Myggdrasil a proposito di Halo: Campaign Evolved
La Biblioteca è persino piacevole in questo remake. Non è un remake così pigro come potrebbe apparire. Conosco l’originale molto bene e mi rendo conto di come abbiano cercato di lavorare sul level design cambiando piccoli dettagli che fanno la differenza. La missione della Biblioteca, però, ha ricevuto qualche modifica in più - a mio avviso per il meglio.
Rimane il problema della lunghezza, ma poco importa.
In generale trovo la direzione artistica di questo remake davvero bella, soprattutto nelle sequenze giocate. I filmati spesso hanno dialoghi aggiuntivi che spiegano meglio la trama, ma non hanno lo stesso pathos della trilogia originale e nemmeno di Halo Infinite che a mio avviso aveva dei dialoghi davvero aulici a tratti. Qui sembra tutto più… In your face. Anche l’originale era così, intendiamoci: è con Halo 2 che Halo diventa davvero epico. Solo che è un po’ strano, visto che l’obiettivo di questo gioco è uniformare il primo capitolo ad una serie che forse non aveva previsto di espandersi così tanto.

spartacus120
Scusa, il livello della biblioteca è quello spoiler dove ci sono i Flood? Se si, non capisco cosa significa "Piacevole"
Myggdrasil
Hanno aggiunto delle sezioni che prima non c’erano, introdotto il flood enorme che c’era in Halo 2 e 3, e hanno accorciato alcuni pezzi, non è il livello migliore del gioco ma sicuramente è diventato almeno gradevole
nuggets619
La biblioteca deve essere un parto, deve farti non vedere l'ora di uscirne, la lunghezza era perfetta, è il livello più coerente di tutto Halo 1. Da ciò che scrivi mi fai pensare che l'abbiano peggiorato sinceramente, che comunque è quello che mi aspettavo, ossia un addolcire la pillola
Myggdrasil
@nuggets619 si, all’inizio ce la fa, all’ennesima stanza tutta uguale diventa solo una palla però. Qui il senso di oppressione è rimasto, non è che l’hanno stravolta, anzi, ma hanno cambiato qualcosina per renderla anche bella da giocare, e soprattutto più difficile . Non partire prevenuto nei confronti di questo remake, c’è del buono