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AmazingAlex
Cover Shin Megami Tensei: Persona 4 per PS2

Backside of the TV.

E finalmente, dopo un'avventura durata ben 86 ore, porto a termine Persona 4. Dopo aver finito P5: Royal non solo mi è venuta voglia di giocare a più JRPG, ma anche di recuperarmi il resto della serie, andando indietro (quindi 4, 3..). Persona 4 è un gioco eccellente, che può stare tranquillamente seduto allo stesso tavolo di Persona 5 vanilla.

Le vicende vedono come protagonista Yu Narukami (il nome lo scegliete voi come sempre, ma questo è quello ufficiale): con i suoI genitori partiti per un viaggio di lavoro che li terrà per molto tempo lontani, Yu viene mandato a passare 1 anno da suo zio, il detective Ryotaro Dojima che ha una figlia che cresce da solo, Nanako Dojima, dopo la morte della moglie, nella città di Inaba. Poco dopo l'arrivo di Yu, in città viene ritrovato il corpo di una reporter morta e appesa ad un'antenna. Il corpoi viene trovato da una studentessa chiamata Saki Konishi che viene anche lei trovata poco dopo morta, impiccata ad un traliccio. Ciò che accomuna il ritrovamento di questi cadaveri è la nebbia, che appare molto fitta dopo diversi giorni di pioggia e che una volta scomparsa rivela i corpi senza vita delle vittime. Nel frattempo in città si sparge la voce riguardo al "Midnight Channel", un canale misterioso che viene proiettato dalle televisioni spente e permetterebbe alle persone di vedere la propria anima gemella. Ciò non è in realtà vero, perchè il canale esiste ma le persone che vengono mostrate sono le prossime che moriranno, non l'anima gemella. Iniziata la vita a scuola, qui Yu fa amicizia con Yosuke Nakamura, Chie Satonaka e Yukiko Amagi. I primi 3 vogliono saperne di più sul Midnight Channel e scoprono che una TV all'interno di Junes, il centro commerciale più famoso di Inaba, può essere utilizzata per entrare in contatto con il "TV World", un'altra dimensione popolata dalle Ombre, create dalle emozioni represse degli umani. Qui incontrano Teddie, una specie di orso, che vive lì e non sa molto di se stesso ma che è amichevole. Abbandonato il mondo della TV, Yu e Yosuke decidono di ritornarci poco dopo senza Chie e qui entrano in contatto con il potere dei Persona: per sbloccarlo, ognuno deve affrontare l'ombra di se stesso, una versione dei protagonisti che rivela loro i veri sentimenti e pensieri che provano. Inizialmente tutti rifiutano di credere che sia così, loro e l'ombra siano la stessa persona, ed è così anche per Yosuke: in questo modo Yu si trova a combattere con l'ombtra del suo amico e dopo averlo fatto, Yosuke capisce che si, le cose di cui parla l'ombra sono davvero i suoi pensieri più nascosti e accetta che sono la stessa persona, guadagnando l'abilità di usare il proprio Persona. Un processo che dovranno affrontare tutti, nella loro indagine sul Midnight Channel, alla ricerca del colpevole di tutto questo e provando a salvare le persone che compaiono sul canale (più o meno tutti i personaggi principali).

Volevo spendere qualche parola in più ad illustrare la trama di P4, perchè penso ne valga la pena per stimolare l'interesse a riguardo. E' una storia che mi è piaciuta molto, bella e coinvolgente e come su Persona 5 mischia insieme elementi seri, tristi e divertenti, con dei dialoghi ben scritti e personaggi che sono quasi tutti ottimamente caratterizzati. Dico quasi perchè Teddie non lo sopporto, anche se i suoi momenti belli durante la storia li ha. Il mio personaggio preferito probabilmente è Chie, che è anche la miglior waifu insieme don't @ me. Il gioco affronta spesso temi seri: la grande gelosia che Chie prova per Yukiko e che lei deve accettare sia reale, pur avendone paura; Kanji che fa finta di essere un duro, delinquente, per mascherare il proprio lato femminile perchè gli piace cucire e cose del genere, con il tema della sua sessualità mai davvero chiarito e che fece scoppiare diverse polemiche/discussioni all'epoca; oppure Naoto che, pur essendo donna, si veste da maschio per un motivo preciso. Cresciuta con un clima sessista intorno a lei, Naoto nel tempo si è vestita sempre di più al maschile, "fregando" molte persone che credevano fosse un maschio: il motivo è da ricercare nel fatto che pensa che essendo donna verrà sempre guardata storta da tutti e non presa sul serio nel suo ruolo da detective, anche perchè è molto giovane. Anche qui, all'epoca, ci furono molte discussioni al riguardo, anche considerando che nel suo dungeon, un laboratorio segreto, Shadow Naoto spesso parla di "trasformazione" (cambio sesso). Temi importanti, trattati secondo me nel modo corretto e con dei bei dialoghi tra il personaggio reale e la propria ombra. In generale, ho poco da dire di negativo sulla trama, con i personaggi che sembrano un gruppo di amici dall'inizio alla fine ed a cui è triste dire addio alla fine di tutto, un po' come accaduto per Persona 5.

