Succedono robe
L'annuncio di Wo Long 2 mi ha portato, un po' come per il seguito di Stellar Blade, a installare finalmente Wo Long e giocarci dopo che moltissimo tempo fa mi aveva lasciato delle buone impressioni dalla demo. Fortunatamente il gioco è sul Plus e mi ci sono messo per una bella settimana perchè continuava ad andare e andare, quasi non finiva più.
Come da tradizione per il Team Ninja a livello narrativo non si capisce niente, se non che è ambientato poco prima dell'inizio dell'epoca dei Tre Regni durante gli ultimi anni della dinastia Han. John Wo Long si ritrova a dover aiutare diverse figure storiche come Cao Cao, Zhang Lao e molti personaggi di Dynasty Warriors a combattere un Taoista che vuole prendere il potere tramite un Elisir demoniaco che utilizza per trasformare i diversi personaggi e corromperli con la forza demoniaca. Le storie del Team Ninja fanno sempre acqua, c'è una quantità enorme di cose da leggere per la lore anche carina ma rimane l'aspetto più trascurabile, anche perchè il tuo personaggio non parlante inserito nelle cutscene così fa un po' ridere. Il nostro personaggio che va in giro a instaurare legami con le figure storiche e raccogliere le loro evocazioni/spiriti guardiani come se fosse un allenatore dei Pokèmon dopo averli aiutati.
Non è il focus, come spesso succede nei giochi di questo studio, la storia ma il gameplay e Wo Long propone una versione hyper-aggressive del gameplay di Sekiro basato sul parry e le deviazioni. Da questo punto di vista c'è poco da dire, il sistema di combattimento funziona benissimo nelle sue meccaniche e la finestra del parry è generosa, anche se avrei gradito il cancel durante le combo per deviare mentre ero lì a volteggiare ma immagino fosse un modo degli sviluppatori per punirti se sei fin troppo aggressivo. I temuti "attacchi rossi" che solitamente nei Souls e altri giochi di questo tipo si devono evitare assolutamente qua sono il fulcro del danno che farete ai boss ed ai nemici, deviarli vi aprirà la possibilità di fare tantissimo danno. Non c'è una stamina classica ma c'è lo Spirito, ne utilizzate una qunado usate gli incantesimi o quando venite colpiti fino a rimanere storditi; di contro, portare deviazioni a buon fine vi ricompenserà con una carica di Spirito "positivo" che vi permettà di fare degli attacchi potenziati unici per ogni tipo di arma. Il Team Ninja non guarda alle critiche e va avanti col suo sistema di loot gigantesco per qualsiasi cosa, del tipo che 500 slot dell'inventario si riempiono subito tra armi, corazze, elmi e molto altro. La fiaschetta per curarsi ha una delle animazioni più veloci che ho visto in giochi del genere, Wo Long ha anche un sistema di incantesimi basato sulle "Cinque Fasi": legno batte terra, acqua batte fuoco e così via, ci sono molti incantesimi migliori di altri a seconda di nemici e situazioni e ne potete equipaggiare 8.
Una meccanica su cui si basa molto la progressione è quella del Grado Morale/Coraggio: parti a 0 e puoi aumentarlo prendendo delle bandiere grandi (i falò) e delle bandiere più piccole (di segnalazione) in giro per le zone. Si parte da 0 fino a 25, più basso è il tuo grado morale rispetto a quello di un nemico più danni subirai e meno ne farai e viceversa. E' il modo del gioco di dare una certa personalizzazione dell'esperienza e della difficoltà, che secondo me non è bilanciata comunque al meglio dato che anche non prendendo e alzando tutte le bandiere arrivi al punto in cui sciogli praticamente tutti, boss inclusi.
Come detto il gameplay funziona benissimo ed è sorretto dal resto del gioco almeno fino allo scontro con Lu Bu. Da lì in poi il gioco finisce la cartucce: il level design è meno spirato e non brilla più come all'inizio, i nemici sono continuamente riutilizzati in tutte le zone, alcuni boss affrontati sono riciclati come miniboss, le boss fight perdono la sfida iniziale e il gioco va per le lunghe, forse troppo e le secondarie non sono per niente stimolanti. Non posso dire di essermi annoiato, il gameplay funziona sempre, semplicemente mi si è spento un po' l'entusiasmo che avevo all'inizio del gioco andando avanti. Le Cinque Fasi mi sono sembrate nella teoria un'ottima cosa e nella pratica poco utili, le ho usate poco e usarle o meno non fa così tanta differenza. Da un lato almeno è una buona cosa, non sei limitato o "depotenziato" se non le sfrutti. Il fatto è che come succede spesso nei giochi del Team Ninja ci sono tante, forse troppe (fin troppi incantesimi) cose che puoi utilizzare e la maggior parte viene trascurata perchè grezza e perchè alla fine l'esperienza si basa su tre pilastri ovvero quello del parry, dei colpi fatali e abilità delle armi.
Artisticamente ha un suo perchè, specialmente i design dei boss, però graficamente si vede che è un gioco nato per PS4 e non è il massimo. Il frame rate è ballerino, alcuni momenti dove va sotto i 60fps ci sono stati. Poi io ho avuto questo personale e stupido problema che ogni volta che riposavo al falò (dove ti potenzi, sceglie gli incantesimi ecc) la ventola della PS5 partiva fortissimo e mi dava il messaggio del surriscaldamento nonostante la Play fosse fresca e rimanesse silenziosa giocando. Il livello di sfida è ottimo fino a Lu Bu, poi diventi semplicemente più forte dei boss e molti li ho battuti al primo colpo (Lu Bu 2nd incluso), diciamo che il bilanciamento si è un po' accartocciato su se stesso. Le musiche sono davvero belle ( https://www.youtube.com/watch?v=YvawOUaf … ), Team Ninja ha catturato lo spirito di quest'epoca bene secondo me. E' un gioco molto lungo, anche qui qualche boss in meno sarebbe stato meglio, non finiva più.
Wo Long è un gioco imperfettamente divertente, ti prende molto all'inizio e poi ci rimani aggrappato perchè quel combat system ti dà ancora soddisfazione nonostante i problemi, gli shortcomings e le cose meno curate. Sicuramente adesso però ho molto più interesse per Wo Long 2 che dal trailer sembra già molto figo.
Ultimate Warrior
40 euro una rapina.