Videogiocatore per passione, divertimento e cultura. Prediligo i giochi singleplayer. In un gioco cerco personalità, innovazione e idee. Mol … Leggi tutto
CloudEnialis
HaldamirrCloudEnialis condivide alcuni suoi interventi solo con i suoi amici. Se vuoi conoscere CloudEnialis, aggiungilo agli amici adesso.
Sono rimasto molto sorpreso da questo titolo, essendo una persona che non ha apprezzato Life is Strange perché l'ho reputato impostato male come struttura della trama, su un binario prefissato che non mi ha mai né convinto né coinvolto e, soprattutto, con troppi escamotage di facile implicazione.
Il potenziale di Don't Not però di intravedeva, ma essendo Life Is Strange ritenuto universalmente il suo "capolavoro", pensavo che non avesse neanche gli stimoli di andare oltre.
Ho giocato a Lost Records perché nel pacchetto dell'abbonamento al PlayStation Plus e non me ne sono pentito. Come titolo indipendente, quindi senza le imposizioni di un editore mondiale come Square Enix, Don't Not ha rivelato tutto il suo potenziale.
Un prodotto con una narrazione adulta, un gameplay intrinseco alla narrazione sviluppato in maniera intelligente, grande colonna sonora e cura nei dettagli e dei personaggi di spessore nel loro bene e nel loro male. Sicuramente un prodotto non commerciale nel suo sviluppo il che lo ha reso universalmente più incompreso e apprezzato, ma per me è l'apice di Don't Nod.
Per maggiori dettagli, vi rinvio alla mia recensione per PlayStation Bit: https://www.playstationbit.com/ps5/recen …
Voto assegnato da CloudEnialis
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