Se avete giocato Persona 5, il gameplay lo troverete praticamente identico anche qui: ci sono le debolezze dei nemici da sfruttare, incantesimi di buff, debuff e non solo che conoscete come Agi, Zio e così via. La differenza principale è che qui non ci sono le maschere, ma i Persona si manifestano attraverso le carte dei tarocchi. A queste carte è legata la meccanica per acquisire nuovi Persona: quasi dopo ogni incontro ci sarà un piccolo minigioco dove molte carte verranno mischiate tra di loro. Ce ne sono di 3 tipi: quella che vi farà guadagnare un nuovo Persona, la carta vuota che non fa nulla e la carta con una X rossa, che non vi farà guadagnare gli XP e gli yen della battaglia appena conclusa. Non è un difficile pescare quella giusta, ma il gioco ogni tanto prova a renderlo più complicato facendo ad esempio andare velocissimo il mescolamento tra le carte per confondervi. Pescando una carta bianca o quella di un Persona, può esserci un ulteriore minigioco che può andare a vostro favore o sfavore: spunta la carta dedicata ad un qualsiasi Arcana (Tower, Love, Devil ecc) e vi viene chiesto se volete vedere cosa succede girandola. Se la carta alla fine del giro è dritta riceverete un buff, come più soldi o più XP dopo una battaglia, cura totale di HP e SP ecc; se la carta finisce a testa in giù riceverete un debuff, come meno XP e soldi, recupero degli SP ma HP portati a 1 (o viceversa), nemici più forti e altro. E' un'interessante meccanica risk/reward, che tiene un po' col fiato sospeso mentre si aspetta che la carta finisca di girare. Il gameplay in sè come detto è il solito collaudato sistema a turni, meno rifinito (chiaramente) o perfezionato di quello di Persona 5 ma che fa un passo avanti rispetto a quello del 3, dove il party non si può controllare in modo manuale, e che funziona molto bene. Anche qui viene sempre data molta importanza al tempo: dovete finire i dungeon in un tempo limite, prima che alla vittima accada qualcosa di brutto, e sarete sempre limitati a poter fare una sola cosa (stare con qualcuno o altro) di pomeriggio prima che faccia notte e dovrete dormire. In giro ci sono anche diverse missioni secondarie, molto basilari: prendi questo oggetto dove ti dico, riportamelo e ti ricompenso con soldi o un oggetto.

Come scordarsi dei Social Links? Come nel 5 e dopo il 3, ritorna anche qui la parte social con relazioni amorose e amicizie da stringere fino a formare "un legame che non si può spezzare". Ce ne sono molti, alcuni che si possono mancare facilmente perchè dedicati ai lavori part-time, e sono tutti ben fatti. Più alto è il legame con loro, ognuno legato ad un Arcana diverso, più saranno gli XP che prenderete fondendo insieme i persona nella cara e vecchia Velvet Room, dove il buon Igor vi aspetta anche questa volta e dove si possono fare fusioni fino ad un massimo di 5 persona insieme. Fondere i Persona durante i giorni di pioggia garantisce anche che la fusione sia più forte o che il Persona guadagni un'abilità ulteriore.

