Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

Bux92 condivide alcuni suoi interventi solo con i suoi amici. Se vuoi conoscere Bux92, aggiungilo agli amici adesso.

Gamesource.it

Phil Spencer: TES6 su PlayStation non è necessario

In una lunga intervista rilascia a Kotaku, il capo di Xbox, Phil Spencer, ha discusso di come Microsoft non ritenga necessario vendere The Elder Scrolls VI anche sulle altre console, fra cui PlayStati … · Leggi tutto l'articolo

Bux92

ha pubblicato una domanda

Quali anime guardare, top 3, tra i seguenti:

Votate i vostri 3 anime preferiti, in base a quello che vi pare, e poi io li guarderò tanto prima o poi li guarderò tutti Infatti sono già sulla mia lista. Siccome ho una lista abbastanza lunga cercherò di velocizzare il tutto, facendovi scegliere una top 3 con risposta multipla, invece di fare mille domande ogni pochi giorni. Farò poi lo stesso anche con le serie TV.

Vai al sondaggio
Bux92

ha scritto una recensione su Grim Fandango Remastered

Cover Grim Fandango Remastered per PS4

Come si può morire se si è già morti?

- "Bel festival, eh?"
- "Sì sì, un bel successo! La mia sindrome del tunnel carpale si è risvegliata!"
- "Ma tu non hai... i tendini!"
- "Nemmeno tu hai la lingua ma non fandangomi pare che ciò ti faccia stare zitto!"

PREMESSA:

Basterebbero soltanto i nomi: LucasArts e Tim Schafer al posto della recensione, perlomeno evito di scrivere temi. Grim Fandango è una grossa pietra miliare tutti dovrebbero giocarci almeno una volta diciamo che è ai livelli di Monkey Island. Uscito per PS4 il 28 gennaio 2015, sviluppato da Double Fine Production. Mi dispiace ma su Wikipedia non sono riuscito a trovare altre informazioni sulla remastered.

TECNICA:

Onestamente c'è poco da dire sul comparto tecnico alla fine è un gioco del 1998, quindi c'è poco da criticare ma non si può dire lo stesso della pessima remastered. C'è da dire che Grim Fandango è un titolo invecchiato molto male. Breve menzione per il comparto sonoro risulta uno dei piatti forti dell'opera. Grim Fandango presenta veri e propri pezzi Jazz e musica tradizionale Messicana.

GAMEPLAY:

Ragionamento, riflessione e un pizzico di fantasia.
Grim Fandango si presenta come una solida avventura grafica, o meglio dire punta e clicca, un genere che ha latitato parecchio negli ultimi tre lustri sia per questioni di mercato che per i gusti delle nuove generazioni. Si tratta quindi di un gioco dove ogni minimo particolare fa la differenza. Gli ambienti, che spaziano dai luoghi chiusi dell’ufficio di Calavera alle profondità marine dell’oceano, passando per intere cittadine e foreste inquietanti, vanno esplorati nella loro interezza per proseguire nell’avventura. Gli oggetti, le situazioni, le parole dei personaggi secondari, con i quali è sempre possibile interagire, vanno annotati mentalmente al fine di avere le risorse sufficienti per proseguire nei livelli, risolvendo di volta in volta gli enigmi proposti e gli snodi narrativi. A volte non basta accumulare in modo passivo tutte le informazioni che il gioco ci fornisce: saranno molte le occasioni in cui a fare la differenza non sarà tanto l’utilizzo del giusto oggetto, quanto una certa dose di creatività e dinamismo mentale. Se una semplice baguette sbriciolata non vi servirà a mandare via un gruppo di volgari piccioni forse occorrerà combinarla con qualche altro oggetto che lì per lì vi sembra altamente improbabile. Ed è così in tutto il gioco, non ci sarà mai lo stesso enigma due volte.

