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CloudEnialis

ha scritto una recensione su Arcade Spirits

Cover Arcade Spirits per PS4

Go with the flow

Visual Novel altamente deludente il buon Arcade Spirits.
L'idea di fondo non era male, quella di creare una storia in un presente alternativo dove la crisi dei videogiochi del 1983, rea di aver concluso la seconda generazione, non si è mai verificata.
Dunque, viviamo un presente dove gli arcade e i giochi "retro" sono la normalità.

A me questa cosa piace, perché è un'idea di fondo interessante che poteva creare un contesto con grande potenziale. Purtroppo, il potenziale rimane tale e non si esprime.

Anzitutto, è una visual novel e manca il doppiaggio. O meglio, il doppiaggio c'è, ma a tratti. Ogni personaggio è doppiatto, ma solamente in alcune frasi. Facendo una proporzione, sono doppiati circa il 5% dei dialoghi, gli altri sono privi di doppiaggio. Una cosa del tutto senza senso. O lo metti, o non lo metti. I modelli dei personaggi non sono animati, neanche nelle labbra. Questo può essere giustificato visto il prezzo del gioco e il presumibile budget di produzione... ma è ovvio che contribuisce, in compartecipazione con l'assenza del doppiaggio, a non creare immersività.

I personaggi non sono male, a parte un paio. L'unico problema è che non vengono ben sfruttati. Un uomo con una malattia incurabile in fin di vita che insegue un sogno con limite di tempo, una donna pro-gamer che viene ingaggiata solo per fare la mascotte attira-maiali, una con dei dubbi sul proprio gender, una sociopatica... Insomma era un cast variegato su cui si potevano costruire scene e dialoghi di una certa caratura che, ahimé, non ci sono.

Scelte di dialogo perlopiù ininfluenti se non per la possibilità di avviare una romance con qualsiasi dei personaggi, che dire scritta male è un complimento. Ragazzi... se le romance non le sapete fare, non le mettete!

Le scelte che il nostro avatar può prendere sono suddivise per "toni" (gentile, aggressivo, spiritoso o pragmatico) e impatta, nei momenti decisivi, su quale attitudine avrà. Purtroppo, l'attitudine è un po' fine a se stessa perché ogni dialogo verte allo stesso risultato. Tuttavia, dà quel senso di malleabilità al proprio personaggio che non sempre si trova nelle VN.

Graficamente il titolo è di bassa qualità ma ha un suo stile non denigrabile, musica synthwave godibile sebbene un po' anonima.

In sostanza, il gioco è dimenticabile (e criticabile) sotto molti aspetti. Io ci ho giocato comunque con serenità essendo piuttosto breve e leggero... fortunatamente non è prolisso e non è annacquato nelle scene di contorno, e questo ha permesso alla storia di scorrere via liscia sebbene con tante lacune. Un po' tipo quelle strade sterrate con buche e sassi, ma corte... spesso vengono preferite alla strada asfaltata piena di semafori e traffico.

5.1

Voto assegnato da CloudEnialis
Media utenti: 5.1

CloudEnialis

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Su PlayStationBit, nuovo appuntamento della rubrica dei consigli. Ho preso i giochi dagli sconti di Halloween sullo store. Sconti scarni, ma qualcosa di buono c'è.
Avete comprato qualcosa?

CloudEnialis

ha scritto una recensione su Marvel’s Spider-Man

Cover Marvel’s Spider-Man per PS4

Amichevole Ragno di Quartiere

Gioco straordinario in ogni sua sfaccettatura.
Sebbene sia un Tripla A e soffra di quel terribile morbo che è l'annacquamento dell'Open World con 500 cosine da fare fra missioncine, raccolte collezionabili ecc... questo gioco riesce a non annoiare mai.
Il lavoro di Insomniac è sublime sia nella realizzazione puramente tecnica, sia nel fanservice, sia (e soprattutto) nella stesura di una storia inedita che sposa l'identità del mondo di Spider-Man senza essere prevedibile.

