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Alerage

ha scritto una recensione su Brutal Legend

Cover Brutal Legend per PS3

Decapitatiooooooooooooon!

Mi piacerebbe definire Brutal Legend come un titolo eccelso e per tutti, la verità è che è un buon titolo dalle caratteristiche singolari, farcito di fanservice, ma con un target un po' borderline.

La premessa iniziale per un gioco del genere è che se non siete fan del sacro metallo, se non seguite i metallamenti (ascoltate gli atroci), questo non è un titolo che farà facilmente breccia nei vostri cuori, detto ciò una persona potrebbe immaginare che è indirizzato a tutti i metallari di questo mondo, ma non mi sento di definirlo così, essendo io stesso un'ascoltatore di metal da decenni, posso dire senza alcuna preoccupazione che sono parzialmente fuori target, non è un mistero che la marmaglia dei metallari sia diversificata e divisa, ci sono metallari festaiolo, altri depressi, altri artisti, altri serieamente religiosi (anche nel male) e tanto altro, io non sono mai stato un "festaiolo" e sfortunatamente i toni del gioco sono molto incentrati sul "i wanna rock n roll all night", certamente il tutto condito da ambienti fantasy che spaziano da praterie e costruzioni che richiamano vagamente al medioevo e ad altre che richiamano addirittura ai miti greci o a cose più decadenti e gotiche, tipo baudelaire, a questo si aggiunge una ost che spazia ma che resta per lo più nelle corde di un pubblico americano o di qualcuno che è andato poco oltre la NWOBHM, nonostante la presenza di band black e death metal che hanno poco a vedere con la NWOBHM, sto forse dipingendo il tutto come un disastro, ma non è così, anche non essendo parte di quella fetta della popolazione di Metalhead, l'umorismo, le citazioni, il mondo di gioco intero è più che godibile, anzi proprio quest'ultimo è forse il mio openworld preferito e lo dico da detrattore di openworld, senza dimenticare che il protagonista è JackBlack, che si sarà un coglione, ma è amorevole.

Quindi ci ritroviamo davanti a un openworld a tema metal, che già di per sè è un ottimo punto a favore ed è sicuramente una cosa poco vista, ma dove sta l'unicità? il gioco è un calderone, si alternano fasi a piedi hack n slash dove si controlla al massimo un manipolo di uomini e si va avanti a sfondare le linee nemiche come nei classici musou, ci sono fasi in macchina dove si corre contro o si sfugge da qualcun altro e poi . . . ci sono le battaglie di palco, un modo come un altro di chiamare un miscuglio della modalità a terra hack n slash, una in volo di gestione di truppe e infine il tower defense con il palco al posto della torre, qui qualcuno potrebbe prendermi in contropiede dicendomi "dove sta l'unicità?", beh se non riuscite a vedere l'unicità in un simile sincretismo dove non si perde un briciolo di identità e anzi risulta sempre divertente nonostante la sfida crescente.

Forse un ultimo appunto o quasi va fatto sulla sfida che risulta crescente per tutta l'avventura ma impennando nella terzultima battaglia di palco che mi ha tenuto fermo per più di un anno, a causa della frustrazione ritentavo ogni 2-3 mesi, ma non riuscivo ad andare avanti e solo ieri facendo i conti col mio orgoglio ho abbassato la difficoltà e l'ho finito in poco meno di un'ora senza alcuna difficoltà se non quella di non ricordarmi un cazzo dei comandi e poco più della trama che comunque ha il suo perchè nonostante alcune banalità.

Ecco forse per apprezzare al 100% brutal legend si deve essere metallari, un po' festaioli, amanti del fantasy, amanti degli strategici e anche degli hack n slash, diciamo che è parecchio specifica come nicchia peccato che alcune di queste implicano delle possibili contradizioni, in breve consigliato solo se vi ritrovate in uno o più di questi punti.

Alerage

oggi ho fatto un colloquio di lavoro, l'ultima domanda è stata "quindi pc o ps4?" e io stavo sudando freddo perchè non sapevo se dire "gioco ovunque, ma sono fermo a wii U, perchè mi piace spendere poco", poi ho risposto omettendo quest'ultima parte ed è partito un breve scambio di battute su from software e le esclusive ps . . .

Credo che mi trovero benissimo domani a lavoro (se vengo preso)

Alerage

ha scritto una recensione su Star Fox 64

Cover Star Fox 64 per Nintendo 64

Un prodotto a breve scadenza o un'offerta ludica che non fa per me?

la mia relazione con i primi 2 starfox è sempre stata parecchio conflittuale, riconosco il valore tecnico del primo capitolo, ma almeno per me, tutto ciò che concerne questi 2 primi capitoli è sempre stato avvolto da un aura di mistificazione, sia chiaro che non sto parlando dell'intera serie, anche perchè non posso permettermi di parlarne così ampiamente, ho giocato quello per snes, ho amato adventure e lo reputo uno dei migliori titoli su cubo nonostante sia la pecora nera della serie e ho una grande considerazione di assault e command nonostante li abbia giocati pochissimo, zero e guard non li ho ancora giocati, ma sono in collezione che attendono, quindi cosa c'è che non va con questi 2 primi capitoli?

Non voglio parlare del gameplay perchè non c'è assolutamente nulla da dire, è uno star fox, generalmente un gioco di volo (nonostante ci siano anche delle fasi a terra eh) in cui ti fai strada in un livello eliminando qualsiasi mostricciattolo ti si pari davanti per poi affrontare il boss di fine livello, struttura classica e incriticabile, se non ti piace, semplicemente devi cambiare gioco e serie, quindi di cosa dovrei parlare? ma di un lato tecnico invecchiato male e di una serie di scelte assolutamente giustificabili, ma che personalmente reputo infelici.

la campagna è strutturata in livelli, si parte da un pianeta all'estremo del sistema solare di Lylat per cercare di arrivare all'altro estremo, il percorso viene delineato dalla condotta in battaglia del nostro plotone, tutto funziona se non fosse che . . .
la campagna dura un'ora e questo non è necessariamente un male visto che dovrebbe spingere il giocatore a scoprire più livelli possibili, non avrei mai immaginato di dirlo, ma non condivido la scelta di non piazzare dei punti di salvataggio, è una scelta infelice, che ti costringe a cercare e prendere un'ora del tuo tempo da spendere su un'unica run, che è tutto tranne che appagante, la difficoltà è irrisoria, le vicende narrate tutto fuorchè interessanti e poco importa ci siano 2 finali, se tutto è piatto e lascivo.

A questo si aggiunge un lato tecnico invecchiato male, come quasi tutta la quinta generazione, ma che su N64 dà il suo peggio con texture slavate e framerate instabile, l''unico miracolo una ormai inutilizzabile modalità multiplayer splitscreen a 4 giocatori (con chi dovrei giocarla?) che non sul fronte del framerate non arretra di un millimetro.

oltre la campagna e il multiplayer, si annovera la strana presenza di una modalità di allenamento di cui ne sconosco ogni utilità.

A conti fatti non so se StarFox 64 sia un titolo soverchiato dal tempo o poco consonante alle mie corde, di sicuro un'esperienza da non ripetere per vedere un misero finale alternativo.

6.5

Voto assegnato da Alerage
Media utenti: 8.6

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