TRAMA:

“Mi chiamo Manuel (Manny) Calavera e sono il miglior agente di viaggi del Dipartimento della Morte...almeno lo ero, sino all'arrivo di Don Copal, il mio nuovo capo, che sospetto abbia iniziato a passare tutti i migliori casi a Domino Harley.
Tutti (da defunti) devono passare dalla terra dei morti e affrontare il famoso "Viaggio Quadriennale dell'Anima" per proseguire verso il Nono Aldilà, un viaggio che viene affrontato in vari modi in base a quante azioni buone si è compiuto in vita. Per questo c’è la D.D.M. (Dipartimento della Morte) un'agenzia che determina i biglietti viaggio dei defunti, dal più disgraziato (che si merita un bastone con una bussola per trovare la strada giusta) al più meritevole che potrà apprezzare i confort e la velocità del fantastico treno numero nove, che permette di completare il viaggio in quattro minuti invece di quattro anni.
Un giorno riesco a rubare un messaggio diretto a Domino e, con permessi fasulli per modificare la mia auto aziendale, riesco a rubargli una preziosa cliente tripla A.
La cliente, Mercedes (Meche) Colomar, è la donna più affascinante che abbia mai conosciuto ma, nonostante abbia condotto una vita impeccabile, non riesco a darle il fantomatico biglietto per il numero nove. Andatasene, vengo licenziato per la mia inefficienza quindi, non avendo più niente da perdere, mi metto alla ricerca di Meche per accompagnarla nel pericolosissimo viaggio nella terra dei morti.
C’è del marcio a El Midollo e scoprirò cosa". I personaggi sono molto divertenti e simpatici con un notevole carisma, ed ogni dialogo o scambio di battute trasuda di ironia. Affrontando la morte con una forte ispirazione alla concezione azteca dell’aldià, l’avventura riesce a miscelare abilmente l'antico e il moderno con una delle più interessanti storie degli ultimi anni.

LONGEVITÀ:

La campagna principale dura 6 ore più o meno, negli anni 90 per un avventura grafica punta e clicca andava benissimo. Ma nei tempi moderni non brilla va solo bene. Ovviamente mi pare che non si sblocca niente, neanche una modalità e chiaramente non c'è nessuna forma di rigiocabilità, non in tempi brevi.

REMASTERED:

Questa remastered fa schifo, è un insulto a tutte le rimasterizzazioni fatte come si deve ed un pugno nell'occhio a tutti i fan di Grim Fandango. Le cose positive sono ben poche, più che altro sono meno impattanti:

La colonna sonora è stata rivista.

Il doppiaggio italiano mantenuto agli stessi livelli.

È stato implementato il cross-save tra versione PlayStation Vita e versione PlayStation 4.

I modelli poligonali dei personaggi sono stati migliorati, resi più definiti.

Commento degli sviluppatori anche se in inglese.

Schema di comandi modernizzato e quindi migliorato.

L’intero lavoro di revisione, però, si ferma qui. E i limiti tecnici sono fin troppo evidenti.

Il rapporto 4:3 è identico all’originale, il che infastidisce notevolmente non solo il colpo d’occhio complessivo, ma obbliga a giocare col supporto della cornice laterale.

Inguardabile la modalità schermo intero: le immagini si dilatano e deformano in larghezza.

I fondali, gli scenari e gli ambienti sono stati rimasterizzati solo in minimi dettagli, ma permane un senso complessivo di sgranatura, soprattutto nei filmati degli intermezzi.

Qualche calo di framerate, per quanto non tali e tanti da risultare fastidiosi.

I tempi di attesa sono davvero lunghi, salvataggi compresi per un gioco simile, tra l’altro rimasterizzato.

Qualche freeze con conseguente riavvio.

Una revisione completa avrebbe richiesto in pratica di ricostruire il gioco da capo, inutile dire che questa perla avrebbe di più.

TECNICA: 75/l00
GAMEPLAY: 90/100
TRAMA: 97/100
LONGEVITÀ: 63/100
REMASTERED: 42/100

VOTO PERSONALE: 85/100

C'è poco da dire il gioco originale è un capolavoro che dovrebbero giocarci tutti almeno una volta. Soprattutto a chi piace questo genere perché esso è uno dei capostipiti di questa categoria, nonché a parer mio il lavoro migliore di LucasArts e Tim Schafer.

Bux92

ha pubblicato una domanda

Vai al sondaggio

Non ci sono interventi da mostrare 😔