Fin dall'infanzia sono stato a contatto con i videogiochi. Crescendo è diminuito il tempo per giocare, ma non la passione. Keep playing and stay updated.
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Inizio a recensire a mo' di poesia, che tanto si parla d'un balocco di fantasia, ove creature d'ogni tipo ho trovato, furon tante le ore ma tutte d'un fiato. Va be', basta con le rime, che se no potrebbe non esserci una fine. Ora basta, sul serio. Gioco con cui ho uno strano rapporto di amore/meh, in cui delle parti sono in lega d'oro e materia fecale. Parto col dire che ho amato personalizzazione e caratterizzazione del personaggio, che si troverà subito dinanzi a una situazione compromettente: infatti, dopo una catastrofe di cui si sa molto poco, pare sia coinvolto in prima persona, nonostante si tratti di un titolo in terza persona. Battute a parte, viene additato come colpevole della morte della Divina, che in parole povere è il papa medievale di DAI, e dell'apertura di uno squarcio da cui sgorgano orde di demoni. Il fatto di aver ottenuto un certo potere dall'accaduto non depone di certo a suo favore. In un percorso pieno di colpi di scena, cutscene fantastiche e nuove, terribili, terrificanti comparse dovrà provare la sua innocenza. Pian piano tutto si fa sempre più oscuro. Trama da far proseguire tramite il tavolo delle trattative, dove possiamo scegliere chi gestisce cosa tra i nostri consiglieri. Siamo dentro un open map di un epic fantasy molto standard: maghi, guerrieri in armature scintillanti, draghi e altre creature tipiche del genere, fortezze... mi avete capito, insomma. Ho amato il suo essere standard, sia chiaro. Design di personaggi e ambienti di mio gradimento, anche se si nota la differenza tra filmato e gameplay; bestiario e testi in stile racconto approvatissimi, come anche qualche citazioncina ad altri giochi. Quasi ogni nostra scelta genera dei riscontri attinenti e a volte è davvero tosta scegliere. Scelte che influenzano anche il rapporto con i nostri compagni di squadra perché sì, stare in compagnia conviene eccome: una visuale tattica ci consente di pianificare le prossime mosse in combattimento, decidendo per noi e soci. La bravura del player sta pure nel capire come gestire gli alleati e le loro abilità, anch'esse a nostra discrezione; come anche tutto l'equipaggiamento. Forse un po' di roba è riciclata, ma la varietà c'è. Il crafting poi... so good. Stanchi della classe del vostro pg? Bene, giocate nei panni di un compagno. Sì, si può fare. Ogni compagno ha una trama dedicata, che può portare cambiamenti significativi nel suo rapporto col protagonista. E in tutto ciò manca la lingua italiana, cavolo. Se nella storia principale abbiamo dei buchi di trama frequenti, in queste sezioni abbiamo un altro tipo di buco frequente, ma non di trama. Non so se mi spiego. Le relazioni sentimentali possono giocare un ruolo chiave, se si vogliono intraprendere. E qui viene il... brutto. Che succede se un gioco di ruolo vuol darti lezioni circa orientamento sessuale, questione di genere e accettazione del diverso? Beh, che la componente ruolistica diventa pilotata e certe scelte diventano tre opzioni di dialogo che valgono una. O anche potenziali relazioni sentimentali che, a differenza di quelle che non fanno la morale, resteranno per sempre aperte a qualcosa di più che un'amicizia, nonostante si espliciti il proprio dissenso. Discorso chiuso, parliamo di altro. Recensione dispersiva, no? Non proprio: è il gioco stesso ad esserlo; ma non per forza. Forse. Volete mettere livellare e spianarsi la strada? Approvo, comunque. Tecnicamente è un sequel ma vi assicuro che, anche sapendolo, non mi è pesato il fatto che sia stato il mio primo DA, nonostante in futuro ho in programma di recuperare l'intera serie. Prima di chiudere vi do un altro po' di contesto per capire meglio il voto. Il prodotto è stato ottimizzato coi piedi e la cosa giustamente puzza parecchio, il personaggio derapa piuttosto che cambiare direzione umanamente, un bug tra i tanti ci farà decollare tipo missili, la cavalcata è legnosa che pare di stare su un cavallo a dondolo, alcuni bottini sono posizionati in volo perché se un nemico muore per aria deve restare lì, non si può... nuotare? What?! Chiudo, dài. Consiglio DAI? Assolutamente sì, ma da provare completo di dlc; uno tra i quali vi narrerà cosa accade dopo la fine. L'altro, il più bello a parer mio, vi porterà sottoterra ad empatizzare con dei simpatici nani. Ultima ca**ata sparata, giusto che è Capodanno. Ancora buon anno da DovahSkin!
