Aoi Kurashiki a proposito di Xenoblade Chronicles 3 - Nintendo Switch 2 Edition
Supporto al VRR docked dislonibile col nuovo firmware di Switch 2 ![]()
LagomorphZero
NagitoKomaeda
5026-5249-4787Aoi Kurashiki condivide alcuni suoi interventi solo con i suoi amici. Se vuoi conoscere Aoi Kurashiki, aggiungilo agli amici adesso.
Supporto al VRR docked dislonibile col nuovo firmware di Switch 2 ![]()
Ho appena recuperato ora il Direct. Non farò delle valutazioni oggettive perché, non avendo una PS5, non ho mai avuto la possibilità di giocare tutta una serie di giochi in arrivo su Switch 2. Questo per dire che tanti porting e roba varia per me sono in realtà delle novità, e sotto questo punto di vista la lineup di Switch 2 nel 2026 è qualcosa di assurdo per qualità e quantità. Tra gli annunci per me più importanti:
- Metroid Ravenous. Sempre scagata la serie Metroid, sempre pensato, sbagliando, che gli episodi 2D potessero essere relegati a una posizione secondaria. Quel capolavoro di Dread mi fece capire di star sbagliando.
- Professor Layton & the New World of Steam. Ho sempre amato questa serie e sebbene Level-5 sia una casa caduta ho fiducia che questo capitolo possa essere buono.
- Onyx: The Dark Grip. Dopo Cronos The New Dawn ho piena fiducia in Bloober Team.
Sono pochi annunciati, ma permettetemi di dire che il 2026 è stato un anno così pieno (e non è ancora finito) per l'industria, che onestamente non sento il bisogno di tanti altri annunci. Poi tra l'altro la bomba è stata già menata ieri con Zelda Ocarina of Time ![]()
Metroid Fusion già giocato, altro capolavoro! Gli altri li recupero senza dubbio quando farò il NSO
Capcom pazza matta in culo su Switch 2, in un solo anno ha portato e porterà
- Resident Evil 7
- Resident Evil Village
- Resident Evil Requiem
- Resident Evil 2 Remake
- Resident Evil 3 Remake
- Resident Evil 4 Remake
- Monster Hunter Stories 3
- Pragmata
- Devil May Cry V
- Onimusha
- Dragon's Dogma 2: Dark Arisen
- Monster Hunter Wilds
Sono dei cazzo di eroi, perché non è tanto il numero ma l'aver aperto le porte e dimostrato che si può fare in modo relativamente comodo
20 ore di gioco, arrivato al rango C. Il senso di pesantezza si fa sentire, veramente tanto. C'è del buono, nei personaggi, nella rapidità del sistema di cattura e combattimento, così come nelle battaglie contro i Pokémon ferox. Tutto il resto, però, è pattume puro, senza scusanti. Come tutti i giochi di Game Freak è zoppo, troppi problemi, troppe cose che non funzionano, troppa ripetitività.
- Luminopoli è veramente un cesso. Io lo dico e lo ripeto: non è normale che in un videogioco, solo dopo 4 ore, si senta il bisogno di usare il viaggio rapido piuttosto che esplorare il mondo di gioco. E se questa cosa succede è perché Luminopoli è un cesso indifendibile: brutta, inanimata, priva di identità. Suddivisa in quartieri in cui l'unica cosa a cambiare è solamente il nome, che è persino terribilmente generico: quartiere rosa, blu, giallo, e così via. Questo gioco non può e non doveva essere ambientato in un'unica città.
- La storia. Inesistente. Non c'è un singolo evento memorabile dall'inizio del gioco, sono 20 ore che aspetto succeda qualcosa, QUALSIASI cosa che non sia una minima informazione distribuita col contagocce e permette alla trama di avanzare dello 0,0001%. 20 ore in cui i personaggi continuano a ripetersi, a sputarsi addosso le medesime informazioni, conosciute dai primi minuti di gioco.
