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Sviluppato da Crystal Dynamics e prodotto da Square Enix, Rise of the Tomb Raider è un gioco d'azione e avventura uscito il 13 novembre 2015 per Xbox One · Pegi 18+ · Link: xbox.com

Sopravvissuta alla sua prima avventura, Lara Croft ha intravisto l’esistenza di un mondo profondo e misterioso. Nella prossima tappa del suo viaggio, Lara dovrà fare tesoro della sua intelligenza e delle sue capacità di sopravvivenza, imparare a fidarsi di nuovi amici e accettare finalmente il suo destino di esploratrice di tombe. Rise of the Tomb Raider offrirà avventure epiche e adrenaliniche che porteranno i giocatori a esplorare aree sparse in tante ambientazioni diverse, ispirate ai luoghi più belli e pericolosi del mondo. Inoltre, come fortemente voluto dei nostri fan, daremo maggiore spazio all’esplorazione delle tombe, il tutto senza tradire lo stile “survival-action” originale.

8.5

Recensioni

37 utenti

IlvostroCaroArdy

ha scritto una recensione su Rise of the Tomb Raider

Cover Rise of the Tomb Raider per PS4

Neanche un capezzolo de fori?

Ci ho pensato parecchio prima di stilare le mie opinioni su un titolo il cui episodio precedente mi piacque davvero molto.
Rise of tomb raider, esclusiva temporale microsoft,è un more of the same con delle interessanti aggiunge.Vedi molte più armi,più upgrade e molte più tombe da sventrare,con puzzle ambientali anche che danno da riflettere..
D'altro canto però il gioco secondo me presenta dei difetti che non possono venire trascurati: una trama col solito cattivone sovietico tutto muscoli,che abbiamo gia visto e rivisto pure in qualche capitolo di uncharted.Personaggi di contorno per nulla caratterizzati bene, ed un finale che obbliga a comprare shadow of tomb.
Un game design per nulla perfetto, una ia deficitaria dei nemici,e un livello tecnico che fa storcere il naso.
Il salto di qualità ci sta,ma il gioco risulta secondo me già oggi invecchiato male di grafica,ed in fretta.
Un effetto pop-up che si nota frequentemente e che può diventare fastidioso,e un sistema di gun play che pensavo potessero migliorare,ed invece nulla.
Almeno la versione play4 offre tutti i dlc e il gioco risulta tutto complesso piacevole da giocare,nonostante la sua difficoltà continui a rasentare il basso.

7.5

Voto assegnato da IlvostroCaroArdy
Media utenti: 8.4 · Recensioni della critica: 8.9

Randolph Carter

ha scritto una recensione su Rise of the Tomb Raider

Cover Rise of the Tomb Raider per PS4

La Siberia non è mai stata così affascinante

Finita con stasera l'avventura nei panni di Lara lungo questo capitolo centrale della trilogia di rilancio della saga. Premetto che il gioco non è stato ancora completato al 100% e platinato, e non sapendo quando e se questo accadrà preferisco scrivere ora le impressioni a caldo. Un titolo che senz'altro ha la capacità di affascinare e coinvolgere, con un ritmo piuttosto serrato e incalzante, confermando quanto questa saga sappia fare dei gioco degli action-adventure di grande qualità e pregevole fattura. Stavolta vestiremo i panni di una Lara decisamente più matura rispetto al primo capitolo, che con l'intento di proseguire le ricerche del padre, scomparso prematuramente in circostanze non del tutto specificate, finirà per andare in Siberia alla ricerca della leggendaria Sorgente Divina. E fino a qui nulla di eccezionalmente nuovo: la trama avventurosa stilisticamente non aggiunge nulla a ciò che già la letteratura o la cinematografia del genere hanno già avuto l'occasione di dire, sebbene la narrazione riesca ad essere efficace e si lasci giocare non senza saper suscitare della curiosità. Lo stile di gioco è il diretto successore del capitolo precedente, senza lasciarsi andare a particolari picchi estrosi o esaltanti novità. Ciò che fa piacere è tuttavia l'avere di fronte un titolo che, sebbene non originalissimo, dimostra grande solidità e coerenza. Le meccaniche sono tutte piuttosto approfondite, e anche il modo di affrontare determinate situazioni lascia spazio allo stile personale del giocatore (in particolar modo nei combattimenti): con strumenti più o meno caciaroni o ricercati, gli approcci possibili sono davvero tanti. Ho apprezzato inoltre l'equilibrio tra le fasi di shooting e le fasi esplorative, problema che riscontrati invece in titoli come il primo Uncharted dove le prime a mio parere sovrastavano nettamente le seconde. Nota di merito per le tombe, che assieme anche ad alcuni momenti nel corso della storia principale offrono belle esperienze di enigmi ambientali, a volte abbastanza elaborati, che nel mercato contemporaneo risultano essere sempre più rari e scarsamente studiati. Il titolo riesce a spingere efficacemente anche sulla voglia di esplorare. Al giocatore non spiacerà spendere diverse ore alla semplice ricerca di documenti o manufatti, che oltre ad essere semplici collezionabili aiuteranno ad approfondire la storia e a narrare filoni paralleli più o meno distanti nel tempo. Nota di merito anche al dlc di Baba Yaga, che sebbene non aggiunga troppa carne al fuoco (è risolvibile tranquillamente in un paio di ore) offre una storia e un diversivo carino rispetto alla main quest. Tecnicamente, allo stesso modo del gameplay, l'impressione è di trovarsi di fronte a qualcosa di solido. Anche qui non c'è nulla di particolarmente innovativo: la grafica è pulita, a parte qualche problema saltuario di compenetrazione o di texture non proprio eccezionali. I bug sono pressoché assenti, a parte a volte l'indicatore di mappa dei collezionabili che impazzisce e o non si triggera o segnala gli oggetti come reperibili solo oltre l'orbita terrestre asd
La longevità per un titolo del genere è quella giusta. Arrivando a completare la campagna con l'88% circa (quindi con la mancanza solo di qualche collezionabile e forse una tomba) suppongo di averci passato circa una trentina di ore, prendendola con estrema calma privilegiando l'esplorazione.. suppongo che in 35/40 ore si possa concludere la campagna con il 100% (farmabile tranquillamente dopo la fine della storia, non essendoci alcun collezionabile missabile o non recuperabile con l'esplorazione libera post titoli di coda). Insomma un titolo molto buono e solido, che seppur non facendo un salto di originalità che possa fare gridare al miracolo porta avanti efficacemente la trilogia verso il terzo e ultimo capitolo che sarà mia cura recuperare presto.

