Ron Gilbert al timone di una nuova avventura grafica fu accolto con trepidazione da chiunque, la campagna Kickstarter fu un successone, sorpassando di gran lunga la cifra prefissata da Gilbert e il suo team. Thimbleweed Park ha ampiamente ripagato le attese, e ha dimostrato come le vecchie avventure punta e clicca siano in voga ancora oggi, non fraintendetemi a me piacciono le avventure grafiche moderne, Life i strange su tutte, ma le vecchie avventure grafiche hanno qualcosa in più, Thimbleweed Park ha qualcosa in più, Ron Gilbert ha qualcosa in più. Dunque se come me amate le vecchie avventure punta e clicca non vi pentirete del’ acquisto, Thimbleweed Park è un’ acquisto obbligato, purtroppo se state leggendo la mia recensione , vi siete persi il gioco gratis fino al’ otto Marzo su epic store, ma Thimbleweed Park vale ogni centesimo che costa.
“CAPOLAVORO”

Non ci sono interventi da mostrare.