- Questo gioco ha un cazzo di problemi con le checklist. Come dicevo nel post precedente, la struttura del gioco è atroce, perché di fatto Luminopoli altro non è che uno "spazio" (vorrei definirlo urbano, ma è un parolone) pieno di checklist da portare a termine. Le missioni secondarie? Ce ne sono un'infinità, molto spesso si concludono in una manciata di secondi o al massimo minuti, ma sono posizionate sulla mappa solo per ricordarti che devi ripulire la suddetta mappa da tutte le icone e aumentare la percentuale di completamento. Il 90% delle missioni è merda pura, ma ce ne sono alcune che si salvano perché rendono il mondo leggermente più vivo e i Pokémon più interessanti. C'era questa missione in cui si doveva affrontare un Piranha, che si pensava fosse un Pokémon temibile, fermo poi scoprire che Piranha diventa aggressivo solo quando si trova in gruppo, il che apre tutta una serie di piacevoli riflessioni e paragoni tra il mondo Pokémon e il mondo umano (riflessione certamente molto semplice, ma Pokémon deve essere semplice). Le altre 100 missioni? A stento me le ricordo.
- Le cazzo di impalcature, momenti platform. Game Freak, resasi essa stessa conto che Luminopoli facesse cagare, decide di introdurre così a caso delle impalcature che regalano delle discrete fasi platform. Anche qui, però, tutto sembra messo solo per veicolarti l'idea del: colleziona tutto ciò che c'è da collezionare (in questo caso, le viti), perché in un modo o nell'altro il contatore delle ore deve salire.
Ripeto, la struttura di questo gioco è atroce. Va bene che il motto della serie, Gotta catch'em all, ha sempre avuto il collezionismo alla base, ma questo gioco si è trasformato in un simulatore di checklist da completare, cose da collezione, tutte attività che sono svolte con una pigrizia incredibile. E il fatto che il gioco sia ambientata in una città che stanca già dopo le prime 20 ore è qualcosa di ancora più tragico.
Pokémon andrebbe eutanasizzato.
Poi col tempo le catture diventeranno una merda così come il combat system che è fatto coi piedi le secondarie almeno servono a prendere gli oggetti che possono essere utili per cui almeno quello....
Il discorso dei quartieri è un’aggiunta gradita, in quanto riprende le aree della precedente Luminopoli di XY. Da questo punto di vista, è fedele e strizza l’occhio ai nostalgici. Ho trovato l’esplorazione decisamente superiore a quella di SV, ma posso capire come possa diventare noiosa a lungo andare. La storia non è particolarmente memorabile, ma ci sono alcuni momenti divertenti che spiccano, considerando gli standard del gioco. Devo ammettere che Floette che vuole radere al suolo gli avversari nel prologo mi ha strappato un sorriso. Per quanto riguarda le missioni secondarie, posso capire il tuo punto di vista: molte sono filler, ma alcune, per fortuna, valgono la pena. Il problema è che vanno cercate tra tutte le altre. Le impalcature, invece, non le ho capite affatto. Sembrava di fare platforming in un gioco che non lo prevedeva, e non mi sono piaciute affatto. Dato che SV mi ha rovinato gli standard, ho apprezzato molto leggere la tua prospettiva.
La mappa è senza dubbio vuota e gran parte del tempo lo passi a raccogliere immondizia che spawna per terra, però c'è da dire che qualcosa di leggermente riconoscibile nella mappa c'è: la zona con i bruttissimi mulini a vento, oppure quella leggermente labirintica e desertica; insomma, c'è varietà. Di Luminopoli saresti in grado di ricordarti qualcosa? Perché le texture sono sempre quelle, gli edifici sono sempre quelli, esplorazione degli interni non pervenuta se non per le fogne e il rifugio del Team Flare. Poi comunque Scarlatto e Violetto hanno una mappa che, per quanto superficiale e banale, cerca di estendersi anche in verticale, per certi versi ha senso. Il design di Luminopoli alle volte ti fa accapponare la pelle: certi edifici non c'hanno nemmeno le entrate e al loro interno ci si arriva planando con Rotom o scendendo le scale che, però, partono dai tetti - ma chi cazzo ha pensato a un design di questo tipo?
Io penso che Pokémon Legends ZA ha reso ovvia una cosa: allo stato attuale Game Freak non può e non deve ambientare il gioco in una sola città. Non ha l'abilità, non ha la capacità, non ha nulla per poter fare una cosa simile.
Detto ciò, rushando il gioco (ovvero skippando tutte le subquest), sono riuscito a giungere alla fine. Tre/ Quattro ore veramente belle che, però, arrivano così a caso, senza un reale crescendo. Game Freak le storie le saprà anche scriverle, ma non sa proprio come metterle in atto. 3 ore adrenaliniche alla fine non cancellano 20 ore di vuoto totale e informazioni ripetute fino alla nausea.
Non ci sono interventi da mostrare 😔