Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

Alerage condivide alcuni suoi interventi solo con i suoi amici. Se vuoi conoscere Alerage, aggiungilo agli amici adesso.

Alerage

ha scritto una recensione su Infernal

Cover Infernal per PC

Satan was a nibba, o per lo meno così la pensano questi polacchi

Infernal è un tps che mettteva in ginocchio il mio pc portatile, non tanto per la sua pesantezza ma per Ageia PhysX, ho aspettato così a lungo per giocarlo e avendo il pc "nuovo" ho deciso di reinstallarlo, con la conseguente rottura di cazzi chiamata starforce che mi ha dato qualche problema, grazie a questa esperienza ho paura ad installare qualsiasi roba abbia con se starforce, ma tralasciando questo spiacevole discorso, il fatto che io sia qui a scrivere vuol dire una sola cosa , l'ho finito . . .

come già detto Infernal è un tps, ma cio che non ho detto è che si prefigge un compito accattivante, ma "semplice", riproporre un'esperienza alla painkiller ma in terza persona, peccato che gli sviluppatori non abbiano fatto bene i conti con una differenza così significativa, rilasciando così un titolo insipido, in cosa hanno fallito?

Non so se già all'epoca ci fosse una sorta di semiotica del videogioco, forse semiotica non è il termine più adatto per quello di cui sto parlando o forse non è un termine adatto al mio vocabolario, visto che per me la semiotica si potrebbe anche mangiare (ba dum tss), la traslazione da prima persona a terza persona può sembrare una cosa da poco, ma in verità una simile scelta comporta delle certe considerazioni e delle certe "consuetudini".
La prima persona non necessità di un protagonista ben caratterizzato, anzi per alcuni giocatori, più il protagonista è muto e meglio s'immergono nel contesto del videogioco, ma a meno che non si parla di un gdr, questo non funziona in terza persona, il protagonista è sempre presente nel nostro campo visivo e deve avere un certo peso sia a livello estetico che a livello caratteriale ed è qui che si ha il primo problema, protagonista anonimo con l'aria da duro, assolutamente monocorda eppure dagli obbiettivi poco chiari e ho detto primo problema.

All'epoca c'era un po' sta cosa di fare le trame e contesti molto edgy, dove la dimensione spirituale e del demoniaco si fondono in una realtà bellicosa, ma laddove painkiller vinceva grazie ai suoi nemici adeguatamente disegnati, un protagonista che aveva degli obbiettivi chiari e una trama molto lineare, infernal sceglie di non fare bene nulla di tutto ciò, riducendo inferno e paradiso a delle corporazioni di spionaggio, poliziesche o qualcosa del genere, ma non caratterizzando adeguamente nessuna delle 2 sponde (boss finale a parte eh), il nostro protagonista, Ryan Lennox, ex-agente di Etherlight (il paradiso) si ritrova in mezzo a delle trame che in tutta onesta non dovrebbero riguardargli e non viene neanche spiegato chiaramente in che modo lo riguardino, fatto sta che Etherlight lo vuole morto e lui giusto per restare inerme ( e dare una motivazione in più) stringe un patto con un certo omone nero di nome black che pare un pappone, ma tutti sanno che è nientepopodimenoche satana ( che trash); che protagonista amorfo! un protagonista che a dirla tutta non avrebbe neanche tutto sto bisogno dei poteri offerti da Signor Nero Satana ™, l'unico potere da combattimento, che chiameremo il "colpo satanico", è lungi dall'essere quell'arma segreta che vorrebbe far passare il gioco, la maggior parte delle volte ci ritroveremo senza mana per poterlo utilizzare rivelando che le pistole normali sono sufficienti per il 90% dei nemici, alla faccia della santità che si portano appresso, fuori dal combattimento ci ritroveremo con il potere di teletrasportarci temporaneamente, che non è un potere facilmente comprensibile dal nome, ma quel che fa è proprio teletrasportarci per 2 secondi, giusto il tempo di premere un bottone (per esempio, non che ci sia solo questo da fare nel gioco - sarcasmo) e poi ritornare alla posizione iniziale, a completare il trittico di poteri immancabili, c'è la "vista satanica" (eh già) vista che ci permette di scoprire i segreti, i segreti? bah, al massimo qualche globo di energia o mana, perchè il gioco è talmente dritto che non si può parlare di esplorazione ne tanto meno di segreti, vi lascio pensare che c'è una parte in cui davanti ad un cancello ci viene detto: "oh lennox il cancello è chiuso dovrai utilizzare il passaggio segreto nascosto tra le rocce" e il giocatore medio potrebbe anche pensare "ah finalmente un po' di esplorazione" e invece virando la telecamera di appena 90 gradi a sinistra, ecco il passaggio segreto, ma non tanto nascosto, visto che è letterlamente un cunicolo ad altezza uomo, senza fogliame attorno, ci manca solo il sentiero sterrato.

E questi sono i mirabolanti poteri offerti da Signor Nero Satana ™, eppure anche nell'utilizzo di questi poteri c'è qualcosa di sbagliato, tornando ad un discorso di semiotica del videogioco o per meglio dire consuetudine, solitamente il rosso è il colore dei punti vita e il blu quello del mana, no? qua no, sempre in virtù del "Hey qui siamo satanici ed edgy" il rosso è il mana e il blu la vita, insomma il gioco "fallisce" anche nel mantenere una consuetudine così semplice, in nome di una "originalità" non necessaria che rende solo più confusionari onelle prime battute il gioco, perchè a dirla tutta anche se i colori fossero stati "giusti" non sarebbe cambiato il fatto che ci troviamo davanti ad un titolo mediocre.