Passando ai difetti, questi riguardano principalmente i dungeon e la difficoltà. I primi non possono competere con quelli di Persona 5 e non mi aspetto di certo questo, ma nemmeno così: ognuno ha 10 piani e sono 10 piani tutti uguali, dove non c'è molto da fare a parte uccidere nemici e aprire gli scrigni. Mi sarebbe piaciuta un po' più di varietà, invece il tema principale del dungeon (che so, la sauna per Kanji) viene copia incollato per 10 piani con stanze tutte uguali. Anche le OST non sono un granchè in questo caso: quelle "principali" sono sempre molto belle come Your Affection, Backside of the TV, l'ending theme (bellissima) e altre, ma quelle relative ai dungeon potevano essere migliori. Alcune sono molto carine e orecchiabili, altre così così: considerando che ricominciano sempre dall'inizio dopo ogni combattimento, rischiano di diventare un po' ridondanti. Uno dei motivi della loro estetica poco accattivante è che i dungeon sono generati proceduralmente, il che non aiuta a dargli una vera e propria identità.

E poi la difficoltà. Non la difficoltà in se, perchè il grado di sfida è ottimo e mi ha fatto "pensare" più che su Persona 5, stimolandomi molto, ma il balzo che spesso c'era tra un dungeon e l'altro: dopo uno in cui andavi una meraviglia, ne arriva un altro dove praticamente devi curarti ogni 3x2 ed i nemici ti aprono il culo. A volte in realtà succede pure nello stesso dungeon, da un nemico normale passi ad uno incredibilmente forte e resistente. L'IA è pure stronza, perchè può infilare di fila colpi critici e utilizzo delle debolezze non lasciandoti praticamente mai spazio per respirare. Anzi, spesso alcuni nemici sono DAVVERO stronzi e se la prendono solamente con te, ignorando i compagni, così se muori devi ricominciare dal salvataggio. Questa è la parte forse peggiore: morendo perdi tutto quello che hai fatto, esperienza e simili, perchè checkpoint non ce ne sono e se muori devi rifare tutto dall'ultimo salvataggio. Considerando che l'IA è stronza è una cosa che potrebbe capitare spesso, anche all'improvviso, e può risultare frustrante. Il farming necessario, quindi, è una cosa che vi farà sudare parecchio specie all'inizio dei nuovi dungeon. Molto tosti anche i boss, ma qui tolto il boss finale che è un maledetto non ho niente da dire, hanno tutti un grado di sfida ottimale che porta il giocatore a utilizzare di tutto tra oggetti, buff/debuff e simili. In generale credo che P4 sia più difficile di P5 (Royal incluso).

Graficamente il gioco non compie miracoli, i modelli dei personaggi sono carini ma non molto dettagliati così come l'ambiente circostante e rimane quindi un discreto colpo d'occhio, non migliorato appunto dal fatto che i dungeon son quello che sono. Enorme longevità come avete potuto capire all'inizio: ci ho messo 86 ore e sono certo di aver perso tantissime cose per strada. Tutto quello che ho fatto mi ha divertito e intrattenuto, non ho mai avuto un momento di noia se non quando mi sono messo a farmare appositamente per creare Yoshitsune.

Sono molto contento di aver completato Persona 4 e non faccio fatica a credere che ai tempi dell'uscita fosse uno dei migliori titoli in circolazione su PS2 e non solo. Lo anche adesso perchè, aldilà di qualche mancanza poi sistemata nel 5, reputo P4 un gioco invecchiato molto bene, che si lascia giocare e apprezzare tutt'ora.

9.1

Voto assegnato da AmazingAlex
Media utenti: 9.2

AmazingAlex

ha pubblicato un'immagine nell'album Immagini

Prima non era un problema, adesso si, è uno scandalo, e in copertina ci sbattono Maignan, senza averlo probabilmente mai visto e simili.
Cairo Cairo..

Cloud Of Darkness

Hola ragazzi un informazione.

Sto scaricando i pacchetti della campagna, solamente che il primo pacchetto (Campaign Pack 1), non ne vuole sapere di avviarsi, ogni volta che provo a farlo ripartire mi da "Impossibile Installare", qualcuno di voi come ha risolto eventualmente?

Anche perché i Pack 2 e 3 si stanno scaricando senza problemi ahsisi

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