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Aoi Kurashiki

Con Resident Evil VII e VIII ho sempre avuto un rapporto molto strano: sono riuscito ad apprezzarli seriamente solo quando li ho rigiocati per una seconda volta a distanza di qualche anno dalla prima. Resident Evil VII è ormai uno dei capitoli della serie che più è rimasto impresso nella mia mente e col tempo sono riuscito a farmi piacere anche la seconda parte del gioco. Per quanto riguarda Resident Evil Village, il mio parere ora che ho terminato il gioco su Switch 2 è leggermente cambiato; ciò che non è cambiato sono i difetti che avevo riscontrato fin dalla prima volta: Castello Dimitrescu tanto bello quanto privo di qualsivoglia diramazione nel level design (problema che ha anche Requiem con la parte di Grace, solo che Requiem lo maschera meglio e l'intera mappa presenta dei nemici che danno una personalità ancora più forte al centro); Casa Beneviento è forse quella che ho rivalutato più in positivo: ho apprezzato la sezione degli enigmi (non ricordavo la risoluzione, quindi è stato come farlo per la prima volta) così come quella successiva, sebbene il tutto sia molto breve; la terza parte rimane sempre quella un po' più scialba detto sinceramente; la quarta parte, invece, è una delle mie preferite e questa volta non ho affatto percepito la sua eccessiva longevità (la parte con Dimitrescu è secondo me più soporifera per certi versi asd).

Detto ciò, ora si comincia finalmente il DLC, che giocherò per la prima volta, e poi successivamente mi muoverò sulla modalità mercenari.

Due cose da dire:

- La versione per Switch 2 è fantastica sia in docked (perfetta, sia in termini di risoluzione che di stabilità del frame rate) sia in portatile (si passa dai 1080p ai 900p con DLSS, l'immagine risulta leggermente più sporca del docked ma è comunque molto nitida; frame-rate un po' più ballerino ma nulla che mi abbia causato problemi). Capcom, per cortesia, sbrigati a portare su Switch 2 Resident Evil 2, 3 & 4 Remake, così come Devil May Cry V. E possibilmente anche i prossimi Resident Evil asd

- Nel tentativo di apprendere quanti più vocaboli possibili, sto giocando sia il 7, che l'8 e il 9 con doppiaggio e sottotitoli in giapponese. Non mi piace affatto il doppiaggio giapponese (c'è questo problema che il doppiaggio giapponese tendenzialmente non funziona molto bene nelle opere di stampo realistico perché, almeno alle mie orecchie, risulta eccessivamente drammatico nei toni), né quello italiano; sono arrivato alla conclusione che i Resident Evil posso giocarli solo col doppiaggio inglese asd

Aoi Kurashiki

Ovviamente quando i giochi finiscono nelle mani di Nintendo, col cazzo che si vedono gli sconti, anche per titoli come Dark Souls. Il gioco su Switch è pubblicato da Nintendo: è più di un anno che lo ho nella switch list perché volevo giocarlo su Switch 2 in handheld boost mode, e da un anno a questa parte nemmeno una volta è stato scontato: è fisso a 39.99 euro

Aoi Kurashiki

Rigioco Bayonetta 2 a 12 anni di distanza dalla prima volta e lo ricordo esattamente com'era: direzione artistica superba, design di Bayonetta e dei nemici impeccabile, un action game con un gameplay fluidissimo e che trasuda carisma da tutti i pori e che risolve il problema del primo gioco, ovvero la sua palette cromatica spenta e ripetitiva. Tuttavia, mi accorgo anche che rispetto al primo ha introdotto tutta una serie di nuovi problemi, di cui vorrei sottolinearne due:
- Il gioco dopo il capitolo V veramente si trasforma in una boss-rush costante. L'esplorazione è ridotta all'osso e in ogni livello hai praticamente un casino di boss e mini-boss con cui doverti confrontare. Il bilancio tra esplorazione/ battaglia è andato perduto a questa cosa, secondo me, causa una certa saturazione.
- Non so cosa sia successo, ma hanno cambiato il sistema per assegnare punti per le combo. Nel primo cercavo di non ridurre il gameplay a un button-smashing studiando diverse mosse da concatenare; qui, nonostante provi a fare lo stesso, non riesco a prendere le medaglie di platino. Non ho capito cosa di preciso hanno cambiato.

L'unica cosa, ragazzi, è che questo gioco mi infonde una tristezza esistenziale. Io Bayonetta due l'ho giocato al Day One, il 20 Settembre 2014. Avevo 15 anni. Ora di anni ne sono passati 12, e mi ritrovo ad averne 27. Eppure rigiocando Bayonetta 2 non riesco a processare tutto ciò, il fatto che veramente sia passato così tanto tempo. Il fatto che a 15 anni mi scaccolavo in una classe di un liceo di merda e ora 12 anni dopo mi ritrovo dall'altra parte del mondo a studiare rotfl

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