Gerryddio ha scritto una recensione su The Last Guardian
Per tantissimo tempo, di Fumito Ueda avevo preso in considerazione soltanto Shadow of the Colossus, per gusti personali era quello che mi attirava di più, o meglio, era quello che mi attirava e basta, non a caso quando su PS3 col plus diedero la collection con lui e ICO, giocai soltanto SotC; brutto errore.
A distanza di anni e con una mente un po’ più matura, decisi di recuperare tutte e tre le opere di Ueda per capire cosa mi fossi perso.
Se con ICO è stato un amore fulminante e con Shadow of the Colossus un amore rafforzato dopo una nuova run, con The Last Guardian l’amore è stato come quello di una coppia di ottantenni, in fondo in fondo si amano ancora, si vogliono bene, però non c’è quella scintilla di passione che animava la loro vita quando erano più giovani.
Il problema non è il titolo in sé, non fraintendetemi, l’ho adorato e il fatto che abbia visto la luce dopo anni di rinvii e complicazioni è già di per sé un traguardo da festeggiare, ma cazzo, quella maledettissima telecamera mi ha fatto patire le pene dell’inferno, ricordo tutte le volte in cui si focalizzava su tutto tranne che quello che accadeva nel gioco e si incastrava ovunque, per fortuna ci ha pensato Trico con la storia raccontata nel titolo a far passare in secondo piano i problemi della telecamera.
Del trittico posso dire che The last guardian finisce nel gradino più basso del podio, ma questo non vuol dire che sia brutto, tutt’altro, solo che appunto, la fiamma non era sempre intensa, ogni tanto necessitava di un po’ di ossigeno per ravvivarsi.
Voto assegnato da Gerryddio
Media utenti: 8.3 · Recensioni della critica: 8.2




Dan94
Concordo con te, aggiungo che ho apprezzato molto il titolo ma avrei preferito quasi non giocarlo, la telecamere dimezza la bellezza dell’esperienza.
In ogni caso aspetto il prossimo titolo di Ueda sperando esca entro i prossimi 15 anni 🥲.