Quanto cazzo fa ridere sta cover è mezz'ora che la guardo e scoppio a ridere
"e le fante?" Il più grande dei minchioni dal 2013
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Quanto cazzo fa ridere sta cover è mezz'ora che la guardo e scoppio a ridere
spaventoso che il sito sia ancora in piedi. E' una capsula del tempo vera e propria. Non lo aprivo da 7 anni ma è ancora (quasi) tutto come lo ricordavo.
Bloodborne è ancora il gioco del momento
perché dovrebbe essere spaventoso? Piroteca e Fabbro pagano per i fedelissimi che ci sono ancora e perché non vogliono lasciar crepare la propria creatura, come succede/è già successo altrove.
Francamente sono contento esista sto video e vi spiego perché.
Non sono d'accordo su diverse cose, c'è assolutamente malizia verso il Remake, tuttavia qualcuno che ha una "voce" che può arrivare ai più si mette e tira un bestemmione a un intero fandom che non fa altro che spalare merda sui giochi vecchi dicendo che chi li preferisce è per nostalgia, scelte di design "oggettivamente fatte male" e ora la community è spezzata in due. Un'opposizione in questo dibattito ci deve essere, e crowbcat l'ha fortemente alimentata.
La cultura remake va messa in discussione e al netto di tutto crowbcat ha fatto esattamente ciò, e a me sta bene così.
youtube.com/TheElectricUnderground youtube.com/MichaelDoesLife youtube.com/TheGamingBritShow youtube.com/gibbygaming youtube.com/AvoidingthePuddle youtube.com/@ChromieZone youtube...
Ma veramente critichiamo i remake? Quello che stufano sono le remastered. Tutti noi abbiamo un remake che vorremmo rivedere. Dico nomi a caso:
Dino crisis, fallout 3,
Tutta l'arte è soggetta a critica ma quello che dico io è la "cultura remake" che consiste nel rimpiazzare giochi vecchi con i nuovi rimuovendo la possibilità di avere accesso agli originali o perdendone interesse nel grande pubblico.
Avere una voce unanime a favore dei remake porta ad enormi rischi di convertire ciò che si ritiene una "reinterpretazione" di un classico a una sua vera e propria sotituzione; come ha già menzionato AmazingAlex, è successo con Yakuza, con GTA, con Warcraft, ecc.
Un'opposizione forte a questo schieramento fa solo bene al tipo di feedback che restituiamo all'industria, quello è ciò che intendo
Si si per carità ognuno è libero di esprimere la propria opinione. Io per esempio mi sono avvicinato a Resident Evil tramite i giochi moderni e da quelli mi sono appassionato molto, tant'è che sto recuperando gli originale perché sono consapevole che i capolavori sono quelli. I remake sono ottimi giochi ma come mi ero espresso in passato ci vuole consapevolezza. I remake diventano ottimi perché alla base il gioco originale rievoca la storia videoludica.
L'altro ieri sera stavamo fuori io Midrex e un altro amico nostro a parlare di ricordi di infanzia e adolescenza, poi siamo andati in una struttura che fino a tot anni fa era PIENA di attività e adesso è praticamente relegata a 2 cose in croce, insomma uno "spreco di struttura".
Non so come spiegare l'enorme angoscia nel rivangare tanto il passato fino a raggiungere un punto in cui ne sei totalmente immerso e poi ne esci fuori come se avessi sognato e basta, è un senso di oppressione veramente unico che secondo me legare banalmente alla nostalgia non rende l'idea.
Penso solo la terza parte di Twin Peaks renda bene l'idea perché ti contestualizza una serie a ben 25 anni dopo e costruisce un suo orrore sullo svanimento di comfort di una zona dovuto semplicemente al tempo che scorre, con un qualcosa che sai già non tornerà mai più.
Ti viene da chiederti tornando al presente se tu sia effettivamente vivo o stia andando avanti per inerzia, a volte penso di aver "fatto il mio" in questa vita e ora sto solo vedendo il tutto scorrere. Ho avuto una relazione grossa, è andata, ho avuto le mie soddisfazioni competitive, ho le mie amicizie, ho la patente, son sempre del tipo "effettivamente cosa mi sto perdendo se non vado più avanti? La laurea, ok, il lavoro, ok, se tutto va bene potrei farmi una famiglia, ok. E poi?"
Ed è costantemente un costruirsi un pretesto per continuare piuttosto che avere una fame naturale verso un obiettivo, come fosse una scusa.
@SOLERO Capisco meglio cosa intendi ora, ma continuo a pensare che il nodo del discorso resti lo stesso.
La frase “sei maturo per la tua età” te la dicono in tanti, ed è possibile sia anche vero. Ma c’è un problema: la maturità precoce non è la stessa cosa della profondità dell’esperienza.
