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Sviluppato da Ubisoft Montréal e prodotto da Ubisoft, Far Cry 4 è uno sparatutto in 1a persona uscito il 20 novembre 2014 per PlayStation 4 · Pegi 18+

·

Far Cry 4 è ambientato a Kyrat, una regione dell'Himalaya tanto spettacolare quanto selvaggia e pericolosa, in lotta contro un regime autoproclamato da un dispotico sovrano. Sfruttando una vasta gamma di armi, veicoli e animali, i giocatori potranno vivere una nuova avventura in uno scenario esotico e liberamente esplorabile.

8.4

Recensioni

68 utenti

AntoNooB

AntoNooB ha pubblicato un'immagine nell'album Brargortino riguardante Far Cry 4

Platino n°1
Non avendo nulla da fare ho deciso di prendere (dopo un anno da quando ho perso i salvataggi) gli ultimi due-tre trofei stupidi (che normalmente sono i primi trofei che uno piglia su Far Cry 4, ma io no asd) che mi mancavano per avere il platino. E niente, ora ho un platino quindi ciao sisi.

Markox

Markox ha scritto una recensione su Far Cry 4

Cover Far Cry 4 per PS4

Alla conquista del Kyrat

Far Cry 4 l'ho trovato veramente stupendo, ancora meglio del terzo. Amplia il gameplay e le cose da fare rispetto al capitolo del precedente. Un mappa enorme da esplorare e tantissime cose da fare.
Anche la trama mi ha colpito dall'inizio alla fine, sopratutto la fine(la quale è molto variabile in base alle scelte che farete).
Insomma, non me lo aspettavo un Far Cry 4 così, mi ha stupito.
Consiglio di giocarlo se amate gli fps e gli action-adventure.
C'è tanto da esplorare nel Kyrat e ogni scelta ha il suo prezzo.

Gray_Locked

Gray_Locked ha pubblicato un'immagine nell'album 100 Days Videogames Challenge riguardante Far Cry 4

Day 058 - A Game, With A Great Villain

Di giochi con villain cazzuti non c'è ne sono tantissimi (o meglio, è la mia memoria che non parte xd), ma Far Cry (l'intera serie) ne ha fatto un marchio di fabbrica. Certo, c'è Jack di Borderlands tra i cazzuti, ma Lo Sciacallo, Vaas e soprattutto Pagan sono qualcosa di fantastico, anche perché Lo Sciacallo e Pagan non sono veramente i cattivi della storia, ma anzi...

Gray_Locked

Gray_Locked ha scritto una recensione su Far Cry 4

Cover Far Cry 4 per PS4

Se Solo Avessi Aspettato...

Grafica: 10
Ambientazioni: 10
Trama: 10
Longevità: 10
Gameplay: 8
OST: 8

VOTO MATEMATICO: 9,5
VOTO REALE: 10

Strepitoso capitolo della saga, ad opera di Ubisoft Montreal.

Sulla Grafica: Semplicemente spettacolare.
Sulle Ambientazioni: Il Kyrat è magico, tra pianure e luoghi di culto.
Sulla Trama: Semplice, ma davvero profonda e con un significato nascosto. I finali vi spiazzeranno.
Sulla Longevità: 40 ore per ottenere il 100% pieno di gioco (quindi anche tutti i luoghi trovati) sono perfette.
Sul Gameplay: Molto simile al predecessore, quindi ottimo.
Sulla OST: Bella, nel complesso.

In conclusione, un Capolavoro, da giocare assolutamente.

10

Voto assegnato da Gray_Locked
Media utenti: 8.4 · Recensioni della critica: 8.5

let92

let92 ha pubblicato un link riguardante Far Cry 4 per PS4

Spiego meglio il mio post precedente. Avrei bisogno che una persona di queste città (ne basta una) acquistasse il gioco e poi me lo spedisse:
Genova, Milano (Via Marghera 28), Roma (Viale Marconi 193), Lecce (Via Trinchese), Macerata, Salerno, Montecatini Terme, Curtatone, Arma di Taggia, San Giovanni Valdarno, Bracciano, Campobasso, Marsala, Villacidro.
O andate a vedere in negozio o, tramite il link qui sotto, effettuate il login e fate il ritiro in negozio (la versione nuova!).
Come già avevo detto, poi vi pagherei tutto io, incluse le spese di spedizione (ci mettiamo d'accordo).
Per favore condividete, mi farebbe molto piacere poter recuperare questa versione di Far Cry 4 con il season pass incluso :)

