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FedeLic

Credo che ciò che stiamo giocando adesso, in qualche modo, condizioni anche il nostro giudizio sul titolo che giocheremo domani. Cerco di spiegarmi meglio con un esempio pratico:
Durante la quarantena ho giocato diversi titoli, fra cui sekiro, per due volte, all'inizio della quarantena, e poi alla fine.
Il gioco che avevo finito poco prima di riprenderlo è stato Spider Man, e di colpo una volta tornato a giocare al titolo di from software, nonostante fosse un titolo veloce anch'esso, non mi sembrava più lo stesso sekiro veloce ed adrenalinico del mese scorso, ma era diventato un gioco "lento".
Ora il punto non è ovviamente mettere a confronto i due titoli in questione, ma farvi questa domanda.

Secondo voi, il fatto che in questo momento possa non piacerci il gioco che stiamo giocando, può essere ANCHE dato dal fatto che siamo ancora viziati dalle meccaniche e tempistiche del gioco appena finito?

FedeLic

Ultimamente ho giocato due giochi che a dire la verità non mi sono piaciuti poi molto, i giochi in questione sono Medievil Remake e Street Fighter V.
Nonostante non mi piacessero, ognuno per motivi differenti, ho deciso comunque di portarli a termine entrambi.
Capita mai anche a voi di giocare ad un gioco nonostante non vi piaccia poi molto?

Io per esempio, ho continuato a giocare Medievil per avere un esperienza in più rispetto a ciò che erano i titoli del passato, che non ho avuto modo di recuperare, e sentivo in qualche modo che probabilmente avrei perso qualcosa non giocandolo (Che è poi lo stesso motivo per il quale ho continuato a giocare Red Dead Redemption 2 nonostate mi annoiasse).
Street Fighter, invece, per curiosità e per vedere le differenze che può avere con un Tekken o Mortal Kombat.

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