Passiamo ad un altro punto dolente, gunplay e boss fight, Lennox ha un arsenale abbastanza interessante, ma niente a che vedere con l'arsenale variopinto di painkiller, tutte le armi sparano diversamente, come è giusto che sia, il rinculo varia, il proiettile varia eppure non va bene, sia perchè le animazioni di rinculo per quanto varie sono plastiche, sia perchè il feedback visivo sul nemico è pessimo, prendono caricatori di pallottole in faccia come la dissinvoltura con cui ci si spalma la lozione solare addosso, tanto da farti dubitare continuamente se li hai beccati o meno, le pallottole sembrano non provocare loro alcun ciaccio, solo un lieve tremolio, non chiedo che l'animazione di danno debba essere invalidante per il nemico, non sarebbe equo in multipla. . . yer . . . ah no aspè, è un gioco solo single player! un sistema del genere non è fatto per una campagna offline, ma più per un multiplayer e mi stupisco che l'abbiano mantenuto pur vedendo che il feedback visivo è così insoddisfacente, ma devo parlare anche di boss fight in effetti, forse la parte più interessante del gioco peccato che quelle effettive siano 2 e dico 2 perchè non voglio contare quelle delle monastero e dell'acciaieria, perchè non voglio contarle perchè si basano sul combattimento diretto e visto che il feedback visivo è una merda, sono dlele bossfight di merda, sulle altre 2 sono combattuto, perchè lo scontro non è diretto, ma bisogna agire sullo scenario un po' come se fosse un platform, sicuramente degli scontri più interessanti viste le criticità precedenti, tuttavia anche qui c'è qualcosa che non va, bossfight del genere dovrebbero avere un'impostazione chiara, ma quello che succede in infernal è che spesso intuisci quello che devi fare, ma non capisci come devi farlo, se a questo aggiungiamo delle animazioni dei boss fuorvianti, ecco che cade anche la possibilità di fare del "sano" Try and Error, anche se nell'ultima bossfight questo viene minato da un'altra "impostazione" ingiustificabile, nell'ultuma bossfight si parte dando le spalle al nemico e il nemico ha un colpo che ti oneshotta, insomma solo 2 tentativi li perdete per capire in quale direzione muovervi.

penultimo tassello in questo mosaico di merda, un sistema di checkpoint terribile, checkpoint distanti mezz'ore che vi costringeranno a ripetere intere parti di gioco, fortunatamente c'è il salvataggio manuale, ad un certo punto ci farete il callo a salvare ogni scontro a fuoco superato.

l'ultimo tassello è un pezzo di cioccolato, non nascondo di essere stato e di essere ancora in parte un edgy schifoso, quindi tutto questo metal grossolano fatto di riff generici e assolazzi continua a piacermi, tuttavia non basta a salvare il gioco.

Potrei concludere parlando anche della grafica, ma non mi sembra di rilievo, cioè per quanto i modelli possano fare schifo, ci sono alcuni effetti niente male, tipo la riflessione o il modo in cui è stata fatta l'acqua, potrei concludere parlando della cutscene finale che è veramente una merda, ambigua, priva di pathos e senso di conclusione, ma preferisco concludere dicendo che è stato sviluppato da uno studio polacco, chiamato Metropolis Software, noto per lo più per Gorky 17, ma c'è un altro particolare più succoso, uno che non ti aspetteresti, Metropolis Software erano una divisione di CD Projekt . . .

5.8

Voto assegnato da Alerage
Media utenti: 6.9

Alerage

ha pubblicato un link

"eh ma il digitale è bello"
eccovi solo la punta dell'iceberg, per ora si parla soltanto di non poter fare nuovi acquisti, ma tra qualche anno immagino leveranno anche la possibilità di scaricare i prodotti che abbiamo comprato, continuiamo in questa direzione e tra 20 anni ci ritroveremo con un pugno di mosche, software pagato ma non in possesso , tutto in streaming o per meglio dire ciò che fa comodo loro, tra 20 anni se vorrò rigiocarmi asura's wrath (per esempio) senza dover spendere un centesimo in più (perchè sapete l'ho comprato, cristo) dovrò emularlo o piratarlo e tutto ciò fa schifo

Alerage

ha pubblicato un video in Music Pub

Di recente sto approfondendo un po' il post punk, ascoltavo già Nick Cave, ma perchè lo reputavo particolare e la weeping song mi aveva trascinanto nel suo mondo poco salubre, nell'ultimo anno ho iniziato ad ascoltare la deriva un po' synthwave degli ultimi anni tipo i Molchat Doma, quindi perchè non approfittarne un po' e andare proprio agli inizi del genere? non tanto i joy division o Kino, ma proprio quel gruppo che ho sempre schifato, se non per una canzone, solo per una questione d'immagine (nei 2000 li passavano come gli dei degli emo), si sto parlando dei the cure e la canzone che non schifavo era Why I can't be you ma solo perchè l'avevo conosciuta attraverso game network, adesso che ho ascoltato il primo album devo dire che mi sono perso tantissimo, se gli album seguenti sono migliori, potrebbero arrivare a diventare uno dei miei gruppi preferiti (anche se Steven Wilson non si tocca) avete anche voi un gruppo che avete schifato per molto tempo, solo per poi ricredervi?

The Cure - Fire In Cairo live in Werchter 1981

The Cure - Fire In Cairo live in Werchter 1981 Once again, the original audio track of this old video was replaced with a high quality recording from that same performance.

Non ci sono interventi da mostrare 😔