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Gene92

Gene92 ha pubblicato un'immagine nell'album LOL riguardante The House in Fata Morgana

Finalmente, dopo averne sentito parlare molto bene da tutta Ludo, sono pronto all'acquisto ^^

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Domanda sul Refresh Rate.
Nelle caratteristiche del mio monitor è scritto "Ver. Frequency (Hz)‎: 50 ~ 76‎".
Se per esempio io lanciassi un gioco a 140fps dunque non potrei notare la differenza rispetto ad un gioco a 60fps, dato che il mio monitor non raggiunge una frequenza di 140Hz.
Ho capito bene?

Gene92
Cover Wonderful Everyday Down the Rabbit-Hole per PC

Live happily!

---Premessa---
Essendo il titolo appartenente ad un genere fortemente narrativo, non verranno spoilerate neanche le prime ore.
Questa rece è pensata anche per coloro che non conoscono il genere, dunque coloro che masticano già VN potrebbero trovarla vaga e lacunosa.

---Requisiti Minimi---
Ma come, una visual novel richiede un buon PC? Assolutamente no, nel PC basterà avere qualcosa di pari o superiore ad un arcaico pentium 4. Parlo dei requisiti del videogiocatore (per alcuni nelle VN si può parlare semplicemente di “lettore”).
Anzitutto se non possedete un buon livello di comprensione della lingua inglese, lasciate perdere. I personaggi si riferiranno spesso ad ingarbugliate teorie filosofiche, magari in momenti inaspettati, dunque non verrà sempre utilizzato un lessico quotidiano. Inoltre, avverranno spesso passaggi criptici di trama, dove pensare di saltare qualche riga potrebbe portarvi a non comprendere un sacco di avvenimenti futuri.
Per chi non conoscesse il genere delle visual novel: non esiste un gameplay, oltre alle scelte da effettuare. Sempre per i novizi, magari che hanno provato solo Doki-Doki Literature Club, il prezzo potrebbe sembrare eccessivo, in realtà è pienamente in media con le altre opere dello stesso genere (considerate anche la longevità di circa 50 ore per completare tutti gli scenari).
Ultimo ma non ultimo requisito: mentalità aperta. Ne discuteremo più avanti.

---La versione Steam---
Sono presenti sei storie i cui titoli sono presi da capitoli di due libri di Lewis Carroll: il celebre Alice’s Adventure in Wonderland e Through the Looking Glass. La maggior parte di esse sono ambientate a Suginomiya, fittizio quartiere di Tokyo, durante luglio 2012.
La prima storia, ovvero Down the Rabbit-Hole è il motivo per cui su Steam il gioco si intitola “Wonderful Everyday Down the Rabbit-Hole“.
La versione Steam infatti offre solamente parte della prima storia (con tanto di censura). In pratica giocherete un eroge yuri (lesbo, per chi non conoscesse il termine) carino e scorrevole, ma che con la vera narrativa c’entra relativamente poco.
Lo stesso SCA-JI (l’autore) ha dichiarato che il vero inizio di Wonderful Everyday è il secondo capitolo, ovvero Down the Rabbit-Hole II. Per questo il publisher, Frontwing, ha rilasciato una patch gratuita, scaricabile da qui, che oltre a togliere la censura aggiunge il resto del gioco (praticamente il 90% del gioco è nella patch).

