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L'etica influenza i vostri acquisti videoludici?

La butto giù così, brutale, senza preamboli: siete condizionati da principi etici e/o morali nell'acquisto dei videogiochi?
Le tematiche ed il come sono presentate influiscono sulla vostra scelta quanto il genere o il gameplay?
E la condotta di un publisher o di un developer può condizionarvi?

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Si intende etica esclusivamente riguardo il contenuto del gioco? Se così raramente.. può darmi fastidio se spinta all'estremo, ma più che fastidio mi stucca. Se si trattano tematiche umane (stile Detroit per intenderci) trovo che non possa che fare bene e dare una ventata di freschezza al medium videoludico, con spunti di riflessione oltre che gioco puramente tecnico o stretto.Per quanto riguarda etica da parte della SH, lì presto già più attenzione. Ci sono aziende che superano il limite. Ovviamente lo scopo è sempre guadagnare ma c'è modo e modo, e intuisco quando c'è davvero poco rispetto per il consumatore. Però il problema si pone relativamente in quanto i giochi che escono da queste aziende proprio per questi motivi sono mediamente scadenti e quindi non incontrano il mio gusto.

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Io sono molto attento all'etica come codice di comportamento che devo tenere nella vita.
Nei giochi però vedo libertà da questo vincolo in quanto trovo che giocare sia una valida alternativa allo stress e imposizioni di un sistema a volte troppo limitante, seppur nell'interesse della collettività.
Quindi per rispondere direi di no, non mi faccio condizionare dall'etica, al massimo dai miei gusti in tema di gameplay o ambientazioni

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Solitamente se un publisher ha una condotta a me sgradita, anche i suoi giochi non mi piaceranno, quindi non devo astenermi dal comprarli per evitare di supportarlo, ma semplicemente perchè non nutro interesse verso i suoi prodotti. Un esempio è Konami dopo MGSV. Poi è chiaro che dietro un titolo ci stanno tante persone appartenenti ad altrettante "fazioni" quindi il discorso è molto più complicato di quanto possa sembrare. In sintesi, no, per me la cosa che conta è il gameplay e poi gli altri elementi intrinseci del gioco, che comunque riflettono l'anima di chi ci ha lavorato.

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Allora su temi trattati no, anzi sono difficilmente impressionabile quindi mi piace vedere e capire anche cose che magari a volte si spingono un po' oltre... Per esempio ho amato tantissimo spec ops the line per la trama più per il gameplay e infatti come gioco in sé non mi fa impazzire, ma la trama è da 10 e lode.
Sull'etica dell'azienda, quindi condotta ecc diciamo che di solito si riperquote poi anche sul prodotto finale, es il lavoro intensivo su certe IP fatte da ea che ha portato a distruggere grandi titoli come dead space, dragon age e che quindi vedendo che poi il gioco di per sé non è nulla di che non lo acquisto.

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Sui temi trattati forse, ma dev'essere qualcosa di davvero estremo. Per quanto riguarda la condotta del publisher non credo, sono convinta che si debba dividere la persona dal suo lavoro o bravura. (Vedi la faccenda Kevin Spacey)

 

Quello anche io, l'artista in sé va sempre apprezzato per la prestazione e non per che tipo di persona è, poi se ovviamente è un artista a 360 gradi come joaquin che recita pure fuori dal set, io gli applaudo ancora di più le mani

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Riguardo alle tematiche no, al massimo può darmi fastidio, ma niente che possa impedirmi l'acquisto.
In quanto alle politiche del publisher la cosa cambia.
Se esagerano con i dlc o il prezzo del season pass, prendo direttamente la goty come farò per Shadow of the tomb raider.
In un picchiaduro invece non acquisto nessun personaggio dlc, sarò nostalgico io ma preferivo quando si sbloccavano con l'abilità, non con i soldi.
Sono uno che tiene molto alla localizzazione invece, naturalmente per i giochi dove la trama è importante.
Devo dire però che ci sono delle eccezioni, i due Shenmue su tutti

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Riguardo i temi presenti, Assolutamente no. Per le case produttrici e direi che hanno perso fiducia Ubisoft, Activision ed Electronic Arts. Ma non è tardi per essere recuperata ma la vedo molto dura. Detto questo non è che li evito sempre a volte qualche rara eccezione capita o capiterà. Tanto i loro giochi sono sempre o quasi titoli commerciali, titoli incentrati su Multiplayer, ennesimi Open World, titoli triti e ritriti e saghe snaturate pieni di promesse farlocche. Ah e ovviamente dimenticavo DLC e microtransazioni a profusione. Non dico che sono tutti così per carità però tra i titoli di punta ed i più famosi bene o male sono così

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Se etica nel gioco in se no , anzi più sono controversi i temi trattati più mi intriga asd . Per quanto riguarda i punisher invece è un altro paio maniche ... Faccio l'esempio di Bethesda , la mia software house preferita eppure non ho acquistato Fallout 76 perché sono assolutamente contrario a tutte le porcate che stanno combinando soprattutto le microtransazioni... vergognoso

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No ...se non si riperquote sulla qualità del gioco...poi sui temi trattati può essere in valore aggiunto,tipo deus ex...però se si pensa che il miglior gioco ( che guarda caso é anche il più venduto) é GTA ,che è il più politicamente scorretto...poi ,sinceramente non sono informato sull'etica delle varie software house..anzi ,diciamo che 'mportasega!! Quando andavo a scuola un prof. mi disse che per capire un quadro,la cosa più sbagliata é studiare la vita del pittore...condivido

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