8

Voto assegnato da Randolph Carter
Media utenti: 8.4 · Recensioni della critica: 8.9

ChrisMuccio

ha scritto una recensione su Rise of the Tomb Raider

Cover Rise of the Tomb Raider per Xbox One

Un prodotto che lascia un grande amaro in bocca, questo è il perfetto riassunto di Rise Of The Tomb Raider.
Dopo una positiva ripartenza nel 2013, era lecito attendersi un seguito che potesse ripercorrere le stesse orme e migliorare gli aspetti negativi dell'ultimo episodio, ma purtroppo Crystal Dynamics sembra aver tirato il freno a mano, non mettendo in questo nuovo episodio lo stesso impegno visto nel reboot.
Passi pure la trama poco appassionante e con un finale indecente, ma ritrovarsi davanti a sparatorie così insulse e ripetitive, con una I.A. nemica da denuncia e diverse falle di Game Design è piuttosto sconcertante. Se non si gioca a Sopravvivenza non c'è sfida, non c'è un momento stimolante che sia realmente uno, è troppo facile compiere qualunque azione e superare ogni ostacolo.
Eccessivo pure il numero di potenziamenti sbloccabili che tendono a semplificare davvero tutto, come se il gioco dovesse accompagnarci costantemente per mano. Vero, alla massima difficoltà non ci sono particolari aiuti e tramite le opzioni molti di essi possono essere disabilitati, oltre al fatto che si può anche evitare il loro acquisto, ma se un gioco ti constringe a questi mezzi per poter creare un minimo di sfida e coinvolgimento significa che qualcosa non va.
Le fasi Platform ed esplorative sono gestite certamente meglio, mentre la longevità nel complesso è molto soddisfacente (certo, a patto di accettare tutti gli evidenti limiti della produzione), ma questi elementi da soli non possono portare troppo lontano un gioco che fallisce nell'imporsi, nel rivelarsi effettivamente il Grande Gioco che, ancora una volta, poteva e doveva essere.
Puoi realizzare il comparto estetico più spettacolare che ci sia, ma se poi manca questa benedetta Sostanza non si può lasciare il segno, non si può essere ricordati come il top della categoria, tantomeno come una esclusiva (temporale) in grado di fare la differenza.
Rise Of The Tomb Raider è una grossa occasione sprecata che anziché limare i difetti del predecessore compie diversi passi indietro. Si è visto pure di peggio e qualcosa il titolo la offre pure, seppur a dosi limitate. Ma per quello che doveva essere uno dei migliori prodotti del 2015, il risultato finale non regala grandi soddisfazioni.

LA RECENSIONE COMPLETA QUI: https://rysegames.forumfree.it/?t=721098 …

6

Voto assegnato da ChrisMuccio
Media utenti: 8.5 · Recensioni della critica: 8.8

Emminsky

ha scritto una recensione su Rise of the Tomb Raider

Cover Rise of the Tomb Raider per PC

Una mezza delusione

Ok, andiamo dritti al punto, prima che qualcuno si incazzi. Per me questo gioco (come anche il primo) è anonimo, non mi trasmette nulla... Forse perchè non ha nulla da offrire. L'unica cosa che davvero merita in questo gioco è la grafica con paesaggi davvero belli. Ma per il resto è un po' "meh".

TRAMA:

Noiosa, e in certi punti è un copia-incolla del primo, assurdo. Non posso giocare e avere una sensazione di Deja-vù per tutto il tempo rotfl. La parte più carina forse è tutta la questione "Ana", per il resto anche i colpi di scena più grossi non mi hanno dato quella sensazione di "Eh no ora voglio sapere come cazzo finisce!!". Ho preferito il DLC di Lara nella sua mega villona che tutto il gioco base rotfl

GAMEPLAY:

Il solito con qualche aggiunta. Le fasi di shooting a me fanno ancora schifo, perdonatemi.

CONCLUSIONE:

C'è poco da dire, a me sembra un'enorme occasione sprecata. Sopratutto perchè te lo pubblicizzano (come gli altri due del Reboot d'altronde) come un gioco epico, che di epico non ha nulla. Forse è per questo che ha un voto così basso. Fosse stato sviluppato con un budget più ristretto, con un comparto grafico più basso, con qualche comromesso e non l'avessero pompato così tanto nelle pubblicità si sarebbe alzato il voto da solo rotfl

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