---Genere e tematiche---
Superato l’ostacolo censura, iniziamo a parlare più nello specifico del gioco.
Catalogare Wonderful Everyday è semplicemente una forzatura. C’è chi lo ha definito “denpa game“: un sottogenere eroge-horror nato nel 1996 con la novel Shizuku, Ma la cosa migliore resta descriverlo a parole.
Se a tratti il primo capitolo vi lascerà qualche domanda, dal secondo in poi sarà un susseguirsi di eventi imprevedibili (fidatevi, veramente imprevedibili). I quali non solo mostreranno ogni lato dei personaggi principali (e anche di molti secondari), ma li porteranno a riflettere e discutere tra loro degli argomenti più disparati. Si parla di delusioni amorose come della validità del pensiero di Socrate nell’epoca moderna (filosofi e scrittori di cui si parla sono veramente tanti).
I momenti sconci sono presenti, ma spesso avverranno quando uno meno se lo aspetta. E soprattutto in quantità risicata rispetto alle ore totali. Questo aspetto l’ho particolarmente apprezzato, in quanto raramente questi momenti sono fini a se stessi (al contrario di molte altre VN). Come avete capito, tra una situazione sessualmente esplicita e un’altra potrebbero passare veramente molte ore, questo lo rende molto atipico come eroge.
Precedentemente ho parlato di “mentalità aperta”, nei requisiti. Anzitutto sono presenti delle sezioni da “stomaco di ferro”. Poche per la verità, però quando ci sono il gioco non si risparmia. Chi non è abituato potrebbe dunque impressionarsi.
Così come chi non è abituato agli shota potrebbe non digerire certi passaggi. Per chi non conoscesse il termine: viene utilizzato quando alcuni personaggi coinvolti in situazioni sessuali sono rappresentati esteticamente come puberi.
A tutto questo si aggiungono esilaranti momenti con un umorismo molto diretto (chi l’ha giocato difficilmente si scorderà un certo dialogo su Kant, per esempio).

---Oltre la narrativa---
Poco fa ho accennato il fattore imprevidibilità. Qua risiede quello che a parer mio è uno dei difetti strutturali del titolo (o perlomeno non lo reputo un pregio). Le scelte sono veramente poche, e fin qui la cosa è soggettiva (può dar fastidio avere una scelta ogni 4/5 linee di dialogo). Il problema è che il peso della domanda che viene posta non è quasi mai proporzionale al peso della sua conseguenza. Dunque il giocatore non sente mai la realizzazione di aver optato per il percorso “giusto”. Al contrario, in maniera abbastanza meccanica, la sensazione è appunto che le scelte siano dei semplici trigger per una determinata ending. A proposito, per ottenere tutte le ending una guida potrebbe farvi comodo (qui ve ne linko una).
Altra cosa che mi ha fatto storcere il naso è il non aver a disposizione un elenco dei comandi rapidi. Soprattutto chi non è avvezzo al genere non può certo immaginarsi che con CTRL si va avanti, con W si nasconde la finestra di dialogo etc..
Mettendo adesso da parte gli aspetti strutturali. Le animazioni potrebbero non esaltare oggigiorno (è comunque un titolo del 2010). Ma la qualità dei disegni è veramente elevata.
Così come lo sono le musiche. Difficilmente chi ha terminato il titolo non andrà a ricercarsi alcuni pezzi.
L’opening (Kukirikigaku Shojo to Shonen no uta) è stata scritta dallo stesso autore del gioco, SCA-JI.

---Tsui No Sora---
Per completezza, è giusto parlare anche di Tsui No Sora, il primo gioco dello studio KeroQ (e prima VN diretta da SCA-JI), fortemente legato a Wonderful Everyday.
Correva l’anno 1999, tutta un’altra epoca pensandoci adesso. Ed è veramente impressionante notare come anche un genere basato, essenzialmente, sul testo scritto, si sia evoluto così tanto. Purtroppo questa VN (di buon livello per l’epoca, ma niente di incredibile) è perlopiù conosciuta per la terrificante trasposizione anime. Seriamente, è il classico “so bad it’s so good“. Soprattutto dopo aver giocato Wonderful Everyday vi farete delle grandi risate.
Quando uscì la lista dei personaggi di Wonderful Everyday, chi aveva già giocato a Tsui No Sora notò subito che alcuni personaggi (ovvero Zakuro, Ayana e Takuji) erano stati direttamente presi dal primo lavoro di KeroQ. Mentre altri erano un chiaro richiamo: il primo protagonista di Tsui No Sora è Yukito, mentre in Wonderful Everyday il primo protagonista è una ragazza di nome Yuki. Si teorizzò dunque che Wonderful Everyday fosse un prequel, o un sequel.
In realtà si tratta di una sorta di remake molto espanso. Scelta che condivido, in quanto è possibile godersi l’opera senza aver letto ” l’originale”. Consiglio la lettura se doveste particolarmente appassionarvi a Wonderful Everyday, in quanto scoprire i parallelismi e contrasti potrebbe rivelarsi molto divertente.

Mia Rece su Topgamer: https://topgamer.it/recensioni/wonderful …

9.5

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