Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

talos89 condivide alcuni suoi interventi solo con i suoi amici. Se vuoi conoscere talos89, aggiungilo agli amici adesso.

talos89

ha scritto una recensione su Rage 2

Cover Rage 2 per Xbox One

Review rage 2 microsoft xbox one s

• Nota: per valutare un gioco utilizzo una scala dal uno al dieci, scendendo nel dettaglio : da 1 a 5.9 insufficiente, da 6 a 6.9 sufficiente, da 7.0 a 7.9 vale la pena, da 8.0 a 8.5 lodevole, da 8.6 a 9.2 capolavoro mancato, da 9.3a 10 capolavoro.
• Software house: Avalanche Studios
• Pubblischer: Bethesda Softworks
• Data d’ uscita: 14 Maggio 2019
• Piattaforme: Microsoft Windows, PlayStation 4, Xbox One
• Dlc: si (L'Avvento dei Fantasmi/ terror mania)TerrorMania
• Serie: Rage
• Genere: Fps
• Tema: Fantascienza post apocalittica
• Modalità di gioco: single player
• Motore grafico : Apex
• Motore fisico: Havok
• Distribuzione: Fisica/ digitale( Steam/ ps store/ Steam/ xbox store/ xbox game pass/ windows store
• Doppiaggio: Testi Italiano/ parlato Italiano
• Pegi: 16
• Pregi: buon feeling delle armi/ fasi shooting buone/ tante attività secondarie da fare/Gunplay fenomenale / ottima rosa delle armi e delle abilità/ ottima longevità complessiva/ ottimo tecnicamente
• Difetti: Campagna breve/ attività secondarie noiose/ Impiego dei veicoli non particolarmente interessante/ open world approssimativo/ a livello intermedio è troppo facile/ trama e sceneggiatura carenti
• Grafica/ sonoro/ e doppiaggio: Ottima nel complesso, in particolare a livello tecnico. Su one s però ha dei problemi, il menù troppo lento e alle volte si blocca, i caricamenti sono lunghi, e a volte il gioco crasha, e vi è qualche piccolo bug minore, per il resto il lavoro svolto da avalanche è ottimo, il motore grafico è l’ apex engine, ottimo motore grafico, utilizzato dallo sviluppatore Svedese per realizzare just cause 3 e 4, motore preferito a l’ id tech. Lavorare con un motore che conoscono, ha permesso allo studio Svedese di realizzare degli ambienti maggiormente dettagliati,le luci l’ effettistica, le esplosioni, sono tutte ben gestite, il frame rate è stabile anche nelle fasi più concitate, e anche con diversi nemici a schermo, su one sta sui 30 fps, va detto che però le location del gioco si somigliano tra di loro. La colonna sonora e il sonoro sono buoni, appena sufficiente il doppiaggio, poco incisivo, da quello che ho potuto capire, è stato realizzato al buio, nel senso che gli attori, non hanno potuto vedere il contesto dei dialoghi, quindi ha reso i dialoghi confusionari, il doppiaggio migliora nei monologhi, li si che si vede la qualità degli attori.
• Trama/ sceneggiatura/ e personaggi: Non certo riuscita, e non certo originale, ma fa il suo dovere, scendendo nel dettaglio e senza spoiler: Rage 2 si svolge trent’anni dopo il primo capitolo, nei panni del ranger Walker, quest’ultimo. dopo l’ attacco di una rinata autorità, giura vendetta contro l’ autorità e contro il generale cyborg Martin Cross. La trama è banale e zoppicante, è vero che ne la sceneggiatura, ne la trama sono il focus del gioco, ma con un po' più dì impegno si poteva fare di meglio, la sceneggiatura e la scrittura sono zoppicanti, e i dialoghi molto carenti. I personaggi e villain sono trascurabili.
• Gameplay/ combat system( ia e difficoltà:
• Rage 2 è un fps open world, dunque l’ unica novità rispetto al predecessore è al sua componente open world, e partiamo proprio da quest’ultima: la parte meno riuscita del gameplay, praticamente accessoria, il gioco non vi darà mai un motivo per esplorare il mondo di gioco, che è si abbastanza grande, e pieno di attività, ma quest’ultime risultano ripetitive e noiose, tipiche missioni di Avalanche Studios . Discorso inverso per il combat system e il gameplay in generale, se l’ open world delude in ogni suo aspetto, non è il caso del gameplay, in particolare il gunplay del gioco risulta di assoluto livello, specialmente se disattiviamo la mira automatica, id ha supervisionato il gameplay, e ha aiutato lo studio Svedese alla realizzazione, del gunplay. Il gunplay dunque, risulta stratificato e pregevole, indubbiamente la parte migliore del gioco, le armi sono varie e tutte ben realizzate, anche le abilità messe a nostra disposizioni sono ottime, le abilità sono varie e offrono una varietà al gameplay, possono essere sbloccate trovando in giro per la mappa di gioco, e sono tutte migliorabili dal menù di gioco, cosi come le armi e i veicoli, parlando di quest’ultimi il focus dato a loro è veramente poco, le corse con i veicoli nel primo capitolo, erano una delle parti fondamentali, discorso inverso per questo secondo capitolo peccato. Tornando alle missioni secondarie, esse sono varie, ma come ho scritto sopra abbastanza noiose, si dividono in varie attività, come distruggere il nido dei mutanti, uccidere vari obiettivi , recuperare feltrite, distruggere convogli ecc.. come ho detto buona varietà, però le attività secondarie sono semplici e alla lunga annoiano. L’ ia nemica non è nulla di che, cosi come la difficoltà, a normale il gioco è fin troppo facile, consiglio di giocarlo a difficile da subito.
• Longevità/ e modalità di gioco:
• A difficile la campagna principale dura intorno alle 12 ore, un po' poco sono solo 9 missioni, per completare tutte le secondarie, ci metterete una trentina di ore in totale, non vi sono modalità di gioco aggiuntive, ed’ è presente il new game plus.
• Commento finale:
• Che dire, rage 2 è un prodotto riuscito a metà, come tutti i giochi avalanche Studios, ma procediamo con ordine: La grafica è di buon livello, nonostante qualche sbavatura tecnica, il gameplay, e il gunplay, risultano pregevoli, e la longevità complessiva è ottima. Ma veniamo ai punti dolenti, l’ open world offerto da Avalanche Studios è noioso, e non invoglia mai il giocatore al’ esplorazione, questo è indubbiamente il difetto principale del gioco, insieme ad’ una trama scialba e priva di mordente ,il primo capitolo non era certo un modello di varietà e attività secondarie, ma non era un’ open world, era un semi open world diviso in’ aree, Avalanche Studios ha voluto cambiare la rotta impostata da id, trasformando il gioco in un open world, preferendo la quantità piuttosto che la qualità, come ogni gioco Avalanche Studios. La formula open world alla just cause, ormai ha già dato, preferivo un normale fps, piuttosto che un open world zeppo di attività noiose, Ed’ è un peccato perché tutto il resto della produzione è di assoluto livello. In definitiva, se vi è piaciuto il primo capitolo, e siete alla ricerca di un fps open world, caciarone e longevo, rage 2 fa il caso vostro, il gioco sta sul game pass, sia pc, sia su xbox one, se siete abbonati e volete dargli un’ occhiata, il gioco vi intratterrà per qualche ora.
• “VALE LA PENA”

