BadPrinceWolf ha scritto una recensione su Metal Gear 2: Solid Snake
Qua il primo capitolo viene raffinato in praticamente tutto e soprattutto si intravede la futura leggendaria vena autoriale di Kojima.
A Zanzibar Land lo stealth viene amplificato, già soltanto con la possibilità di accovacciarsi e strisciare, il level design è più evoluto e c'è proprio più tensione nel gameplay.
E' molto più ricco di conversazioni codec e spiegazioni del proprio universo e tantissime colonne portanti di quella che sarà la leggenda di Metal Gear Solid si manifestano già qui.
Anzi a dirla tutta, alcune robe proprio iconiche vengono progettate per questo gioco, solo che tutti abbiamo iniziato con MGS e quindi non viene da pensarci (o semplicemente non si sa).
Aldilà di chicche di gameplay come l'introduzione dei rumori (le guardie ti sentono addirittura quando chiami l'ascensore!).
Per la prima volta probabilmente nella storia del genere si assiste a discussioni introspettive sulla guerra, i suoi fini politici, ci sono collegamenti con eventi socio-politici reali (basti pensare al background della madre di Gustava, polacca, nella Seconda Guerra Mondiale.
Solid Snake qui ha un'anima, dialoga con le persone che incontra e ne approfondisce motivazioni e simbologie.
Fa sorridere pensare che in origine il nostro eroe era rappresentato da una caricatura che tanto ricordava Mel Gibson sotto droghe, ma che per fortuna è stata rifatta con il tratto di Shinkawa nelle riedizioni successive.
SPOILER
I nemici tutti diversificati sono praticamente un prequel (più caricaturale di FoxHound): abbiamo infatti roba come Running Man, Red Blaster, Jungle Evil, Night Fright e ovviamente i leggendari Gray Fox e Big Boss. Tutti hanno una caratteristica di combattimento particolare che per il tempo sinceramente era una figata pazzesca.
Running Man lo combatti mentre lui corre come un pazzo e il gas nella stanza ti soffoca (the cheetah lost to a snake?!), Red Blaster c'ha una posa tipo The Fear e ti lancia la peggio merda, Jungle Evil si mimetizza su un campo di banane...e così via.
Gray Fox, che per me è uno dei personaggi con più AURA mai creati, anche qui rende fede alla sua Leggenda e si dimostra un personaggio incredibilmente vivo, competitivo, sfaccettato.
Il suo combattimento su un campo minato con Solid Snake è probabilmente la cosa più iconica del gioco.
E ovviamente l'altra cosa più iconica è il faccia a faccia finale con Big Boss (di nuovo) e la combo spray-accendino per dargli fuoco.
L'ideale di Outer Heaven, della Guerra come Vita e i bambini presi come esempio per descriverne Nascita Vita e Morte fanno un certo effetto.
Specialmente dopo Metal Gear Solid 4, rivivere quella conversazione fra Solid Snake e Big Boss è davvero particolare.
Ci sono tantissimi fatti/eventi da ricordare, molti dei quali associabili come citato a Metal Gear Solid:
- Holly è palesemente Meryl.
- La nuova frequenza di Campbell che cambia e quest'ultimo ti dice di leggerla nella confezione del software del gioco (proprio come succederà nel 98 con il contatto di Meryl).
- Le chiamate di un tizio misterioso che ti avverte della presenza di mini non visibili ad occhio nudo, che si rivelerà poi un tuo ''ammiratore''.
- L'agguato sull'ascensore di team di assassini nascosti
- Lo stesso ammiratore di prima (che spero tutti sappiano si tratti di Gray Fox, il nostro migliore amico-nemico) che ti avverte persino di un nemico con la mimetica ottica.
- Un simil dialogo alla Sniper Wolf, quando Gustava muore e Snake parla con lei sull'esistenza e i rimorsi. Qua in modo simile a Naomi si scoprirà di come il suo grande amore fosse Frank Hunter, dove Hunter in tedesco di dice Jager. E anche qui paradossalmente il buon Frank sarà la ''sofferenza'' dei suoi amori, in quanto è proprio lui ad ucciderla col Metal Gear sul ponte (grazie all'aiuto e al tradimento del Dr. Marv).
- Ricercare una soldatessa vestita con l'uniforme dei nemici trovandola nel bagno delle donne (e anche qui torniamo a Meryl di MGS1). Bellissima l'IA che la rende prima guardinga, le fa guardare intorno a sè, e poi ci entra dopo aver fatto finta precedentemente di andare nel bagno dei maschi.
- L'utilizzo dei visori termici per i laser, o del visore notturno per orientarti nel buio dei dormitori dei nemici, con Snake che si infiltra sotto i letti mentre questi dormono.
- Fasi di pedinamento al berretto verde nel mezzo della giungla fra le piantagioni
- La palude con le sabbie mobili
- Razioni di patate e fagioli specifiche da dare ai piccioni viaggiatori come bait, oppure quelle col formaggio da dare ai ratti.
- Corridoi con centinaia di manichini di guardie che nascondono però veri umani pronti a tenderti un agguato.
- Ascensori di 30 piani.
- Lo scienziato Marv con cui hai problemi di comunicazione in quanto parla solo ceco o slovacco.
L'unico vero problema forse, come il predecessore, è che per orientarsi a volte potresti davvero diventare scemo.
Voto assegnato da BadPrinceWolf
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