Andiamo passo per passo.
Il gameplay è pressoché perfetto. Spiderman è un supereroe agile, scattante, istintivo e molto intelligente, ma non è immortale. Giocato a difficoltà alta la fragilità del personaggio è tangibile nel mentre si schiva qualsiasi cosa e ci si improvvisa con i gadget più disparati e le idee più assurde. In fin dei conti, il primo villain affrontato da Spiderman era l'Uomo Sabbia, estremamente più forte di lui e praticamente imbattibile... e fu sconfitto con un'aspirapolvere.
Questa peculiarità del Ragno è stata riproposta con enorme fedeltà, così come il fatto che lui sia l'"amichevole ragno di quartiere", che non si limita a picchiare i cattivi ma anche a risolvere i problemi urbani. Ottime le stazioni di ricerca di Harry Osborn.
Il gameplay è, alla luce dei fatti, divertente e dinamico. Tante mosse e combo e una discreta quantità di gadget da utilizzare. Io li ho usati praticamente tutti, così come ho sperimentato tutti i poteri dei costumi. Davvero ben fatto ed equilibrato... spesso non è così.
Infine, svolazzare per i palazzi è meraviglioso. Un gioco di una fluidità raramente incontrata nella mia "carriera da giocatore" e che mi faceva davvero sentire nei panni di SpiderMan.
Quando in un Open World non utilizzi mai il viaggio veloce, significa che lo hai fatto davvero bene. Ottime anche le interviste di JJJ.

Capitolo estetica e sonoro.
Sotto questo punto di vista ho davvero poco da dire. Il gioco a livello grafico è squisito, effetti di luce straordinari e ottime animazioni facciali. La città è viva, il doppiaggio in italiano molto curato e l'interfaccia di gioco pulita e comoda. Le musiche, molto cinematografiche, sono state inserite con intelligenza e trasmettono la giusta adrenalina. Le sequenze animate sono state curate da Dio, inquadrature ottime, scene studiate nei minimi dettagli... tutto molto bello. Unica pecca la regia nelle fasi di esplorazione... odio quando la telecamera va in automatico in una zona inutile della stanza solo perché è lì che devo andare. Mettimici il segnalino della missione ma la regia deve essere funzionale al gioco, non essere maltrattata così.

Capitolo storia.
Come già detto, ho apprezzato molto questa storia inedita. Il rapporto Peter-Octavius è similare a quello che in realtà sarebbe tra Peter e Connors (Lizard), e anche l'evoluzione di Otto segue un po' quelle motivazioni. Interessante l'inserimeto del nuovo villain, coerente con il resto della banda (Mister Negative). La storia riserva una grande quantità di colpi di scena, alcuni anche strazianti (il combattimento finale fa davvero male). Al contrario di molti, ho apprezzato le fasi di Mary Jane e il rapporto che i due hanno e, anzi, avrei preferito usarla di più perché è stata esaltata davvero molto. Ottimo l'inserimento di Miles Morales.
Il motivo per cui non assegno il 10 lo dirò adesso: i 4 villain nel terzo atto sono stati usati malissimo, inseriti per puro fanservice (Volture, Electro, Rhyno e Scorpion). Si tratta di personaggi con un background importante, su cui ci si potrebbe costruire un videogioco sopra uno ad uno, che sarebbero dovuti essere sfruttati meglio. Non si può vedere che questi evadono di prigione e dopo 3 missioni tornano dentro. Con Scorpion e Rhyno rinchiusi in un container. Questo è ridicolizzare dei personaggi di spessore, e non l'ho apprezzato. Molto meglio Shocker, che ha goduto di maggior cura.

Aspetterò volentieri il sequel, sperando che l'inserimento di Venom non rovini tutto (come spesso capita quando si utilizza quel personaggio) e che, se dovessero essere inseriti altri personaggi fondamentali come Lizard, Mysterio, Uomo Sabbia, Camaleonte o Kraven... questi vengano trattati a dovere.
E voglio una Black Cat in carne e ossa. Un po' di piccante lo esigo!

Ah... ovviamente, per me questo gioco è l'esclusiva della generazione e il tripla A della generazione. Magari in futuro ne giocherò altri che lo supereranno, ma per ora Marvel's Spider-Man sta in cima. Lo dico sia da fan del Ragno che da videogiocatore PlayStation.

9.8

Voto assegnato da CloudEnialis
Media utenti: 8.8 · Recensioni della critica: 8.7

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