Voto assegnato da DovahSkin
Media utenti: 8.5 · Recensioni della critica: 8.6
Ce l' ho per ps4, lo voglio giocare ma sono masochista, prima voglio finire DA2, che non ho ancora cominciato, e DAO. Ho ancora la ps3 non funzionante, ho trovato 2 o 3 negozi che forse possono ripararla, ma solo uno abbastanza vicino da portarcela a mano e risparmiare sulla spedizione. Vedrò tra qualche giorno cosa poter fare.
A livello tecnico e di sviluppo Inquisition è stato abbastanza travagliato, e soprattutto è stato parecchio castrato dal fatto di dover uscire anche su settima gen (EA di merda, sempre e comunque). A livello di dialoghi è davvero ben scritto, soprattutto nei compagni di squadra, e per quanto Sì, punta molto all' "amore libero", non è esageratamente forzato e innaturale come quella merda raccapricciante di Veilguard. Anche a livello di gameplay è abbastanza valido ma lato gdr è già più sporchino e action a differenza di Origins, che devi assolutamente recuperare se ti è piaciuto questo. Origins è magia pura, amore e godimento continui: per molti versi ancora il migliore della TRILOGIA. Non te ne pentirai!
Tranquillo che ho in programma di recuperare tutta la serie, Veilguard incluso. A prescindere da alcune mie avversioni che trovi in qualche mia recensione, riguardo soprattutto l'aspetto morale del titolo in questione, sappi che ciò che ho provato finora mi ha sempre divertito.
Top 5 2025
Bell'annata ludica per me il 2025, nulla da dire. MA... che fai, non glielo metti l'unico flop? Se volete ulteriore contesto, ci sono le mie recensioni per ogni titolo elencato. Let's go!
1° posto - Far Cry 5
Troppi Far Cry in classifica? Beh, sì. Serie che mi ha stupito positivamente. Questo qui lo pongo quasi alla pari con la 2ª e la 3ª posizione, ma il primo gradino non ha spazio a sufficienza per tre. Nè per due.
2° posto - Far Cry 4
Ne ho amato l'ambientazione, i personaggi, il senso di libertà che offre al player. Come il 5? Sì, ma lì c'è un plus: la componente spirituale ancor più marcata. E altro ovviamente.
3° posto - Far Cry 3
Vaas, punto. Scherzo, c'è tanto altro. Iconico e divertente, dalle principali alle attività varie.
4° posto - Far Cry Primal
Colpire zanna lunga clava, colpire zanna lunga clava... ok, basta. Fantastico.
5° posto - Death Stranding
Il suo stare in classifica, nonostante alcune meccaniche "ridotte" che per me sono must nel videoludo, la dice lunga su quanto mi sia piaciuto.
-1° posto - Horizon Zero Dawn
Calma, calma, calma. Mi è piaciuto un sacco, ma non è quello il punto. Anche Assassin's Creed: Odyssey mi era piaciuto un sacco ma, come quello, anche questo presenta dialoghi disastrosi. Fossero solo quelli il problema...
0° posto - Il fail di DovahSkin
L'anno scorso ho fatto un macello con la classifica, perché ho tenuto conto di vari fattori (una recensione e un gioco finito aggiunto alla collezione) che mi hanno portato a inserire titoli completati prima del 2024 in lista. Va be', stavolta ho fatto diversamente.
Ancora buon anno a tutti!
Buon anno a tutti da DovahSkin! Stavolta vi beccate tre volte i miei auguri: una volta qui, un'altra in una top 5 annuale che arriverà a breve e un'altra ancora in una recensione che vedrete pubblicata. Spero per voi un nuovo anno passato chini a nerdare. Ci si becca sotto qualche post. ![]()
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