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Sviluppato da Ninja Theory e prodotto da Namco Bandai Partners, Enslaved: Odyssey to the West è un gioco d'azione e avventura uscito l' 8 ottobre 2010 per Xbox 360 · Pegi 16+ · Link: marketplace.xbox.com

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Vivi un'avventura coinvolgente e piena di sorprese! I due protagonisti sono costretti loro malgrado ad allearsi per sopravvivere nella pericolosa America post-apocalittica.

150 anni nel futuro, la guerra ha devastato la Terra. Non restano che rovine, la natura ha ripreso possesso del pianeta. Misteriose navi schiaviste rastrellano i pochi esseri umani superstiti e li trasportano a ovest. Nessuno torna mai indietro.

Trip, una ragazza abile con la tecnologia, è stata imprigionata da una di queste navi. Grazie alla sua intelligenza, però, è riuscita a evadere dalla cella. Anche Monkey (un suo solitario, possente e brutale compagno di sventura) è riuscito a fuggire, facendo ricorso alla forza e ai muscoli. Ben presto, Trip capisce che Monkey è il suo biglietto per la libertà, nonché l'unica speranza che ha di sopravvivere al lungo e pericoloso viaggio verso casa. Per questo, modifica una fascia da schiavi e la fa indossare a Monkey, legandolo a sé. Se lei muore, lui muore... e le loro storie oramai sono diventate una sola. ENSLAVED si basa sul complesso rapporto fra i due personaggi principali. Il giocatore veste i panni di Monkey e deve utilizzare un insieme di combattimento, strategia e spostamenti per far superare a lui e a Trip i pericoli e gli ostacoli che si frappongono fra loro e la libertà.

8.2

Recensioni

23 utenti

Myggdrasil

Myggdrasil ha scritto una recensione su Enslaved: Odyssey to the West

Cover Enslaved: Odyssey to the West per Xbox 360

Yawn1 (l'uno è perché il titolo deve avere almeno cinque caratteri)