A 25 anni puoi aver preso parecchie botte, puoi aver riflettuto molto più di altri, puoi essere più lucido di tanti quarantenni (MOLTO PROBABILMENTE). Tutto questo è possibile. Ma resta un fatto semplice: ci sono intere categorie di esperienze che non puoi ancora aver vissuto, non per colpa tua, ma perché richiedono tempo.
E non parlo di cose banali come lavoro o famiglia. Parlo di: vedere relazioni trasformarsi nel tempo, non solo iniziare e finire, perdere irrimediabilmente persone importanti, cambiare identità più volte nella vita ( che fidati, succederà per forza), costruire qualcosa per dieci o vent’anni e poi vedere cosa diventa, capire davvero cosa significa responsabilità verso altri.
Sono cose che non arrivano “più intensamente”. Arrivano più tardi. Punto.
Per questo il dubbio che esprimi “vale la pena restare per vedere cosa c’è oltre?” secondo me nasce da una premessa un po’ falsata: stai cercando di valutare l’intero film quando hai visto solo il primo atto.
Sul discorso dell’esperienza poi sono d’accordo con te su una cosa: non basta vivere tanto, bisogna anche capire cosa si vive. Ci sono cinquantenni come ben fai notare che hanno smesso di crescere mentalmente a vent’anni. Succede molto spesso.
Ma il contrario è anche vero: nessuna quantità di riflessione può comprimere trent’anni di vita dentro cinque.
Le botte in faccia contano, certo. Ma alcune botte semplicemente arrivano più avanti, e spesso sono proprio quelle che cambiano davvero la prospettiva su tutto il resto.
E ti dirò una cosa che spesso si capisce solo col tempo: la domanda “cosa mi aspetta oltre?” raramente ha una risposta chiara in anticipo. Quasi nessuno va avanti perché ha già visto il senso finale. La maggior parte delle persone scopre che ne valeva la pena solo dopo aver attraversato pezzi di strada che all’inizio sembravano arbitrari o vuoti.
Per questo, più che chiedersi se “vale la pena restare”, secondo me la domanda più onesta a 25 anni è un’altra:
che tipo di vita vale la pena provare a costruire, anche senza avere la garanzia che sarà quella giusta?
Perché il senso quasi sempre, non lo trovi prima.
Lo riconosci solo guardandoti indietro.
E penso adesso di averti gia abboffato abbastanza.
Beh la realtà è questa infatti, nasciamo e moriamo, dobbiamo solo occupare il tempo nel mezzo in qualche modo. Acquisiamo e perdiamo cose continuamente nel corso della nostra esistenza.
La vita di per se non ha un scopo definito, siamo noi a doverne trovare uno. C'è chi ne ha uno solo finché campa, chi ne trova sempre uno nuovo per andare avanti, chi invece vive giorno per giorno godendosi ciò che ha al momento.
Non esiste una regola precisa su "come sia giusto vivere", ed è per questo che è così difficile.
Io ad esempio ho trovato la mia personalissima dimensione quando ho compiuto 30 anni.
Ho imparato a godermi le cose che prima davo per scontate, come una semplice passeggiata con i miei genitori. Ho cominciato a girare il mondo per vedere più posti possibile con i miei occhi ed interagire con esseri umani magari molto lontani da me ma meno diversi di quanto immaginassi.
Ho capito che ciò che mi rende vivo è costruire legami, conoscere sempre persone nuove e coltivare quelle che già fanno parte della mia vita.
Forse sono banalità, ma per me è stato così, ed auguro anche a te di trovare un equilibrio che ti permetta di vivere serenamente la quotidianità.
Principalmente era cinema e teatro più un sacco di attività, ristoranti ecc.
Ci si andava molto spesso non solo per i film ma anche per fare cena, serate e via dicendo. Un sacco di queste attività hanno chiuso baracca perché fai la pandemia, metti pure il rincaro del gas quando è iniziata la guerra in Ucraina, metti pure che la struttura in generale è molto grossa e tanti locali non ci sono più e quello che ci sta ne sfrutta solo una parte.
Quindi è "aperta" ma vedi tante serrande chiuse, cartelloni trasandati di queste attività passate ecc.
Posso chiederti se l’hai giocato su emulatore o su console? Perché da anni vorrei giocare sto gioco ma mi sa che l’emulazione è l’unica via
volendo puoi anche modificare una ps2, ti basta masterizzare un disco oppure comprare una memory card apposta
Non ci sono interventi da mostrare 😔
Midrex Ahiru GaGotoku
Smettila non farmi iniziare pure a me
Midrex Ahiru GaGotoku
@Cizuno sto aspettando che leggi il manga di dmc5