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Mad_dog

ha scritto una recensione su Murdered: Soul Suspect

Cover Murdered: Soul Suspect per PS4

Fantasmi investigatori

Murdered: Soul Suspect è un gioco investigativo sviluppato da Airtight Games e pubblicato da Square Enix nel 2014. È quindi uno di quei giochi pubblicati in pieno passaggio generazionale che spesso sono stati ignorati sia dai possessori di console old gen che dai nuovi acquirenti di console next gen. E purtroppo a maggior ragione. Una realizzazione tecnica un po’ traballante e una troppo marcata linearità vanno parzialmente a vanificare tutte le ottime idee e premesse.

Impersoniamo Ronan O’Connor, ex criminale divenuto detective della polizia di Salem per redimere i propri peccati. Si, quella Salem, quella famosa per i processi alle streghe durante la seconda metà del 1600. Mentre indagheremo su una serie di omicidi ad opera del Killer della Campana veniamo attaccati e brutalmente freddati dall’assassino a cui diamo la caccia. Divenuti quindi dei fantasmi dovremo metterci al lavoro per risolvere il nostro stesso omicidio. Saremo però affiancati ed aiutati da Joy, una giovane medium in grado di vederci e sentirci.

Bella come premessa vero? Peccato che rimanga giusto questo, una premessa. Il resto della storia, per quanto in modo comunque piacevole e senza annoiare, scorre via senza particolari colpi di scena o momenti memorabili ponendoci davanti personaggi spesso stereotipati e caratterizzati solo in modo abbastanza superficiale.

A livello di gameplay ci troviamo davanti ad un titolo a metà tra un’avventura grafica ed un titolo investigativo in stile Sherlock Holmes. Nel corso della storia dovremo analizzare diverse scene del crimine raccogliendo indizi e, una volta raccolti tutti, selezionare quelli rilevanti e arrivare alla nostra deduzione. Il problema, un po’ come accade in Sherlock Holmes, sono le meccaniche. Non è possibile giungere ad una deduzione, per quanto ovvia e stupida, fino a che non avremo trovato tutti gli indizi. Cosa che spesso ci obbliga a girare a zonzo per le aree di gioco alla ricerca dell’indizio che ci è sfuggito. Il secondo punto debole sono le deduzioni stesse, quasi sempre estremamente scontate.

Quello in cui però Murdered si distingue sono le azioni possibili grazie al nostro status di fantasmi. Potremo passare attraverso muri, oggetti e persone, possedere persone per leggere la loro mente e recuperare ulteriori indizi o “usarle” per entrare in luoghi benedetti altrimenti inaccessibili.

Per inframmezzare le sezioni investigative gli sviluppatori hanno introdotto vere e proprie fasi stealth in cui dovremo sfuggire ai demoni che infestano la città. Oltre a noi infatti sono presenti alcuni demoni che si nutrono degli spiriti in cerca della pace eterna come noi. In queste fasi dovremo oltrepassare o prendere alle spalle e distruggere questi nemici utilizzando i frammenti di altri spettri sparsi per le mappe di gioco.

Sono inoltre presenti alcune missioni secondarie sparse nel (semi)open world di gioco sotto forma di spiriti in cerca di pace che ci chiederanno di svolgere determinate azioni o dare loro alcune risposte. Una volta soddisfatte le loro richieste questi lasceranno questo mondo in pace.

Tecnicamente il gioco è discreto anche se su ps4 (versione da me testata) la grafica è abbastanza sottotono. La direzione artistica carina anche se spesso monotona e utilizzata per inserire elementi “fantasma” nello scenario con il solo scopo di giustificare barriere di gioco.

La storia dura tra le 7 e le 10 ore a seconda se andremo dritti per la storia principale o ci dedicheremo a secondarie e collezionabili (oltre che al semplice platino).

In definitiva è un gioco che mi sento di consigliare solamente agli appassionati di avventure grafiche e/o titoli investigativi. Per tutti gli altri se lo trovate a poco fateci comunque un pensiero, ma nulla per cui fare la corsa.

Mad_dog

ha pubblicato un'immagine nell'album Trofei

Platino 139
Intruders: Hide & Seek

Mi aspettavo di peggio ma speravo sotto sotto di meglio.
In intruders siamo un ragazzino a cui entrano degli estranei in casa che aggrediscono i nostri genitori e cercano di catturarci.
Con l'aiuto di nostra sorella nella panic room della casa dobbiamo cercare di capire chi sono, cosa vogliono e di liberarci di loro sgattaiolando in giro per la casa.

Storia carina che per quanto mal raccontata riesce a tenere botta fino in fondo.

Gameplay... Meh.
Tutto in prima persona, si passa il 90% del tempo accovacciati sperando che la ronda nemica passi. Questi ogni tanto ti vedono da angolazioni impossibili, altre volte gli si passa davanti ma miracolosamente non ti vedono.

Ovviamente il gioco è strutturato ad obiettivi che ti chiedono COSTANTEMENTE di andare dalla parte opposta della casa, anche per delle cazzate colossali.

Almeno la durata è esigua, 2 ore circa, e si può fare tutto in una run. Nel caso come me facciate la prima blind, per recuperare collezionabili o simili basta usare il seleziona capitolo.

Complimenti agli sviluppatori per aver messo ben due trofei per aprire e chiudere delle porte.

Mad_dog

ha pubblicato un'immagine nell'album Trofei

Platino 138
Ghost of Tsushima

Beh dai... Mi ci sono voluti solo 2 mesi e nel frattempo ho finito altri 9 giochi ma ce l'ho fatta.

Gioco veramente veramente bello ma che penso di aver apprezzato maggiormente proprio perché ho diluito l'esperienza in diverso tempo. In caso contrario probabilmente avrei accusato molto di più la ripetitività di fondo

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