Yawn. Questo è il suono del mio sbadiglio. Un suono che si è ripetuto più volte durante tutta l'esperienza passata in compagnia del titolo Ninja Theory. In effetti avrei dovuto aspettarmelo: Heavenly Sword, Enslaved, Hellblade non sono esattamente i giochi che fanno per me. Ma andiamo con ordine.
Cos'è Enslaved? Essenzialmente lo potremmo definire... Uhm. Un action? Boh, forse, anche se è molto diverso da Devil May Cry o God of War. Un platform? Bah, decisamente no. A volte si salta, ma sempre in maniera lineare e guidatissima. Un adventure game? Esistono davvero gli adventure game? Di certo Enslaved non assomiglia né a Zelda, né a Monkey Island, né a qualunque altro titolo mi venga in mente se penso ad un gioco di "avventura".
Per comodità, quindi, dirò che siamo al cospetto di un "Uncharted-like", visto che adesso va di moda usare il termine "qualcosa-like". Strano che nessuno ci abbia pensato prima.
Enslaved è un titolo che appartiene in pieno alla passata generazione, quella in cui l'obiettivo principale di ogni sviluppatore era rincorrere il cinema a tutti i costi, proponendo esperienze estremamente lineari, in cui sezioni di gameplay molto generico (in cui nessuno dei vari aspetti proposti è davvero approfondito a dovere) venivano intervallate da cutscene più o meno lunghe o curate, in cui il giocatore veniva letteralmente messo da parte e reso spettatore degli eventi.
Era così in Heavenly Sword, è in Enslaved e sarà così (presumo) in Hellblade. Io e i Ninja Theory non potremo mai andare d'accordo, mi spiace (come non vado d'accordo con Naughty Dog e i suoi titoli estremamente lineari, anche se in realtà tutte le esclusive Sony stanno prendendo questa noiosissima piega).
Il gameplay di questo titolo è a tratti di una superficialità imbarazzante, oltre a risultare ripetitivo dopo già un'ora di gioco. Davvero, dopo un'ora avremo già visto tutto quello che il titolo ha da mostrare, e andando avanti l'unica variazione proposta è quella di una - banalissima - fase di shooting su binari. E qualche sezione a bordo di una nuvola volante. Il combat system è molto limitato rispetto ad altri titoli, ed in più la telecamera è davvero fastidiosa. Avremo pochissime mosse a disposizione e il sistema di sviluppo del personaggio non aiuta molto.
L'interazione fra i due protagonisti non raggiunge minimamente quella di altri titoli come Ico, in cui gameplay e narrativa si fondevano alla perfezione (ma qui ovviamente si parla di vette elevatissime raggiunte da pochi). Il tutto si limita a dare qualche comando ogni tanto, risolvere qualche semplicissimo puzzle e poi combattere, saltare, e risolvere puzzle. A oltranza. Il tutto diviso in stage molto lineari in cui la possibilità di divagare sarà praticamente nulla.
Se almeno uno di questi aspetti fosse stato approfondito a dovere, mi sarei ritenuto soddisfatto. Invece il gameplay di Enslaved non sa veramente di niente. Per dire, molto meglio Castlevania: Lords of Shadow, a questo punto. Anche quello era lineare, ma almeno aveva un combat system decente e ti spingeva a raccogliere tutti i collezionabili.
Va beh, in realtà ho comprato questo gioco perché dicevano tutti che la trama era bellissima. Ehm, è carina. Ci sta. I personaggi sono pochi e caratterizzati decentemente. Il finale mi è sembrato un po' campato per aria e totalmente slegato dal contesto, però ci sta. Per essere un gioco del 2010 Enslaved ha un buon comparto narrativo (anche se già all'epoca si era fatto molto di meglio). Fine.
Il comparto estetico si divide a metà, fra una direzione artistica piacevole ed un frame rate imbarazzante, soprattutto nella boss fight finale (una delle più noiose che mi sia mai capitato di affrontare ultimamente), cosa che, in coppia con la telecamera poco reattiva, spesso rende di difficile lettura l'azione a schermo.
Le animazioni, per essere un gioco del 2010, sono realizzate discretamente, ma non possono rivaleggiare né con quelle di Uncharted, né con quelle di un Assassin's Creed. Non che mi importi molto delle animazioni, sinceramente. Ultimamente gioco spesso giochi di ruolo, quindi potete immaginare che non mi importi assolutamente nulla di queste cose.
Sono stato troppo duro con Enslaved? Forse, ma veramente mi sono annoiato tantissimo. Forse sono io che non l'ho capito. Non capisco mai nulla, è risaputo.
Oppure mi danno fastidio i giochi che si giocano da soli. Boh.
Yawn.

I Love Videogames

Intervista ad Alessandro Taini, Art Director di Enslaved e DmC

Nei giorni scorsi, la redazione di I Love Videogames ha avuto modo di scambiare due chiacchiere con Alessandro Taini, figura italiana di spicco nell'industria videoludica internazionale. Nel ruolo pri … · Leggi tutto l'articolo

odino360
Cover Enslaved: Odyssey to the West per Xbox 360

Enslaved mi è piaciuto.
Mi è piaciuto perchè non è il solito gioco di avventura spara spara come gli ultimi giochi usciti negli anni.
E' un gioco che sa ammaliare il videogiocatore, fornendo un buon lato artistico ed un buon gameplay anche se non troppo variegato.
Le sezioni platform ed action sono perfettamente equilibrate e non sembrano annoiare mai, peccato per la trama che aveva un buon potenziale ma che è andata scemando.

Il mio voto è 8.0

PRO - Tecnica visiva e gameplay
CONTRO - Trama non proprio avvincente
SPECIAL - Il doppiaggio in Italiano è davvero ben fatto.

IlvostroCaroArdy
Cover Enslaved: Odyssey to the West per Xbox 360

Semplicemente uno dei videogiochi più sottovalutati di quest ultima generazione videoludica ormai sul suo tramonto .
L ho giocato su PC(lo inserisco qui dentro perchè su ludomedia manca la versione windows) , ed è un bellissimo action-platform che con una giocabilità molto varia e tanti enigmi per nulla difficili , e personaggi bizzarri a cominciare dal nostro protagonista , una sorta di Kratos dal lontano futuro , che dovrà collaborare con la ragazza Trip a sopravvivere in questa città dominata dai robot .
Uno dei migliori titoli che ho giocato nel 2013!

8.5

Voto assegnato da IlvostroCaroArdy
Media utenti: 8.2 · Recensioni della critica: 8.3

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