talos89

ha scritto una recensione su The Outer Worlds

Cover The Outer Worlds per Xbox One

REVIEW The Outer Worlds MICROSOFT XBOX ONE S

• Nota: per valutare un gioco utilizzo una scala dal uno al dieci, scendendo nel dettaglio : da 1 a 5.9 insufficiente, da 6 a 6.9 sufficiente, da 7.0 a 7.9 vale la pena, da 8.0 a 8.5 lodevole, da 8.6 a 9.2 capolavoro mancato, da 9.3a 10 capolavoro.
Software house: Obsidian
Pubblischer: Private division
Data d’ uscita: 25 Ottobre 2019
Piattatforme:Microsoft Windows, PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch
Dlc: no
Modalità di gioco: single player
Genere: Action rpg
Tema: fantascienza/ viaggi spaziali
Motore grafico: Unreal Engine 4
Motore fisico: havok
Distribuzione: fisica/ digitale/ xbox store/ xbox game pass/ Microsoft store/ ps store/ epic games store
Doppiaggio: Testi/ Italiano/ parlato/ Inglese
Pegi:16
Piattaforma giocata: Microsoft xbox one s
Pregi: trama ben narrata, ben scritta, e con una sceneggiatura brillante/ gameplay ben strutturato, e con un buon combat system/ottima componente ruolistica/ missioni ben scritte ( sia primarie che secondarie)/progressione del personaggio soddisfacente/ dialoghi spassosi e ben scritti/ rigiocabile e con finali multipli
Difetti: troppo facile/ poteva durare qualcosina in più/ qualche problema a livello tecnico/ caricamenti lunghi/ con qualche soldo in più, staremo parlando di un capolavoro/ alcune mappe sono troppo piccole, e molto simili tra loro
Grafica/ e sonoro:
Buona a livello artistico, ma per il resto è abbastanza carente, purtroppo il budget non era da tripla a, e lo studio Californiano si è dovuto concentrare su quello che sa fare meglio, trama/scrittura dei dialoghi e gameplay. Come ho detto sopra a livello stilistico e artistico, il lavoro è impeccabile, ma a livello tecnico il gioco ha qualche problemino, su tutti i caricamenti, il gioco non è un open world, è diviso in pianeti, e a sua volta i pianeti sono divisi in diverse aree, tra le varie aree vi sono dei caricamenti abbastanza lunghi, su one s, almeno 30/40 secondi di caricamento, troppo per un gioco diviso in’ aree, nel gioco sono presenti anche alcuni bug minori. Altro problema sono le mappe del gioco, i pianeti sono fin troppo piccoli, e le città e le ambientazioni, sono fin troppo simili tra di loro, in particolare, gli interni delle case, o dei palazzi sono anonimi. Buon lavoro invece sul sound design, di buon livello, cosi come il doppiaggio, con parlato in’ Inglese, e sotto titoli in’ Italiano.
Trama/ sceneggiatura/ e personaggi:
La parte migliore della produzione, anche senza il supporto di Chris Avellone, che ha lasciato ormai Obsidian da 3 anni, il lavoro di Leonard Boyarsky è di ottimo livello, scendendo nel dettaglio e senza spoiler: The outer Worlds, racconta la storia di un sopravvissuto/ o una sopravvissuta, della nave spaziale speranza, una nave alla deriva nello spazio.Il nostro personaggio, viene risvegliato da un sonno criogenico, dal criminale spaziale Phineas. Dopo un lungo viaggio, il nostro personaggio, arriva fino alla remota colonia di Alcione, un sistema di pianeti, governato da delle multinazionali, li Phineas ci invia in un pianeta della colonia, alla ricerca di un’ astronave, cosi comincia il nostro viaggio.
La sceneggiatura come per la trama è buona, e molto brillante, cosi come la scrittura dei dialoghi, volutamente irriverenti e alle volte demenziali.
I personaggi sono ben caratterizzati, si vede il tocco di obsidian, con personaggi tipicamente e volutamente pazzi, e allo stesso tempo divertenti. La scrittura è veramente il fiore al’ occhiello della produzione, ed’ è preponderante anche nelle quest più insignificanti.