Gray_Locked

Gray_Locked a proposito di Far Cry 4 per PS4

Estremamente interessante quest'analisi di Far Cry 4, presente sulla Wikipedia Italiana. Eccovela (metto sotto s-p-o-i-l-e-r per chi deve ancora giocare o finire il gioco):

spoiler
Il gioco può essere interpretato anche in chiave cinica.Tutti i vari personaggi del gioco, le istituzioni e lo stesso paese sono costruiti secondo un modello ben preciso creando uno scenario drammatico ma molto realistico. Il Kyrat può considerarsi il tipico paese del terzo mondo stremato e in piena guerra civile. Il Sentiero d'oro e la Guardia reale sono i classici ribelli contro l'esercito. Il gioco non dà alcuna impronta moralistica alla vicenda (come spesso accade) e anzi ribaltano completamente i classici schemi sintetizzati in, governo oppressivo male, ribelli buoni, atteggiamento tipico nella cultura americana nata da una rivoluzione contro un governo oppressivo. Come accaduto in molti lavori Ubisoft male e bene, andando man mano avanti, tendono a sfumare rivelando le cose per quelle che stanno realmente. Tutti protagonisti tendono a essere buoni, ma le fazioni che si scelgono non sono sempre così irreprensibili, come in Assassin's Creed. In questo gioco questa idea tende a essere molto più evidente che negli altri giochi. Il protagonista viene, ne più ne meno, manipolato dal Sentiero d'oro per salire al potere. Sabal, l'amante delle tradizioni e del popolo, si rivela un uomo spietato che usa questa come una facciata per conquistare il potere, perfino la sua dedizione a rendere Bhadra la Tarun Matara non è altro che una mossa per consolidare il potere, sposandola per riflettere su di se l'influenza e l'alone divino di quella figura, proprio come Abu Bakr al-Baghdadi nella realtà si proclama califfo per lo stesso motivo. Amita, la progressista che vuole portare il paese verso il futuro, si dimostra, ne più ne meno, come Pagan Min e Sabal. Al potere lei utilizzera gli stessi identici metodi repressivi, continuerà le attività di produzione e distribuzione di droga e farà vivere la gente in un perenne stato di terrore costringendoli addirittura a lasciare i propri figli all'esercito attuando il fenomeno, che neppure il regime di Pagan aveva visto tra i suoi, dei bambini soldato. Pagan può essere identificato, a dire il vero, come una figura devastata. Lui è, paradossalmente, l'unica persona a non essere veramente interessata al potere, insieme ad Ajay. Un tempo poteva essere una persona ambiziosa, ma adesso è una figura smarrita. Sua figlia è stata uccisa da quello che lui considerava un tempo un amico e l'unica donna che abbia mai amato è stata costretta a scappare. Questo lo ha reso un uomo vuoto, retto dalla follia che lo ha assalito, dalle droghe e dalla vendetta. Sostanzialmente una figura triste che avrebbe abbandonato tutto e semplicemente lasciarsi morire se non fosse spinto a combattere dalla sete di vendetta nei confronti del Sentiero d'oro. Molto probabilmente avrebbe lasciato il Kyrat ad Ajay una volta sconfitto il Sentiero d'oro e compiuta la sua vendetta, il Sentiero d'oro avrebbe perso di li a poco il suo ultimo avamposto rimanendo solo Banapur che sarebbe stata presa entro pochi giorni, e infine vivere il resto dei suoi giorni in solitudine. E, mentre i capi del Sentiero d'oro man mano si dimostrano sempre più spietati, anche alcuni membri dell'armata reale dimostrano un pizzico di umanità, come Paul de Pleur, per quanto sia un sadico, è capace di provare un profondo e sincero amore per sua figlia, tanto che il suo ultimo pensiero è rivolto a lei. Se l'armata reale è quello che appare per tutto il gioco, un'istituzione oppressiva, il Sentiero d'oro si può, a seconda di chi si decide di aiutare, un gruppo ribelle fondamentalista o uno populista e di sinistra. La Ubisoft si è dimostrata molto cinica anche nei confronti della CIA e dei giochetti di potere che è solita fare anche nella realtà in queste nazioni, infischiandosene completamente dei locali per fare gli interessi degli USA. In pratica il gioco si può dimostrare il trionfo del cinismo come forma di pensiero, che il male esiste a prescindere, qualunque cosa fai, anche se comunque non si può definire pessimistico dato che ha saputo dimostrare che, anche nel male, può esistere un pizzico di bontà negli uomini.

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