Gameplay/ combat system/ ia e difficoltà:
Uno dei punti forte della produzione è sicuramente il gameplay, come ogni buon rpg occidentale che si rispetti, partiamo dalla creazione del personaggio, l’ editor è ben fatto, oltre al sesso e al’ aspetto del personaggio, possiamo scegliere le abilità del nostro personaggio, e anche gli attributi di base. Le abilità, sono suddivise in gruppi di due o di tre, e possono avere un valore che va da 0 a 100, quindi bilanciate inizialmente il vostro personaggio con parsimonia, una volta creato il personaggio potrete viaggiare in lungo e in largo per lo spazio, portando a termine missioni principali e secondarie, e potrete anche ingaggiare persone da arruolare nel vostro equipaggio. Il gameplay si rifà a fallout New Vegas, dunque ci troviamo di fronte ad’ una struttura da fps in prima persona, nel gioco avrete una specie di pausa tattica, potete rallentare il tempo dunque , per prendere meglio la mira, fin che l’ apposita barra non si esaurisce, le armi messe a disposizione dal gioco, e tutte completamente modificabili, potrete dunque modificarle a vostro piacimento, rendendole più forti, le armi si suddividono in’ armi da fuoco e armi corpo a corpo, la varietà è veramente notevole. La crescita del personaggio, e ben bilanciata e molto soddisfacente, per accumulare punti esperienza naturalmente, dovrete portare a termine le missioni, e uccidere i nemici, The Outer Worlds non è un open world, ma un semi open world, diviso in macro aree, durante le missioni potrete portare con voi due compagni, che sbloccherete man mano proseguite con l’ avventura, potete trovare i compagni anche casualmente nei vari accampamenti, o nelle città, anche i compagni hanno delle abilità, che potrete aumentare. Parlando della difficoltà del gioco, diciamo che a normale è abbastanza facile, non avrete mai problemi, nessun nemico vi metterà veramente in difficoltà, consiglio dunque di giocarlo alla massima difficoltà, l’ ia nemica è abbastanza basilare, i nemici alle volte sono tanti, ma come ho detto a normale, il gioco vola via senza troppe difficoltà.
Longevità/ e modalità di gioco:
Una ventina di ore per la campagna principale, trenta per completare tutte le missioni secondarie, non è tantissimo se consideriamo che il gioco a normale è abbastanza facile, ma è più che accettabile alle difficoltà più alte, non vi sono presenti modalità di gioco extra.
Commento finale: Che dire Obsidian ancora una volta si dimostra una delle migliori software house sulla piazza, nonostante un budget irrisorio,se paragonato ad’ altri titoli più blasonati usciti nel 2019, riesce a sfornare un rpg eccezionale, dove il suo unico limite è il budget. Purtroppo Private division è un pubblischer nato da pochi anni, ed’ è al suo terzo titolo pubblicato, il primo di tale importanza, obsidian dunque , ha dovuto lavorare con un budget irrisorio è ha dovuto sacrificare qualche pezzo, in questo caso la grafica, che risulta pregevole a livello artistico, e molto stilistica, ma che ha qualche problemino a livello tecnico. Sacrificata la grafica, lo studio Californiano si è concentrata su quello che sa fare meglio, la scrittura, la trama, e il gameply, che risultano pregevoli e di altissima fattura. Il combat system e il gameplay, dunque risultano veramente ben fatti, cosi come la trama, i problemi nel gioco ci sono, la longevità su tutto, non perché il gioco sia corto, personalmente esperienze come queste, una longevità sulle trenta ore ma fatte bene, piuttosto che 100 ore di noia, però il gioco si finisce in 30 ore, 30 ore che volano via, visto che il gioco a normale è molto facile, e si finisce senza problemi, la difficoltà è un’ altro difetto, consiglio di giocalo da subito alla massima difficoltà, e come ho scritto sopra v è qualche problemino tecnico, levando questi piccoli difetti, ci troviamo di fronte ad un grande rpg, peccato perché con qualche soldo in più, poteva essere benissimo un capolavoro, ma se nonostante tutto Obsidian, è riuscita a tirare fuori un gioco del genere, il futuro della casa Californiana, con Microsoft dietro, fa ben sperare, il gioco sta sul game pass, sia pc che su one, e il game pass sta ad’ un’ euro per il momento, quindi se siete fan di obsidian e di questi rpg, non lasciatevelo scappare.
“CAPOLAVORO MANCATO”

Non ci sono interventi da mostrare.